Diocesi di Cefalù - Pastorale Sociale e Lavoro

Diocesi di Cefalù - Pastorale Sociale e Lavoro Pagina ufficiale della Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Cefalù

10/04/2026

Nel cuore di Cefalù nasce Flex Desk: il nuovo spazio coworking, creatività e opportunità per il territorio

Sarà inaugurato il 15 aprile 2026 Flex Desk, il nuovo spazio di coworking nel cuore di Cefalù (PA). Un ambiente professionale moderno, nato grazie al contributo dei fondi 8x1000 e di Caritas Italiana, con l’obiettivo di sostenere l’imprenditorialità e l’innovazione offrendo postazioni di lavoro gratuite e all’avanguardia. Il progetto è pensato per giovani professionisti, aspiranti e neo-imprenditori, come luogo capace di favorire crescita economica, sviluppo personale e nuove opportunità occupazionali nel territorio diocesano.

Flex Desk non si limita a mettere a disposizione delle postazioni di lavoro: vuole essere un vero ecosistema dell’innovazione, con percorsi di mentorship, occasioni di networking e un supporto concreto alla nascita di nuove startup.

Partner tecnico dell’iniziativa sarà Open Fiber, azienda leader nel settore delle infrastrutture in fibra ottica.

Il progetto è stato fortemente voluto dal Vescovo di Cefalù, S.E.R. Mons. Giuseppe Marciante, come nuovo segno di speranza e risposta concreta al fenomeno dello spopolamento e della fuga dei giovani che sta impoverendo il territorio diocesano.

“Da troppi decenni ormai la Sicilia assiste al triste fenomeno della fuga di giovani talenti e famiglie verso altre regioni d'Italia e in Europa più virtuose nell'offrire possibilità di lavoro - spiega Mons. Marciante -. Specialmente nelle aree interne la maggioranza della popolazione è rappresentata da anziani. Nessuno investe più in queste zone del Meridione, tranne qualche eccezione. Il nostro desiderio è di invertire la tendenza. La politica è cieca, sorda e muta. Spero in un risveglio della creatività della società civile”.

La posizione strategica dello spazio – in Piazza Duomo, nel pieno centro storico di Cefalù – lo rende un punto di riferimento ideale per i professionisti locali, per i lavoratori da remoto e per quanti arrivano da altre parti del mondo, diventando hub strategico per il lavoro a distanza ma anche un luogo di incontro, confronto e creazione di reti.

“La Diocesi ha messo a disposizione un nuovo spazio per giovani professionisti o aspiranti imprenditori – conclude il vescovo di Cefalù -. Mi auguro che, attraverso un lavoro di rete di molte forze sociali, questa nuova postazione di smartworking possa diventare un anello per costruire una catena dove attaccare l'ancora della Speranza”.

L’apertura al pubblico è prevista per il 15 aprile 2026 alle ore 11 alla presenza del Vescovo Marciante e delle autorità civili e militari, quando i primi utenti potranno accedere allo spazio.

08/03/2026
Condividiamo una riflessione del Direttore della Pastorale Sociale e del lavoro sul ruolo dei cattolici in politica.Legg...
01/09/2025

Condividiamo una riflessione del Direttore della Pastorale Sociale e del lavoro sul ruolo dei cattolici in politica.

Leggi l’articolo 🔽🔽🔽

I cattolici non sono più riconducibili e riconoscibili per un contenitore comune che li rappresenti, hanno rinunciato a portare avanti quegli ideali evangelici declinati nel Magistero della Chiesa, eppure, vengono branditi come trofei, come bandierine da sventolare all'occorrenza da questa o quell....

12/05/2025

Giunge alla sua terza edizione l'iniziativa "Semi di legalità" curata dai servizi Pastorali Giovanile e Sociale e Lavoro della Diocesi di Cefalù. L'appuntamento di quest'anno si svolgerà il prossimo 16 maggio, a pochi giorni dalla Giornata della Legalità, a Cefalù presso l'Oratorio Artigianelli ed è rivolto ai ragazzini del primo anno della scuola media "Rosario Porpora" di Cefalù. Per questa edizione è stato scelto il titolo "Scacco matto alla mafia", prendendo spunto dall'omonimo libro di Carolina Lo Nero ed edito da Navarra editore.
Il programma di quest'anno prevede momenti di incontro e confronto, attività laboratoriali e spettacolo sul tema della legalità, un'occasione per lasciare piccoli "semi" alle nuove generazioni perchè portino frutto.

04/02/2025

Sabato 1 febbraio 2025 a Caltanissetta, alla presenza di mons. Giuseppe Marciante, vescovo di Cefalù e delegato per il settore, si è riunita la Commissione regionale per i Problemi Sociali ed il Lavoro, la Giustizia, la Pace e la Salvaguardia Creato per offrire il proprio contributo al cammino sin...

Abbiamo partecipato stamattina alla costituzione della prima cooperativa di comunità scolastica promossa dall’ISS Salern...
21/11/2024

Abbiamo partecipato stamattina alla costituzione della prima cooperativa di comunità scolastica promossa dall’ISS Salerno di Gangi.

Un momento significativo di collaborazione con la scuola, con Confcooperative e con la BCC delle Madonie che affiancheranno la scuola in questa azione di inserimento nel mondo del lavoro nel nostro territorio.

Portando il saluto del Vescovo, impegnato in altre iniziative, abbiamo ricordato quanto sua opportuno ricordare che non sempre lasciare i nostri paesi per i nostri giovani è l’unica scelta possibile.

Grazie al lavoro di Gandolfo Zaffora 🥰quest’anno abbiamo la possibilità di condividere gli incontri della
09/10/2024

Grazie al lavoro di Gandolfo Zaffora 🥰quest’anno abbiamo la possibilità di condividere gli incontri della

III Settimana della fedeSantuario dello Spirito Santo - Gangi"La stanchezza delle fede dei credenti: tensioni e speranze".

III SETTIMANA DELLA FEDE
17/09/2024

III SETTIMANA DELLA FEDE

Quando guardo il mondo, i giovani, la realtà circostante non posso fare a meno di notare come siamo sempre più inclini a vivere alla giornata, anzi a vivere l’attimo. Facciamo sempre meno programmi e parlare di progettualità diventa difficile.
Quand’eravamo bambini ci veniva spesso chiesto: “Cosa vuoi fare da grande?”, addirittura dovrei avere pure due elaborati conservati sull’argomento e non nascondo che quell’interrogativo scatenava la nostra fantasia.

Si giocava per strada a impersonare quello che volevamo diventare, si guidavano trattori immaginari, si costruivano fortini, si entrava in sale operatorie allestite sui muretti e sui sedili in cemento delle villette, si organizzavano sfilate di moda con gli abiti dei grandi raccattati negli armadi e … si, nel mio caso, si faceva anche qualche processione, si costruiva un altarino e si sgranava il rosario.

Dietro quel piccolo mondo, di piccoli che avevano ancora tempo per diventare grandi, si nascondevano sogni, desideri, passioni, in una sola parola si costruiva speranza.

𝑷𝙚𝒓𝙘𝒉𝙚́ 𝙖𝒃𝙗𝒊𝙖𝒎𝙤 𝙨𝒎𝙚𝒔𝙨𝒐 𝒅𝙞 𝙨𝒑𝙚𝒓𝙖𝒓𝙚? Per alcuni di noi quei desideri sono diventati realtà, vita, futuro sperato che si è concretizzato, allora, perché pensiamo che sia vano sperare? È forse colpa dell’inesorabile scorrere del tempo, dei repentini cambiamenti di cui siamo investiti ogni giorno? Siamo diventati troppo pragmatici o cinici nei confronti della vita? Le guerre, lo spopolamento, l’invecchiamento, le malattie…, cosa sta tarpando le ali alla speranza?

Il cristiano è l’uomo della speranza, colui che la alimenta come la fiamma di una lampada, colui che protegge la flebile luce del lanternino di pirandelliana memoria perché non si spegna e tra ombre e sprazzi di luce ci regali frammenti di bellezza che danno pace al cuore.

La speranza ci spinge a gettare lo sguardo e il cuore verso orizzonti lontani, a pensare al futuro, a far mettere radici ai nostri desideri, ai nostri sogni.

L'uomo che spera ascolta la voce dello Spirito, perché Speranza e Spirito Santo sono intimamente connessi come ci ricorda San Paolo nella lettera ai Romani: "𝘓𝘢 𝘴𝘱𝘦𝘳𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘱𝘰𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘥𝘦𝘭𝘶𝘥𝘦, 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘭'𝘢𝘮𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘋𝘪𝘰 𝘦̀ 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘳𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢𝘵𝘰 𝘯𝘦𝘪 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘪 𝘤𝘶𝘰𝘳𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘮𝘦𝘻𝘻𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘚𝘱𝘪𝘳𝘪𝘵𝘰 𝘚𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘪 𝘦̀ 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢𝘵𝘰" (𝘙𝘮 5,5).
Se per la vita futura saremo chiamati a rendere a Dio conto del nostro amore "𝘈𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘦𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘵𝘢 𝘴𝘢𝘳𝘦𝘮𝘰 𝘨𝘪𝘶𝘥𝘪𝘤𝘢𝘵𝘪 𝘴𝘶𝘭𝘭'𝘢𝘮𝘰𝘳𝘦" (𝘎𝘪𝘰𝘷𝘢𝘯𝘯𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘊𝘳𝘰𝘤𝘦), per la vita presente siamo chiamati a rendere conto al mondo della nostra speranza: "𝘚𝘪𝘢𝘵𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘯𝘵𝘪 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘢 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘰𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘢 𝘤𝘩𝘪𝘶𝘯𝘲𝘶𝘦 𝘷𝘪 𝘥𝘰𝘮𝘢𝘯𝘥𝘪 𝘳𝘢𝘨𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘱𝘦𝘳𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘦̀ 𝘪𝘯 𝘷𝘰𝘪" (1𝘗𝘵 3,15).

Ecco perché ho scelto come tema della III Settimana della fede “ #𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗮𝗻𝗶𝗢𝗴𝗴𝗶: 𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗽𝗲𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗼 𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗮?”, per riflettere insieme sulla necessità di tornare a sperare, di riscoprire la Grazia che ci pone nel mondo come sentinelle di speranza.

La Settimana della fede è un’occasione di condivisione, di ascolto, di confronto. Saremo guidati da voci autorevoli che hanno accettato il nostro invito e che saranno una preziosa risorsa per la nostra formazione.

Nei prossimi giorni impareremo a conoscere i protagonisti e aggiungeremo altri tasselli a questa iniziativa che già alla sua III edizione riscuote tanto interesse e suscita molte aspettative.

Intanto ecco il programma.🔽🔽🔽

09/09/2024

“Chi ben cominia è già a metà dell’opera”. Quante volte avete sentito questo proverbio? Sicuramente tante, ed in effetti un fondo di verità c’è realmente! Cari studenti… Oggi si ritorna tra i banchi di scuola, un nuovo anno scolastico ha inizio, ci sono tante sfide, tante novità, tan...

18/07/2024

𝗜𝗹 𝗩𝗲𝘀𝗰𝗼𝘃𝗼 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗲 𝗮𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘁𝗮𝗻𝗱𝗼𝗹𝗶 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟭 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗮 𝗚𝗲𝗿𝗮𝗰𝗶 𝗦𝗶𝗰𝘂𝗹𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗖𝗲𝗹𝗲𝗯𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗘𝘂𝗰𝗮𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮:
"Carissimi,
una delle immagini che Gesù utilizza per rivelarsi e per rivelarci la sua missione è l’immagine del Buon Pastore.
Egli si fa guida, voce, sentiero per il gregge.
Accogliere la sua Parola, mettersi alla sua sequela significa per il cristiano camminare verso quei pascoli sicuri, come ci ricorda il salmista, nei quali trovare abbondanza di pace e di gioia. Ecco perché la voce del Buon Pastore è per noi voce di speranza.
L’immagine utilizzata nel Vangelo richiama anche l’attenzione del pastore per il suo gregge, una cura che lo spinge a mettere la propria vita in pericolo per andare a cercare la pecora smarrita, a consegnarsi perfino alla morte perché nessuna vada perduta.
Voi sapete quanto è difficile l’arte della cura del gregge,
i sacrifici che richiede e i pericoli ai quali ci si espone, ecco perché la tradizione dei nostri padri ci consegna questa giornata di ringraziamento al SS. Sacramento
per quanto egli ci dona nella sua provvidenza,
quale frutto del nostro lavoro.
Quest’anno mi unirò a voi nella preghiera e nella vicinanza in questo tempo difficile per tutti coloro che sono impegnati nel settore della zootecnia e della pastorizia, sempre più messo a dura prova dalla siccità
e dalle difficoltà derivanti dalla mancanza
di adeguate risorse economiche.
Vi aspetto a Geraci Siculo, in Chiesa Madre, il 21 luglio alle 18:00 per celebrare l’Eucarestia e offrire al Signore con animo grato la nostra supplica perché non faccia mai mancare alla nostra terra l’abbondanza della sua grazia.
Egli, il Buon Pastore, ci guidi tutti sui suoi sentieri e ci ricolmi delle sue benedizioni".

Indirizzo

Piazza Duomo
Cefalù
90015

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
Venerdì 09:00 - 12:00

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