03/10/2026
Pietro Battara, l’ultimo saluto al “Batman” della Sampdoria
Le Onoranze Funebri Comunali di Chiavari ricordano Pietro “Piero” Battara, storico portiere della Sampdoria, scomparso a 90 anni e rimasto nel cuore di generazioni di tifosi blucerchiati.
Con lui se ne va un pezzo di quella storia sportiva che appartiene alla memoria della Liguria: una storia fatta di grandi campioni, di uomini rimasti legati alla propria squadra anche dopo aver lasciato il campo e di figure capaci, nel tempo, di diventare simboli.
Battara era uno di questi.
Per i tifosi della Sampdoria era il “Batman”, il portiere dei tuffi e delle parate spettacolari, quello capace di trasformare ogni intervento in un momento da ricordare. Ma il suo legame con il mondo blucerchiato è andato ben oltre gli anni trascorsi tra i pali.
Il suo nome è rimasto infatti accanto alla Sampdoria anche quando la carriera da calciatore era terminata. Da pioniere del ruolo di preparatore dei portieri, Battara ha continuato a trasmettere ai più giovani ciò che aveva imparato in una lunga esperienza sul campo.
Tra coloro che hanno ricevuto i suoi insegnamenti c'è Gianluca Pagliuca, che lo ha ricordato come una presenza fondamentale per la propria carriera e come una persona capace di lasciare un segno profondo, anche sul piano umano.
Ed è proprio il rapporto con le persone, forse più ancora delle statistiche e dei trofei, a restituire oggi il significato della sua figura.
Nel giorno dell'ultimo saluto, nella chiesa di San Pietro a Quinto, si sono ritrovati ex compagni, giocatori, amici e rappresentanti della tifoseria. Attorno a Piero Battara si è stretta quella comunità blucerchiata che lo aveva visto protagonista sul campo e che negli anni aveva continuato a riconoscere in lui un punto di riferimento.
Durante la cerimonia è emerso soprattutto il ricordo dell'uomo. Il figlio Massimo ha raccontato dei messaggi ricevuti da alcuni dei ragazzi allenati dal padre, che hanno continuato a considerarlo una figura quasi paterna. Un riconoscimento che racconta meglio di molte parole il valore umano di Battara e il rapporto che sapeva instaurare con chi incontrava nel proprio percorso.
Così, nel momento del commiato, il ricordo di un grande portiere si è trasformato nel ricordo di una persona.
Piero Battara rimane nella storia della Sampdoria, ma soprattutto nella memoria di chi lo ha conosciuto, di chi ne ha seguito le imprese e di chi ha ricevuto da lui un insegnamento.
È questo il senso più profondo della memoria: continuare a raccontare le persone attraverso ciò che hanno lasciato agli altri.
Le Onoranze Funebri Comunali di Chiavari si uniscono al cordoglio della famiglia Battara e di tutti coloro che oggi ne custodiscono il ricordo, con rispetto e vicinanza.
Il “Batman” non c'è più, ma resteranno le sue parate, i suoi insegnamenti e, soprattutto, il ricordo di un uomo che ha saputo lasciare una traccia nella storia della Sampdoria e nel cuore di chi gli è stato vicino.