30/05/2026
🔴🔴🔴 𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐈𝐆𝐋𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐋𝐄𝐓𝐓𝐔𝐑𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐕𝐄𝐍𝐄𝐑𝐃𝐈̀ 😃
«Dietro il suo amore per gli animali si cela – o si potrebbe celare – la volontà inconscia di prendersi cura di sé stesso. È come se, nei momenti di quella relazione, ci fosse nel poeta uno sdoppiamento, cioè come se il cucciolo diventasse all’improvviso il Pascoli bambino, al quale il Pascoli adulto non vuole far mancare l’affetto, tenendolo – in una sorta di autoprotezione – il più possibile lontano dalle sofferenze e dalle angustie.»
Maria Cristina Solfanelli, Pascoli e gli animali da cortile
La recensione su Il Club Del Sapere Filosofico:
https://ilclubdelsaperefilosofico.wordpress.com/2026/05/29/maria-cristina-solfanelli-pascoli-e-gli-animali-da-cortile/
📚📚📚 Pascoli, di fronte alla crisi del suo tempo, al predominio della scienza e del razionalismo, si fa promotore di un recupero pieno della natura, dove s’incontrano non solo gli uomini - "persone d'anima e sudore" - ma anche un gran numero di animali: volatili, quadrupedi, soprattutto i cani, dei quali egli amava contornarsi a Castelvecchio e nelle altre sue dimore.
📚📚📚 Per questo, non si può oggi leggere — o rileggere — Pascoli ignorando il ruolo pregnante che egli riconosce agli animali o la densa lezione che da essi può ve**re.
📚📚📚 In queste pagine scorrevoli e pacate, l'Autrice ci apre la porta di casa Pascoli e vi troviamo ciò di cui abbiamo bisogno: tranquillità, silenzio, semplicità, purezza. Il rumore del mondo esterno si assottiglia, fino quasi a non sentirlo più.
📚📚📚 Finalmente si può riprendere il contatto con sé stessi. Ci si prende cura di sé stessi. Non è un imperativo. È un’esigenza a cui ad un certo punto, in un certo momento della vita, si deve obbedire.
Buona lettura 🌹❤️
Edizioni Tabula Fati