17/10/2025
Sabato 18 ottobre iniziano con la festa di Dhanteras o Dhantrayodaśhī i cinque giorni di celebrazioni del Dīvalī e andranno avanti fino a mercoledi’ 22 con la festa di Bhāī Dūj. A Croce Mandir, festeggeremo domenica 19 ottobre, secondo giorno conosciuto come Choti Dīvalī offrendo la tradizionale Lakṣhmī pūjā, decorando a festa il Mandir e illuminando il percorso della Devī con tanti lumini, fuori e dentro.
Dīvalī o Dīpāvalī e’ una delle feste piu’ popolari della tradizione Indo-Vedica celebrate in India e in tutto il mondo. Si celebra nel mese di Kārtika, fra ottobre e novembre, e precisamente nel giorno di luna nera (amāvasyā).
E’ dedicata in special modo a Śhrī Lakṣhmī e Śhrī Gaṇeśha. Si dice che Śhrī Lakṣhmī vada in giro a visitare le case e i templi, e quindi le si prepara una degna accoglienza, adornando con fiori, drappi e soprattutto lumini ovunque, su ogni davanzale, davanti ad ogni porta, portone, cancello, lungo ogni sentiero e strada. Ovunque.
Si commemora anche il ritorno di Śhrī Rām
in Ayodhyā dopo la battaglia di Śhrī Laṅkā nella quale sconfisse l’arcidemone Rāvana, il capo degli āsura (demoni, coloro che bloccano la Luce), ed e’ anche il giorno in cui Śhrī Kṛṣhṇa uccise il demone Nārakāsura.
Secondo la tradizione Jaina, in questo giorno il Signore Vardamāna Mahāvīra, il loro Sadguru, ottenne la liberazione.
E’ legato anche al rispetto degli Avi, i Pitra, i Padri, per i quali si piazzano i lumini davanti ai Templi per aiutarli a trovare la Via per la Liberazione (o del ritorno sulla terra, con un karma piu’ leggero).
E’, per noi tutti, il giorno propizio per dimenticare le inimicizie e abbracciarsi l’un l’altro.
In effetti e’ il giorno in cui si cerca di chiudere tutti i vecchi conti e debiti, economici e karmici.
Questa festa indica e aiuta l’aspirazione dell’uomo di procedere dalle tenebre alla luce.
- ore 18.00 Śhrī Lakṣhmī Gaṇeśha pūjā alla murté iniziata sul lago di Puśhkar nel ‘87
- Śhrī Lakṣhmī āratī, Kirtān e bhajan
portate un lumino
(e qualche fiore rosa e giallo)