16/04/2026
Sui valori
"Per quanto riguarda le divinità Dosho e Domon che ti hanno protetto fin dal momento della nascita, esse riferiranno al cielo i tuoi meriti. [...] Quando giungerai alla fine della tua vita, esse ti prenderanno per mano e ti condurranno di fronte al Budda Shakyamuni, al Budda Molti Tesori e a tutti i Budda delle dieci direzioni."
I nostri valori quali sono? È ovvio, a mio avviso, che quando parliamo di valori inevitabilmente parliamo di virtù, ma per virtù appunto in questo caso intendo come “il vedere bene “cosa è buono e cosa è cattivo per avere una vita piena e appagata; e si “vede bene” sempre a mio avviso solo con il cuore.
Nel nostro percorso Buddhista sovente inizia da un punto di vista materialista e sui desideri che spesso non sono desideri del cuore o dell’anima ma della nostra mente convenzionale , tuttavia quando ci sforziamo, studiamo e sviluppiamo il nostro intuito , piano piano acquisiamo anche una visione meno materialistica e più spirituale della vita, includendo nella nostra vita per l’appunto valori diversi e universali di bene.
I meriti si, è vero che li acquisiamo attraverso la recitazione del Daimoku , ma poi soprattutto attraverso i nostri sforzi, agendo nella vita bene , sfidandoci , facendoci domande e avendo dei dubbi.
La mia domanda, in relazione a questo scritto di Nichiren è la seguente: quando moriremo, cosa racconteremo dinanzi al Buddha ? Che avremo costruito una bella casa , che avremo fatto tanti viaggi , oppure che avremo amato tanto , che avremo aiutato tante persone oppure anche che avremo coltivato la nostra ricchezza e bellezza interna?
Ad ogni modo se vogliamo coltivare dei valori e delle qualità all’interno di noi , come l’onestà, la gentilezza , l’amore e così via, dobbiamo comprendere che lo si può fare solamente in relazione a qualcuno ma sempre coltivando le qualità dentro di noi, ad ogni modo per coltivarlo dentro di noi e in maniera molto potente, ciò che possiamo fare è la seguente: se vogliamo coltivare il valore dell’onestà e della correttezza, quando verremo derubati o raggirati a nostra volta non dobbiamo rubare o essere raggirati e quindi far emergere quella parte disonesta e malpensante , in noi ma quella onesta con tutte le sue qualità, infine se vogliamo amare , e anche se ci accoltellassero mille volte noi dobbiamo avere sempre quella fiducia e credere fermamente nel nostro assassino, qualsiasi cosa accada e contrastare in noi i mal pensieri che sorgono in noi.
Non può nascere alcuna virtù in noi se non in relazione ad un’altra persona , perché la persona o l’evento che ci ritroveremo davanti sarà il nostro campo di addestramento.
Non possiamo vedere nulla se non attraverso il nostro cuore che è parte integrante della verità assoluta.
Solo contrastando le nostre sofferenze e i nostri traumi potremo percepire e vedere il Buddha eterno.
Dario