Chiesa Santi Medici e Martiri Cosma e Damiano

Chiesa Santi Medici e Martiri Cosma e Damiano Chiesa dedicata ai SS Medici e Martiri Cosma e Damiano di Cittanova RC Introduzione

Antica e sempre nuova la storia della nostra Cittanova e delle sue chiese.

Per quel che concerne la chiesa dei Santi Medici e martiri Cosma e Damiano, la sua storia si intreccia con quella della cittadina stessa. A tal riguardo basta consultare il Bando del 1618, con cui il Principe di Gerace, Geronimo Grimaldi diede avvio all’edificazione di Casalnuovo, ricco di privilegi e concessioni per chi avesse voluto abitare la nostra terra. Una delle prime famiglie che accolsero

l’invito fu quella dei De Leo di San Giorgio Morgeto. Tale famiglia ottenne un terreno molto ampio nella zona dei “begli orti nelle contrade di San Cosmo” come amava definire detta zona lo storico V. De Cristo, e lì costruì delle casette, le prime probabilmente di Casalnuovo, ed una piccolissima ca****la in legno in onore della Madonna delle Grazie e dei Santi Cosma e Damiano. Questa “cappelletta” è stata come le “casette” su citate, il primo, anche se minuto, tempio di Casalnuovo per la cui costruzione si è utilizzata per la prima volta la calce in quanto solo in quel periodo si era trovata la polvere calcarea nel nostro terreno e precisamente nella contrada “Corvicello”. Da allora ha avuto inizio la festa dei Santi Martiri giorno 27 Settembre, ritenuto il giorno liturgico (oggi 26 Settembre), grazie alla quale si svolgeva un’ importante fiera di animali e di frutti derivati dal lavoro agricolo. Con ciò, non si vuole mettere in secondo piano Cortoladi , già distrutto nel 1616 dal terremoto, né Fondaco né altre chiese costruite nello stesso periodo o anche dopo. Il rispetto della memoria storica mi impone di sottolineare che il quartiere attuale di San Cosma è una delle pietre miliari della fondazione della nostra cittadina ed in essa si intrecciano armonicamente i vari aspetti di una città nascente: politico, sociale, religioso ed economico. I superstiti di Cortoladi, villaggio nei pressi di Radicena, si spostarono presso Fondaco, unico villaggio allorchè tutta la zona era pianura, fondando un “Nuovo Casale di Cortoladi”, a sua volta distrutto dal terremoto del Dicembre 1616e da quello del 1617. Qui gli abitanti decisi ad abbandonare il luogo, furono convinti dal Principe G. Grimaldi a rimanere con la promessa che avrebbe riedificato il “Nuovo Casale di Cortoladi”, che poi prese il nome di Casalnuovo. Origini della festa

I festeggiamenti in onore dei Santi Cosma e Damiano hanno le loro origini verso la fine dell’Ottocento, dopo l’erezione della Chiesa a loro dedicata e fatta eseguire (come da Testamento allegato “B” al Verbale del 14 Gennaio 1871 N° 4 del Repertorio del Notaio Ascone Carmelo da Cittanova) dal Notaio Tommaso Marvaso, figlio di Francesco Antonio e padre dell’illustre cittadino Diomede Marvasi, che ha onorato l’Italia durante il Risorgimento. La Chiesa è stata costruita al posto della “cappelletta” citata. Dal testamento del Notaio Tommaso Marvasi: “Detta Chiesa era piccolissima e quasi diruta impiantata con legni di castagno, che miracolosamente stava in piedi, l’ho distrutta ed ho eretto una Chiesa molto migliore colle statue, organo, passata di stucco, la quale pagai sopra ducati quattromila di mio conto e a beneficio dei predetti SS. Martiri… La mia scheda notarile si conservi da mio genero D. Domenico De Cristo…” Ancora oggi, con devozione, la Professoressa Irene Marvasi figlia dell’Avv. Enrico Marvasi cura con lustro e decoro la suddetta Chiesa, facendosi carico a proprie spese di tutto quello che vi è bisogno, dalla manutenzione alla pulizia. Circa vent’anno fa l’ha fatta restaurare, si pùò dire “ricostruire” (tetto,soffitto,vespaio,pavimento, coreria e altro” affidando il lavoro alle maestranze del Maestro Silvio Brancati. Un ringraziamento va rivolto anche ai militari dell’ “Operazione Riace” della “Brigata Pinerolo” che hanno collaborato al restauro. Con fervore e passione continua ad aggraziarla con iniziative culturali, quali concerti di musica classica, religiosa, con musicisti e cori, maestri e grandi compositori. Da apprezzare gli interventi su svariati argomenti di tipo scientifico, storico,musicale, ma soprattutto a carattere medico. Da molti anni la Professoressa Irene, assieme a dei validissimi medici, ha fondato l’“Associazione Scientifico-Culturale ONLUS Santi Cosma e Damiano” che promuove conferenze e dibattiti a carattere medico, scientifico e culturale, dando modo a molti medici della nostra piana e del territorio reggino, di cui buona parte sono soci, di poter emergere per essere riconosciuti ed apprezzati nei loro ambiti specialistici così da dare un volto nuovo alla Sanità Calabrese tanto martoriata. L’amore e lo zelo con cui è servita questa Chiesa, povera di danaro e di beni e schiva di mondanità, hanno un segno tangibile nell’afflusso dei fedeli, devoti e pellegrini, che si riversano nei giorni della Festa, 3° Domenica di Ottobre e il Sabato precedente ( con la cosiddetta “ jornata” trascorsa tra canti tradizionali in vernacolo e con preghiere accorate per chiedere “le tanto sospirate grazie”, ogni anno sempre più numerosi, spinti unicamente dalla pietà religiosa in un clima di autentica spiritualità animata dalla fede per questi due fratelli “anargiri” vale a dire senza danaro. Suggestiva e imponente è la processione che si snoda per le vie del paese: alla quale molti fedeli vi partecipano a piedi nudi, incuranti delle strade non tutte rammodernate, e i cui santi vengono portati a spalla, sia da uomini che da donne per la fervente devozione nei confronti di questi Santi medici ai quali vengono ogni anno attribuiti molti miracoli e guarigioni a cui sempre si appellano i fedeli portandovi “gli ex voto” ai loro piedi con attaccato il biglietto della grazia ricevuta con il nominativo della persona che lo ha ricevuto con testimonianze raccontate al microfono davanti a tutti i fedeli presenti in Chiesa con viva devozione. Il culto religioso è, da molto tempo, curato dall’Arciprete Don Giuseppe Borelli. A memoria dei più anziani di Cittanova, preziosa è la cura prestata ai Santi e alla Chiesa dall’Avv. Don Tommaso Marvasi, da suo figlio Dott. Enrico di Locri e da Don Corrado Marvasi di Cittanova; successivamente, dal di lui figlio, Avv. Enrico. Questi, uomo di grande cultura, benché impegnato in una delicata professione (V. pretore del paese) e consumato da problemi familiari, serviva umilmente Cosma e Damiano affascinato dal mistero di una vita dedicata all’umanità e conclusasi con l’apoteosi del martirio. Questa graziosa chiesa gentilizia della famiglia Marvasi, la più antica nella storia della città, edificata ai primi dell’Ottocento sembra che abbia avuto dono delle meravigliose statue dei Santi Medici grazie ad un viaggio a Napoli di Don Tommaso Marvasi che ebbe modo di vedere le statue dei Santi destinate al Vaticano. Affascinato dalla loro suggestiva bellezza, non esitò a sborsare il doppio della loro somma richiesta e se le portò a Cittanova facendone gran dono alla odierna Chiesa. In essa, oltre alle statue lignee dei Santi Medici, vi si trova un antico quanto artistico altorilievo della Madonna delle Grazie, del 600, due ottocentesche statue ai lati dell’antiporta di S. Alfonso M. Del Liguori e S. Eligio, di scuola napoletana, e due antichissime tele del XVI-XVII secolo. Odierna invece è la Ca****la dedicata alla Divina Misericordia con un quadro del Gesù Misericordioso, fatta edificare a proprie spese dal Dottor Roberto Naso Marvasi figlio della Professoressa Irene Marvasi. Il quadro è stato dipinto da un pittore polacco raffigurato su espressa volontà dello stesso Gesù a una umile suora polacca Santa Suor Faustina Kovalska di cui vi è una statua di lei inginocchiata e intenta a pregare; accanto alla ca****la vi è un registro su cui i fedeli scrivono preghiere ed invocazioni.

29/09/2025
30/09/2024

16 Marzo

Nel giorno di San Michele Arcangelo vidi questo Condottiero accanto a me, che mi disse queste parole:
"Il Signore mi ha raccomandato di avere una cura particolare di te. Sappi che sei odiata dal male, ma non temere. Chi è come Dio?" E scomparve.
Io però sento la sua presenza ed il suo aiuto.

Diario di Suor Faustina Kowalska

(365 Giorni con i tre arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele)

06/04/2024

Indirizzo

PIAZZA SAN COSMA
Cittanova
89022

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 20:00
Domenica 08:00 - 20:00

Telefono

+390966661742

Sito Web

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