Confraternita di San Francesco Caracciolo - Chieti

Confraternita di San Francesco Caracciolo - Chieti Venerabile Confraternita di SAN FRANCESCO CARACCIOLO, in Tricalle - Chieti

Confraternita "San Francesco Caracciolo" in Tricalle-Chieti, già Congregazione di "Santa Maria del Tricalle" - Pagina Ufficiale. Confraternity "St Francis Caracciolo" in Tricalle-Chieti (Italy), known as Congregation of "St Mary of the Tricalle" - Official Page.

Santissima Trinità (Domenica)Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,a Dio, che è, che era e che viene.
31/05/2026

Santissima Trinità (Domenica)

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
a Dio, che è, che era e che viene.

San Filippo Neri26 maggioFiglio di un notaio fiorentino di buona famiglia. Ricevette una buona istruzione e poi fece pra...
26/05/2026

San Filippo Neri
26 maggio

Figlio di un notaio fiorentino di buona famiglia. Ricevette una buona istruzione e poi fece pratica dell'attività di suo padre; ma aveva subito l'influenza dei domenicani di san Marco, dove Savonarola era stato frate non molto tempo prima, e dei benedettini di Montecassino, e all'età di diciott'anni abbandonò gli affari e andò a Roma. Là visse come laico per diciassette anni e inizialmente si guadagnò da vivere facendo il precettore, scrisse poesie e studiò filosofia e teologia. A quel tempo la città era in uno stato di grande corruzione, e nel 1538 Filippo Neri cominciò a lavorare fra i giovani della città e fondò una confraternita di laici che si incontravano per adorare Dio e per dare aiuto ai pellegrini e ai convalescenti, e che gradualmente diedero vita al grande ospizio della Trinità. Filippo passava molto tempo in preghiera, specialmente di notte e nella catacomba di san Sebastiano, dove nel 1544 sperimentò un'estasi di amore divino che si crede abbia lasciato un effetto fisico permanente sul suo cuore. Nel 1551 Filippo Neri fu ordinato prete e andò a vivere nel convitto ecclesiastico di san Girolamo, dove presto si fece un nome come confessore; gli fu attribuito il dono di saper leggere nei cuori. Ma la sua occupazione principale era ancora il lavoro tra i giovani. San Filippo era assistito da altri giovani chierici, e nel 1575 li aveva organizzati nella Congregazione dell'Oratorio; per la sua società (i cui membri non emettono i voti che vincolano gli ordini religiosi e le congregazioni), costruì una nuova chiesa, la Chiesa Nuova, a santa Maria "in Vallicella". Diventò famoso in tutta la città e la sua influenza sui romani del tempo, a qualunque ceto appartenessero, fu incalcolabile.

Beata Vergine Maria Madre della Chiesa25 maggioIl 21 novembre 1964, a conclusione della terza Sessione del Concilio Vati...
25/05/2026

Beata Vergine Maria Madre della Chiesa
25 maggio

Il 21 novembre 1964, a conclusione della terza Sessione del Concilio Vaticano II, dichiarò la beata Vergine Maria «Madre della Chiesa, cioè di tutto il popolo cristiano, tanto dei fedeli quanto dei Pastori, che la chiamano Madre amantissima». La Sede Apostolica pertanto, in occasione dell’Anno Santo della Riconciliazione (1975), propose una messa votiva in onore della beata Maria Madre della Chiesa, successivamente inserita nel Messale Romano; diede anche facoltà di aggiungere l’invocazione di questo titolo nelle Litanie Lauretane (1980). Papa Francesco, considerando attentamente quanto la promozione di questa devozione possa favorire la crescita del senso materno della Chiesa, come anche della genuina pietà mariana, ha stabilito nel 2018 che la memoria della beata Vergine Maria, Madre della Chiesa, sia celebrata dal Calendario Romano nel Lunedì dopo Pentecoste.

Pentecoste (Domenica)O luce beatissima,invadi nell'intimoil cuore dei tuoi fedeli.Senza la tua forza,nulla è nell'uomo,n...
24/05/2026

Pentecoste (Domenica)

O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.

Ascensione (Domenica)Gesù si avvicinò e disse loro: "A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque...
17/05/2026

Ascensione (Domenica)

Gesù si avvicinò e disse loro: "A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo".

San Mattia14 maggioDi Mattia si parla nel primo capitolo degli Atti degli apostoli, quando viene chiamato a ricomporre i...
14/05/2026

San Mattia
14 maggio

Di Mattia si parla nel primo capitolo degli Atti degli apostoli, quando viene chiamato a ricomporre il numero di dodici, sostituendo Giuda Iscariota. Viene scelto con un sorteggio, attraverso il quale la preferenze divina cade su di lui e non sull'altro candidato - tra quelli che erano stati discepoli di Cristo sin dal Battesimo sul Giordano -, Giuseppe, detto Barsabba. Dopo Pentecoste, Mattia inizia a predicare, ma non si hanno più notizie su di lui. La tradizione ha tramandato l'immagine di un uomo anziano con in mano un'alabarda, simbolo del suo martirio.

Madonna di Fatima13 maggioDomenica 13 maggio 1917, i tre cuginetti dopo aver assistito alla Santa Messa nella chiesa par...
13/05/2026

Madonna di Fatima
13 maggio

Domenica 13 maggio 1917, i tre cuginetti dopo aver assistito alla Santa Messa nella chiesa parrocchiale di Fatima, tornarono ad Aljustrel per prepararsi a condurre al pascolo le loro pecore.
Il tempo primaverile era splendido e quindi decisero di andare questa volta fino alla Cova da Iria, una grande radura a forma di anfiteatro, delimitata verso nord da una piccola altura.
Mentre giocavano, nel cielo apparve un bagliore come quello dei fulmini. Perciò, preoccupati per un possibile temporale in arrivo, decisero di ridiscendere la collina per portare il gregge al riparo.
A metà strada dal pendio, vicino ad un leccio, la luce sfolgorò ancora. Pochi passi più avanti videro una bella Signora vestita di bianco, in piedi sopra il leccio, che emanava una luce sfolgorante. I bambini rimasero stupiti a contemplarla, stando a poco più di un metro di distanza. La Signora quindi parlò rassicurandoli: "Non abbiate paura!".

San Giustino Vescovo11 maggioSan Giustino, patrono di Chieti, è considerato l'evangelizzatore della città e il suo primo...
11/05/2026

San Giustino Vescovo
11 maggio

San Giustino, patrono di Chieti, è considerato l'evangelizzatore della città e il suo primo vescovo. La sua vita è avvolta nel mistero, poiché non esistono documenti storici che ne attestino l'esistenza. Tuttavia, è certo che la cattedrale di Chieti venne intitolata a lui già dall'IX secolo, e che le sue reliquie sono ancora oggi venerate nella cripta della chiesa. È probabile che San Giustino abbia vissuto alla fine del IV secolo, durante il periodo delle invasioni barbariche e della diffusione dell'eresia ariana. In quel periodo, i vescovi erano figure di grande carisma, alle quali il popolo si stringeva attorno per trovare conforto e protezione. San Giustino è venerato come santo per la sua fede e la sua dedizione alla Chiesa.

6a Domenica di PasquaChi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal...
10/05/2026

6a Domenica di Pasqua

Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui.

5a Domenica PasquaCredete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.In ver...
03/05/2026

5a Domenica Pasqua

Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me.
Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me,
anch’egli compirà le opere che io compio
e ne compirà di più grandi di queste,
perché io vado al Padre.

Indirizzo

Piazzale Tricalle
Chieti
66100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Sito Web

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