24/04/2026
📌Sabato 25 Aprile, Pellegrinaggio alla Madonna della Grotta
📍Ore 6:00 Partenza da P.zza Matrice, Cirella
📍Ore 10:30 S.Messa a Bombile
Domani non partiremo semplicemente per un pellegrinaggio. Partiremo con ciò che siamo davvero: non perfetti, non sempre capaci di amarci. Partiremo con le nostre distanze, con i silenzi pesanti, con parole non dette e, a volte, anche con ferite ancora aperte.
Eppure, proprio così era il popolo d’Israele nell’Esodo: un popolo fragile, spesso diviso, capace di mormorare, di accusarsi, di allontanarsi da Dio, eppure scelto, amato, guidato. Dio non ha aspettato che fosse perfetto per metterlo in cammino. Lo ha preso così com’era e lo ha trasformato strada facendo.
E come i discepoli di Emmaus nel Vangelo di Luca, anche noi cammineremo forse con il cuore appesantito: delusi, stanchi, magari anche un po’ disillusi gli uni degli altri. Ma è proprio lì, su quella strada condivisa, che Cristo si avvicina. Non quando siamo perfetti, ma quando siamo veri.
Il pellegrinaggio allora diventa qualcosa di scomodo ma autentico: ci costringe a stare accanto a chi forse eviteremmo, a condividere il passo con chi non scegliamo, a riscoprire che la comunità non è fatta di simpatie, ma di fedeltà.
E forse il vero miracolo di domani non sarà solo arrivare alla Madonna della Grotta, ma arrivarci un po’ più fratelli. Un po’ meno estranei. Un po’ più capaci di guardarci non per ciò che ci divide, ma per Colui che ci unisce.
Perché una comunità non nasce quando tutti si vogliono bene ma quando, pur facendo fatica, scelgono di restare, di camminare, di credere insieme.
E allora domani il Signore farà come a Emmaus: camminerà accanto a noi, entrerà nei nostri discorsi, nelle nostre fatiche, e se glielo permetteremo, trasformerà un gruppo di persone in un popolo, e un popolo in una vera comunità di credenti.
Buon Pellegrinaggio a tutti!