L’Oratorio della Parrocchia di Chiari svolge da parecchi anni un servizio di aggregazione e di formazione e ha come destinatari privilegiati la fascia dei minori. Angelo Zanetti, alla fine degli anni ‘80, prende corpo, sotto l’impulso di Don Piero Marchetti Brevi, direttore dell’oratorio maschile, che si fa interprete del disagio e delle necessità di chi nell’Oratorio opera, l’idea di un nuovo ora
torio. Lo stesso Parroco lanciava lo slogan del “Centro Giovanile 2000”, sottolineando come la nuova struttura “dovrà esprimere un’attenzione particolare per adolescenti e giovani e dovrà essere in grado di raccogliere le sfide del futuro,
prospettando modi innovativi di incontrare e accogliere i giovani”. Poiché i nomi non vengono dati a caso, anche la denominazione "Centro Giovanile 2000" porta in sé le idee e le attese del progetto che deve orientarlo:
CENTRO
1. Non è solo una struttura, ma una comunità di persone che convoca, accoglie e propone.
3. È il luogo dove si ritrova una comunità pensante intorno ai giovani che si mette a servire.
4. Da lì si parte per incontrare i giovani che lì non arrivano. GIOVANILE
1. Il Centro è pensato per mettere “al centro i giovani”, la loro vita, le loro speranze e i loro fallimenti, i loro sogni.
2. I giovani sono i primi destinatari e i primi protagonisti del centro.
3. Il centro stesso è caratterizzato da uno stile vivace, creativo, giovane.
4. Accetta di essere continuamente in movimento, come la vita del giovane, di essere “disturbato”, ma anche di “disturbare”, sia i giovani che gli adulti.
5. I giovani e la loro vita sono il punto da cui partire per ripensare ogni progetto e intervento.
2000
1. Quando viene lanciato questo slogan si è agli inizi degli anni ‘90; si vuole indicare l’inizio del nuovo millennio.
2. Il Centro Giovanile “si proietta nel futuro”, provoca a guardare avanti.
3. È una scommessa sui giovani ai quali appartiene il futuro, sulla comunità cristiana di essere in dialogo e relazione coi giovani.
4. È un investimento che intende offrire e generare speranza per il futuro.
5. È decisione di sfidare i pessimismi del presente sulla vita dei giovani.
6. È impegno a restituire ai giovani quel futuro che permette di vivere in modo significativo anche il presente.