“Siamo nati nel maggio 2010 perché a nostro avviso mancava a Cervia una società di servizi nel settore, con professionisti che potessero supportare gli operatori, sempre, sette giorni su sette, ventiquattro ore al giorno”. Questo il profilo di Mister Drink, nelle parole di Christian Donini, giovane imprenditore, che un anno e mezzo, assieme a Claudio Michelacci, ha fondato questa società che va ol
tre la distribuzione di bevande. Da quattro mesi i due soci cervesi, entrambi quarantenni hanno lanciato, con successo, la birra al sale di Cervia, “Salinae”, che ora bevono i giovani che vogliono qualcosa in più anche nel bicchiere. “Si tratta di un prodotto artigianale molto curato, che sta andando molto bene”. E bene sta andando in generale anche l’attività di Mister Drink, anche se la crisi e la stretta economica delle banche si fa sentire soprattutto sulle imprese giovani. “E’ molto difficile fare impresa oggi – prosegue Christiana Donini – e se non ci fossero l’appartamento della mamma, della zia o della nonna, non si potrebbe davvero andare avanti. le banche non ti aiutano e solo le cooperative di garanzia danno credito a i,prese giovani come la nostra. ma in realtà noi di anno in anno abbiamo sempre moltiplicato il fatturato e ora considerando l’intero indotto sono circa 25 le persone che lavorano con noi, compresi i padroncini, i tecnici, i commerciali, eccetera. Però anche se le cose vanno bene nel periodo estivo ci sono i mesi invernali che sono ovviamente più calmi. Fare impresa è sempre più difficile insomma, ma ciò nonostante i due soci cervesi che si sono posizionati molto bene nel settore del beverage sono ottimisti. “Crediamo – spiega ancora Donini – che ci siano buone possibilità. Le opportunità non mancano, perché c’è richiesta di servizi di qualità e di professionisti che ti seguano nelle scelte che fai, nella scelta di un prodotto. Occorre però lavorare senza sosta, tutti i giorni e non lasciare nulla al caso”. “A differenza delle multinazionali che operano in questo settore e che forse più di noi risentono della crisi dei consumi – conclude Donini – noi conosciamo molto bene il territorio e anche i nostri clienti, abbiamo un rapporto quotidiano e costante con loro e ne consociamo bene i problemi e le esigenze. In qualche modo questa è la nostra caratteristica, ma anche un nostro punto di forza”.