23/08/2026
LA PAROLA DI CRISTO FESTEGGIATA NEL CANTO E NELL’AMORE DEI NOSTRI CARI Giuseppe Intogna e Serena Mirabile
Ieri la nostra parrocchia ha vissuto una giornata di immensa gioia e commozione. Abbiamo celebrato le nozze dei nostri cari Giuseppe e Serena cresciuti tra le navate della nostra vetusta Chiesa Madre e a cui tutti vogliamo un gran bene!
È stata una celebrazione solenne, vibrante, arricchita dalla presenza di un grandioso coro formato dai nostri cantori, da coristi giunti da Prizzi, Monreale e da illustri maestri di musica sacra. A coronare questa festa di bellezza anche mons. Giuseppe Liberto, che ha reso il momento ancora più prezioso.
A guidare il cuore di questa liturgia è stata la Seconda Lettura, tratta dalla lettera ai Colossesi (3,16): “La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali”. La Celebrazione Nunziale non è stata soltanto una cornice (come spesso accade), ma la forma stessa dell'amore dei nostri cari sposi. “Dimorare” significa abitare, fare casa, lasciar spaziare la presenza di Dio nella quotidianità. Per loro, far dimorare la Parola di Cristo significa continuare ad ascoltarsi, a sostenersi e a costruire una famiglia dove la gratitudine diventa il ritmo di ogni giornata. Questo il significato profondo della “velazione” voluta dagli sposi e autorizzata dall’ordinario. Da adesso, ci sono le vostre cose e al centro c’è Dio. Tutto il resto rimanere al confine per salvaguardare la preziosità delle persone e l’unicità del sacramento.
Ieri, le note di strumenti e voci diverse si sono fuse in un’unica armonia: è la stessa sintonia che auguriamo ai nostri cari Giuseppe e Serena per tutto il loro cammino. Che la loro casa sia sempre piena di questo canto profondo, fatto di pazienza, cura reciproca e immensa gratitudine al Signore.
Auguri di cuore ragazzi!
La vostra comunità Parrocchiale ci sarà sempre; perché voi da sempre avete scelto di esserci!