Centro Diocesano Vocazioni Chieti-Vasto

Centro Diocesano Vocazioni Chieti-Vasto La VOCAZIONE è VITA,
la VITA è VOCAZIONE! Visita il sito: http://www.chieti.chiesacattolica.it

Il Centro Diocesano Vocazioni (CDV) rappresenta tutte le vocazioni della vita cristiana: quella matrimoniale, del prete diocesano, la vita consacrata...
Questo è il nostro impegno, questa è la ricchezza che viviamo nella chiesa chietina-vastese. La commissione ha come finalità il coordinamento delle molteplici attività vocazionali diocesane, promuove alcune esperienze comuni come segno di unità a

ll’interno della vita ecclesiale, finalizza alcuni cammini formativi circa la scelta di vita. Ultima finalità, ma non meno importante, promuove forme di collaborazione all’interno della pastorale giovanile.

Vi aspettiamo!Gianfranco Travaglini
09/05/2025

Vi aspettiamo!
Gianfranco Travaglini

Nella serata del 13 marzo, abbiamo vissuto l'Adorazione Eucaristica vocazionale in tre zone dell'Arcidiocesi: un momento...
14/03/2025

Nella serata del 13 marzo, abbiamo vissuto l'Adorazione Eucaristica vocazionale in tre zone dell'Arcidiocesi: un momento di grazia vissuto contemporaneamente in comunione
nelle parrocchie di "San Donato" in Fossacesia e "San Giuseppe" in Vasto
e nel Monastero delle Clarisse a Chieti!
Continuiamo a pregare per le Vocazioni,
perchè tutti siano consapevoli della propria chiamata!

Gianfranco Travaglini

Domani 13 marzoci uniremo in preghieraper le Vocazioni!
12/03/2025

Domani 13 marzo
ci uniremo in preghiera
per le Vocazioni!

Dio mi ha   per la via dell’umilità e mi ha mostrato la via della semplicità.Nel pensiero di San Francesco, non esiste u...
04/10/2024

Dio mi ha per la via dell’umilità
e mi ha mostrato la via della semplicità.

Nel pensiero di San Francesco, non esiste un frate ideale, l’ideale è la fraternità; la bellezza da scoprire non è quella individuale di chi compete con gli altri o primeggia sugli altri, ma è la bellezza del cerchio fraterno, in cui ciascuno impara a riconoscere e valorizzare l’altro, coltivando e custodendo l’appartenenza feconda e fedele.

«Questo, proprio questo il mistero della mia  , della mia vita tutta, e in particolare il mistero dei privilegi di Gesù ...
01/10/2024

«Questo, proprio questo
il mistero della mia ,
della mia vita tutta,
e in particolare il mistero dei privilegi
di Gesù sull'anima mia.
Gesù non chiama quelli che sono degni,
bensì chi vuole lui!»

(S. Teresa di Gesù Bambino)

30/08/2024
«O Dio, che hai preparato beni invisibili per coloro che ti amano, infondi nei nostri cuori la dolcezza del tuo amore, p...
18/08/2024

«O Dio, che hai preparato beni invisibili
per coloro che ti amano,
infondi nei nostri cuori
la dolcezza del tuo amore,
perchè, amandoti in ogni cosa
e sopra ogni cosa,
otteniamo i beni da te promessi
che superano ogni desiderio».

In quelle mani giunte trovo la soluzione a tutte le cose: una Madre, una Donna, la Madonna, raccoglie tutte le preoccupa...
15/08/2024

In quelle mani giunte trovo la soluzione a tutte le cose: una Madre, una Donna, la Madonna, raccoglie tutte le preoccupazioni
del mondo e le trattiene sul cuore per portare tutto in cielo dove c'è un cuore immenso che non perde nulla di quello
che Maria consegna, perché di lei il Padre si fida.

Maria Assunta in cielo,
facci brillare nella nostra stanchezza
per contemplare con occhi pieni di vita
la nostra vita che con te
ora sa di cielo.

Buona festa dell'Assunzione di Maria!

Solo l’AMORE crea!
14/08/2024

Solo l’AMORE crea!

La vittoria di san Kolbe ad Auschwitz: dare la vita per il fratelloIl martirio del francescano polacco che si offrì di sostituire un padre di famiglia nel br...

11 AGOSTO - SANTA CHIARADal Testamento di Santa Chiara"Siate sempre amanti di Dio, delle vostre anime e di tutte le vost...
11/08/2024

11 AGOSTO - SANTA CHIARA
Dal Testamento di Santa Chiara
"Siate sempre amanti di Dio, delle vostre anime e di tutte le vostre sorelle, e siate sempre sollecite di osservare quanto avete promesso al Signore.
Il Signore sia con voi sempre, e ora voi siate sempre con lui.
Amen".
[FF 2854-2858]

La luminosa festa della Trasfigurazione di cui oggi facciamo memoria ci porta idealmente sul monte Tabor, luogo dove i d...
06/08/2024

La luminosa festa della Trasfigurazione di cui oggi facciamo memoria ci porta idealmente sul monte Tabor, luogo dove i discepoli devono apprendere una lezione indimenticabile: «Maestro, è bello per noi stare qui; facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia!». Non sapeva infatti che cosa dire, poiché erano stati presi dallo spavento. ”. È la paura a suggerire a Pietro questa soluzione. È la paura che ci fa cercare rassicurazioni persino nella fede. “Tre capanne”, per tenere sotto controllo ciò che non si può tenere sotto controllo, cioè il Mistero. Ma avere fede non significa piantare una tenda come una certezza che ti rassicura. Significa invece “ascoltare” il Figlio Amato: «Questi è il Figlio mio prediletto; ascoltatelo!». E il messaggio di questo Figlio è di una semplicità disarmante: scendere da quella montagna! A noi non piace scendere. A noi non piace la “cruda realtà” della nostra vita. Vorremmo sempre effetti speciali. Ma nessuno può arrivare a capire la Pasqua se non “scende”. La teologia chiama questo processo kenosis, ed è la via tracciata da Gesù. Il significato della vita non è nella fuga dalla realtà, ma nel fondo della realtà. Bisogna bere fino in fondo tutto il calice amaro di quello che siamo, che stiamo vivendo, che ci sta accadendo per poter seguire davvero il Figlio di Dio, non ci sono alternative. Nessuno può dire di ascoltare il Figlio se non prende sul serio ciò che in questo momento sta vivendo, la sua nuda e cruda realtà. Ma non con un ascolto qualsiasi, ma con un ascolto di amore. È sempre difficile scendere dal Tabor, perché è sempre difficile amare ciò che c’è e non ciò che vorremmo ci fosse. Ma il discepolato è esattamente seguirlo con fiducia in questa fatica. Il cristianesimo è vivere a modo Suo non a modo nostro. Solo così si riesce a scavallare un altro monte, il Calvario. È solo seguendolo con questa fiducia che si arriva oltre ciò che sembra la fine. È solo così che dal buio si passa alla luce della Pasqua.

11/07/2024

Ho lasciato tutto per seguirti, cosa avrò in cambio? Se ci pensiamo, la domanda di Pietro è proprio una domanda commerciale: ti ho dato, ora tu cosa mi dai in cambio? Eppure, sorprendentemente, Gesù non si scompone e risponde a Pietro con franchezza, parlando di come Dio non si lascia superare in generosità... Ma Pietro stesso e gli apostoli matureranno con il tempo ed entreranno nella logica di Cristo: quella delle mani bucate. La logica di Cristo non è quella del do ut des, ma dell'amore fino alla fine. Pietro imparerà questa lezione nel tempo, ma è consolante sapere che il Signore non ha disprezzato i suoi primi passi nell'amore. Scoprirà nel tempo che il vero premio non è altra cosa che la sequela: «Il Signore è mia parte di eredità e mio calice».

Indirizzo

Piazza Valignani, 4
Chieti
66100

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