Parrocchia Santa Maria delle Grazie in Carruba di Ognina

Parrocchia Santa Maria delle Grazie in Carruba di Ognina Ad Jesum per Mariam (“A Gesù attraverso Maria”)

VENERDÌ 19 GIUGNOCarissimi amici e amiche in Gesù e Maria, la Grazia e la Provvidenza Paterna di Dio sia su tutti/e voi!...
18/06/2026

VENERDÌ 19 GIUGNO
Carissimi amici e amiche in Gesù e Maria, la Grazia e la Provvidenza Paterna di Dio sia su tutti/e voi!

● nel Vangelo di oggi, Gesù ci pone di fronte ad una scelta: accumulare TESORI in terra o TESORI in Cielo.

+ Dal VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 6,19-23): In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Non accumulatevi TESORI SULLA TERRA, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece TESORI NEL CIELO, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché là DOV'È IL TUO TESORO, SARÀ ANCHE IL TUO CUORE. La lucerna del corpo è l’occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce; ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!”

✱✱ NON ACCUMULATE: Gesù mette in guardia non dall'AVERE le cose, ma dall'ACCUMULARE le cose. Accumulare spesso è, infatti, motivo di POSSESSO EGOISTICO che lega il nostro cuore, che ci rende avidi e insensibili.
- Gesù ci pone davanti 2 “TESORI” e 1 SCELTA:

✱ TESORI SULLA TERRA:
che spesso creano affanno, ansia, ma soprattutto attaccamento che rende 'schiavo' il cuore. Tesori che “si consumano” nella ‘ruggine’ del tempo o che possono essere “rubati” da altri e che, in ogni caso, non ci porteremo in Cielo.

✱ TESORI NEL CIELO:
che creano attesa, pace interiore, ma soprattutto FIDUCIA NELLA MISERICORDIA DI DIO. Siamo stati creati da Dio e a Lui ritorneremo. Ma ha messo nel nostro cuore una SETE D’INFINITO, una NOSTALGIA DEL CIELO che ci crea inquietudine fino a quando no l’avremo saziata, finché non godremo della Sua Presenza, faccia a faccia. Come diceva S. ELISABETTA DELLA TRINITÀ:
“Abbiamo il Cielo in noi, quel cielo di cui talvolta provo pungente nostalgia…Nell’attesa vivo nell’amore, mi ci getto dentro, mi perdo. È l’infinito...Per trovarlo dentro di me, basta che io mi raccolga. Mi ha messo nel cuore una tale sete d'Infinito che Egli solo può saziare. È qui, nel Cielo della mia anima, nel mio intimo dove Egli dimora, che mi piace trovarLo, Dio in me e io in Lui, ecco la mia vita”

✱✱ DOV' È IL TUO TESORO, SARÀ ANCHE IL TUO CUORE: con questa frase 'ad effetto' Gesù ci vuole dire chiaramente che

● le cose e noi stessi NON CI APPARTENGONO, perchè TUTTO APPARTIENE A DIO, se viviamo DI Dio allora Egli ci darà TUTTO e SE STESSO
● o si POSSIEDONO le cose in Dio: allora c'è la 'libertà del cuore'
● o si è POSSEDUTI dalle cose: allora c'è la 'schiavitù del cuore'

✱✱ LA LUCERNA DEL CORPO È L’OCCHIO: Gesù, con questa immagine, sta indicando la “Vita Interiore”. Ciò che noi abbiamo ‘dentro, ciò che viviamo interiormente dovrebbe riflettersi nella vita, nell'agire, nel come viviamo la ca**tà, il bene verso il prossimo. Coltivare la “Luce Interiore”, la vita spirituale, significa camminare “nella Luce” e questa “Luce” è Gesù che illumina la mia vita e, attraverso me, se mi nutro di Lui, posso ‘illuminare’ gli altri. Ecco perché S. Paolo dice: “Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, così che quel giorno possa sorprendervi come un ladro: voi tutti infatti siete figli della luce e figli del giorno; noi non siamo della notte, né delle tenebre.” (1Tess. 5,4-5)
* Questo significa: «Se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce; ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. »

✱ COSA DICE ALLA NOSTRA VITA CONCRETAMENTE: tutti siamo tentati o cadiamo facilmente nella tentazione di possedere e accumulare le cose e ciò procura insicurezza, ansie, instabilità, egoismo...Domandiamo, invece, la CUSTODIA DEL CUORE, un cuore 'libero', un cuore, soprattutto orientato al Cielo, un cuore che trova il suo "tesoro" in Dio e nell'attesa di Dio.

● PENSIERI SPIRITUALI: «Il nostro cuore non trova pace finché non riposa in Dio.» (S. AGOSTINO)

«Gesù ci invita a usare le cose senza egoismo, senza sete di possesso o di dominio, ma secondo la logica di Dio, la logica della cura degli altri, la logica dell’amore» (Benedetto XVI)

●● CANTO: ♫ "RESTI NEL CUORE" ♫

Vi ricorderò e affiderò TUTTI/E al Signore nella Messa delle 19.00
OGNI BENE e Una Buona Giornata BENEDETTA DAL SIGNORE, sotto la PROTEZIONE MATERNA DI MARIA (non dimenticate....un'Ave Maria anche per me!)
Con tanto affetto fraterno
- P. Santo di Gesù e Maria -

E' il canto di ringraziamento dopo esserci cibati del Corpo di Cris...

GIOVEDÌ 18 GIUGNOCarissimi amici e amiche in Gesù e Maria, il Padre di Gesù e Padre nostro benedica tutte/i voi!+ dal VA...
17/06/2026

GIOVEDÌ 18 GIUGNO
Carissimi amici e amiche in Gesù e Maria, il Padre di Gesù e Padre nostro benedica tutte/i voi!

+ dal VANGELO SECONDO LUCA (Lc 11,1-4): Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite: Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno; dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano, e perdona a noi i nostri peccati, anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore, e non abbandonarci alla tentazione».

✱ SIGNORE, INSEGNACI A PREGARE: nei vangeli spesso si parla di Gesù che trascorreva molte ore, a volte tutta la notte, in preghiera in dialogo col Padre.
Un giorno uno discepoli gli chiede di insegnare loro a pregare. Una domanda 'strana', visto che ogni credente pregava molte ore al giorno e, un buon israelita almeno 3 volte al giorno, al mattino, al pomeriggio e alla sera, ma sicuramente il modo di pregare di Gesù colpisce, affascina e interroga, è differente, probabilmente lo notavano dai suoi occhi, dalla sua espressione.
Da qui la domanda: "Insegnaci a pregare" - come a dire - "insegnaci a pregare come preghi Tu".

✱ QUANDO PREGATE DITE “PADRE”: Gesù pregava e noi lo diamo quasi per "scontato", ma perché pregava Lui che era Dio!? Mi ricordo che una volta preparandomi per fare un Corso di Esercizi Spirituali, mi colpì molto un vangelo simile a questo, mi domandavo "perché Gesù pregava: come può DIO PREGARE DIO?
Capivo allora che la Preghiera di Gesù 'nascondeva' un grande Mistero, mi sono dato alcune risposte:
1) Pregava perché si è fatto veramente Uomo e, come tale, aveva bisogno della forza del Padre e di capire la Sua Volontà per poterla mettere in pratica.
2) Pregava per insegnarci la Sua Preghiera perché potessimo farla nostra, per diventare un "prolungamento" della Sua preghiera.
3) Pregava per insegnarci che la preghiera non è 'parole vuote' ma, prima di tutto, un RAPPORTO, un modo per RELAZIONARCI con Dio, da figli.

** Infatti: Gesù non dice che la preghiera sia un 'dire molte parole' ma dire PADRE-ABBA',
a) dice di chiamare Dio 'Abbà (che significa "papà", il modo confidenziale con cui un bambino si rivolge al proprio papà...e ciò è sconvolgente di fronte ad una mentalità che temeva di chiamare Dio per nome), per dirci che siamo figli e da figli dobbiamo rivolgerci a Dio-Papà, cioè con Dio dobbiamo stabilire un RAPPORTO, un DIALOGO CONFIDENZIALE, da figli che si fidano, che si attendono tutto da Lui, che desiderano fare la Sua Volontà.
La preghiera è quindi un _DIALOGO AMOROSO e FIDUCIOSO..._
b) Gesù sta INSEGNANDO e CONSEGNANDO la Sua stessa preghiera affinché possa dive**re la nostra preghiera....ci unisce e inserisce così nel Suo stesso Dialogo Filiale col Padre.
- É un insegnamento importante: non abbiamo un Dio lontano o disinteressato alla nostra vita, ma Dio è Padre e noi siamo figli "E LO SIAMO REALMENTE!"*_, figli insieme a Gesù il Figlio, Figli nel Figlio!
Per cui non abbiamo un Dio da temere ma da amare e in cui confidare.

✱ PREGARE COME CRISTO E IN CONTINUITÀ CON CRISTO, IL PADRE: in questo modo, la nostra preghiera diventa il 'prolungamento', la continuità della preghiera di Gesù, il Suo rapporto col Padre diventa il nostro stesso rapporto.
Ecco perché S. Teresa, meditando su questo Vangelo ci dice di pensare con stupore a Gesù mentre pronuncia la parola "ABBÀ-PADRE",

● S. TERESA comprendendo l'importanza di questa preghiera, la commenterà nel “Cammino di Perfezione”, insegnando soprattutto 2 cose:
1) se era la preghiera di Gesù, dobbiamo pregarla come Lui, con le sue stesse labbra, stesso cuore, stessi sentimenti filiali.
Diceva "chissà con quali labbra, cuore e sentimenti, Gesù pronunciava il Nome del Padre e a Lui si rivolgeva"
2) amava dire "Padre nostro che sei, che abiti nel MIO CIELO” (nella mia anima): non è un Dio che sta “in cielo” (lontano da noi), ma abita, dimora “in noi”, nella nostra anima ed è lì che dobbiamo cercarlo interiormente, è lì che dobbiamo pregarlo e possiamo sempre trovarlo.

Come affermava, per esperienza S. Elisabetta della Trinità: “Mi sembra di aver trovato il mio cielo sulla terra, perché il cielo è Dio e Dio è nella mia anima. Il giorno in cui ho capito questo, tutto si è illuminato in me e vorrei sussurrare questo segreto a coloro che amo.”

✱COSA DICE ALLA NOSTRA VITA CONCRETAMENTE: Oggi, recitiamo il Padre Nostro, stabilendo un DIALOGO col Padre, sentendoci pienamente FIGLI e rivolgendogli CON FIDUCIA ogni nostra richiesta…"e il Padre che ascolta nel segreto, ci ricompenserà".

● PENSIERI SPIRITUALI: «Una cosa è dire le preghiere e un'altra cosa è pregare» (FRANCESCO)

«Affettuosa e familiare è la preghiera in cui ci rivolgiamo a Dio con le sue stesse parole, in cui ci facciamo sentire attraverso la preghiera di Cristo. Che il Padre riconosca, quando noi preghiamo, le parole del proprio Figlio. Sia presente anche nella nostra voce, Colui che abita nel nostro cuore.» (S. CIPRIANO)

●● CANTO: ♫ "Padre Mio" ♫

Vi ricorderò e affiderò TUTTI/E al Signore nella Messa delle 19.00
Ogni Bene e una Buona Giornata BENEDETTA DAL SIGNORE e sotto la POTENTE INTERCESSIONE MATERNA DI MARIA (non dimenticate....un' Ave Maria anche per me!)
Con fraterno affetto e amicizia
- P. SANTO di Gesù e Maria -
https://m.youtube.com/watch?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR1yqY9iC3PYvdnqbdmeEDNYfDY5QSkZN6DFHaimPPFOHnkkAGH-fEBNLSc_aem_ZmFrZWR1bW15MTZieXRlcw&v=V6aIZhN45eY&feature=youtu.be

Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube.

MERCOLEDÌ 17 GIUGNOCarissimi amici e amiche in Gesù e Maria, una buona giornata di grazia a tutti/e voi!!+ Dal Vangelo s...
16/06/2026

MERCOLEDÌ 17 GIUGNO
Carissimi amici e amiche in Gesù e Maria, una buona giornata di grazia a tutti/e voi!!

+ Dal Vangelo secondo Matteo: In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l’ELEMOSINA, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando PREGATE, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando DIGIUNATE, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

✱✱ VIVI IL DIGIUNO, LA PREGHIERA e L'ELEMOSINA NON PER ESSERE AMMIRATO DAGLI UOMINI MA DA DIO...E IL PADRE CHE VEDE NEL SEGRETO TI RICOMPENSERÀ: nel Vangelo di oggi Gesù conferma le 3 'pratiche' penitenziali e di fede, cioè IL DIGIUNO, LA PREGHIERA e L'ELEMOSINA, ma mettendo in guardia da 2 rischi:
1) viverle ipocritamente «per essere AMMIRATI dagli uomini»
2) viverle ostentatamente «per essere ELOGIATI come persone 'sante'»

● A Dio non è gradita l'OSTENTAZIONE, l'APPARENZA, la FEDE 'IPOCRITA', Egli desidera che viviamo queste cose «NEL SEGRETO...» affinché «Non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra» perché Egli «VEDE NEL SEGRETO» e "nel segreto"...«CI RICOMPENSERÀ»

●● MA COS'È QUESTO «NEL SEGRETO»?: É il contrario dell'APPARENZA, dell'OSTENTAZIONE e dell'IPOCRISIA, è il fare le cose "con semplicità di cuore" e "solo per il Signore".
È entrare nel proprio intimo, attraverso la "porta del cuore", in una relazione "da solo a solo" col Padre.
È il contrario di una fede "esteriore" che cerca più il consenso e il giudizio degli uomini che non quello di Dio.
Ma «Dio non guarda all'apparenza ma al cuore»
Dio gradisce che ogni cosa che facciamo, la facciamo per Lui, ma gradisce ancora più che la facciamo "NEL SEGRETO", perché impariamo ad essere più attenti al Suo Giudizio Paterno che al giudizio effimero e limitato degli uomini.
Il cristiano veramente "innestato" in Cristo, facendo tutto "nel segreto", impara gradualmente a vivere "una vita nascosta con Cristo in Dio!" (Col. 3,3)

✱ COSA DICE ALLA NOSTRA VITA CONCRETAMENTE...: Gesù, nel Vangelo di oggi, ci suggerisce non solo 3 Pratiche Religiose ma, soprattutto, 3 atteggiamenti interiori:
- DIGIUNO: non viviamo per mangiare ma per Dio e per i fratelli, il vero digiuno dalle cose ci porta ad avere 'fame' della Parola e di Amore per l'altro, per il nostro Prossimo
- PREGHIERA: è l'atteggiamento di chi mette Dio al primo posto nella propria vita, come diceva un Autore "Se non ci inginocchiamo a Dio, ci inginocchiamo agli 'idoli' "
- ELEMOSINA: è il nostro impegno a distaccarci dai beni, dal denaro, da ciò che possediamo egoisticamente, da ciò che finisce col 'possederci' e 'schiavizzare' il nostro cuore, rendendoci incapaci di apertura e di generosità verso gli altri.

● PENSIERI SPIRITUALI: «Ciò per cui la preghiera bussa, lo ottiene il digiuno, lo riceve la misericordia. Queste tre cose, preghiera, digiuno, misericordia, sono una cosa sola e ricevono vita l'una dall'altra. Il digiuno è l'anima della preghiera e la misericordia la vita del digiuno. Nessuno le divida, perché non riescono a stare separate. Perciò chi prega, digiuni. Chi digiuna abbia misericordia. Il digiuno non germoglia se non è innaffiato dalla misericordia. Il digiuno inaridisce, se inaridisce la misericordia. Ciò che è la pioggia per la terra, è la misericordia per il digiuno.» (S. Pietro CRISOLOGO)

«Tutte le manifestazioni penitenziali hanno valore agli occhi di Dio, solo se sono segno di cuori sinceramente pentiti. La vera "ricompensa" non è l'ammirazione degli altri, ma l'amicizia con Dio.» (BENEDETTO XVI)

●● CANTO: ♫ "Alla porta del mio cuore" ♫

Vi ricorderò e affiderò TUTTI/E al Signore nella Messa delle 19.00
OGNI BENE e BUONA GIORNATA BENEDETTA DAL SIGNORE, sotto la POTENTE INTERCESSIONE MATERNA DI MARIA (non dimenticate....un' Ave Maria anche per me!)
Con tanto affetto fraterno
- P. Santo di Gesù e Maria -

Provided to YouTube by Odos Servizi S.c.p.l.Alla porta del mio cu...

MARTEDÌ 16 GIUGNOCarissimi amici e amiche in Gesù e Maria, l’Amore di Dio Padre sia, oggi, su tutte/i voi.+ Dal VANGELO ...
15/06/2026

MARTEDÌ 16 GIUGNO
Carissimi amici e amiche in Gesù e Maria, l’Amore di Dio Padre sia, oggi, su tutte/i voi.

+ Dal VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 5,43-48): In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

✱ FU DETTO...MA IO VI DICO: come i rabbini (maestri) del suo tempo, anche Gesù come Maestro a volte usa pronunciare dei 'DETTI', cioè frasi incisive, spesso paradossali, per indicare come deve vivere il credente.
Ma in Gesù la 'Novità' è nel non dire "FU DETTO" ma "IO VI DICO", parlando così non a nome di altri, come i Profeti, ma in prima persona, perché Lui è la Parola in Persona, la Parola Definitiva del Padre. Quel Padre che confermerà tutto ciò nella Trasfigurazione, dicendo «Questi è il MIO FIGLIO...ASCOLTATELO».
Perché finora ci ha parlato in maniera mediata attraverso i Profeti, ora ci parla direttamente attraverso Suo Figlio. La Parola di Gesù, adesso, ha un'Autorità unica che bisogna ascoltare!

✱ AMATE I VOSTRI NEMICI e PREGATE PER QUELLI CHE VI PERSEGUITANO: lo conferma questa affermazione 'forte' e 'impegnativa', solo Gesù, il Figlio di Dio, può dire con autorità queste parole.

- Ma come si può "amare e pregare" per chi ci ha fatto del male!?
Gesù non ha mai proposto una fede "edulcorata", anzi, spesso le sue indicazioni sono molto radicali, perché la vera fede implica una conversione graduale e totale.
Umanamente e razionalmente siamo portati istintivamente ad odiare, a vendicarci o a portare un certo rancore ma, soprattutto, anche quando tentiamo di perdonare, ci rimangono molte 'ferite' interiori. Sono queste le più difficili da 'rimarginare', anche perché ritornano continuamente.
E allora, come fare? Possibile che Gesù indichi cose superiori alle nostre capacità!?
Probabilmente, ci domanda di lasciarci interrogare dalle sue parole per viverne lo spirito di fondo.

✱ AMERAI IL TUO PROSSIMO…ODIERAI IL TUO NEMICO: era questa la visione riduttiva-limitata del ‘prossimo’ al tempo di Gesù, era da considerare 'prossimo' solo chi apparteneva al popolo e gli altri erano 'nemici' perché fuori dal 'popolo eletto'. Gesù vuol far superare l'idea di prossimo e anche l’odio al nemico: «Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano»: Gesù domanda al cristiano un "di più" d’Amore verso tutti!
Anche perché in 'ogni prossimo' c'è Lui stesso: "Qualunque cosa avrete fatto al più piccolo....l'avrete fatto a me!"
- ODIARE IL NEMICO: letteralmente significava "ODIARE CHI TI ODIA", Gesù invece indica l'Amore come criterio verso tutti, cioè "AMARE IL NEMICO, AMARE CHI TI ODIA"

✱ SIATE PERFETTI COME IL PADRE VOSTRO CELESTE: Egli conosce profondamente tutti, conosce il nostro cuore, la nostra storia, sa che siamo deboli, incostanti e contraddittori, ma sa anche le potenzialità che spesso soffochiamo; ma dobbiamo anche prendere la consapevolezza del fatto che, se ci fidiamo di Lui, "possiamo tutto"..."Tutto posso in Colui che mi dà la forza".
Allora, perché Gesù usa tali parole e linguaggio 'difficile', Lui che ha rimproverato i Farisei che "danno pesi" da portare agli altri, perché ci dà queste indicazioni, cosa vuole dirci concretamente? Come possiamo amare i nemici, come possiamo essere 'perfetti'!?
1) innanzitutto, vuole dirci che la fede cristiana richiede un 'di più': non basta amare 'alcuni' ma 'bisogna' amare tutti, amici e nemici: «Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pagani, coloro che sono lontani da Dio?»
2) ci dice anche che Egli ci ha dato l'esempio, non ha solo insegnato 'parole' ma poi le ha anche messe in pratica: sulla Croce dirà "Padre, perdonali perché non sanno quello che fanno".
La fede cristiana deve sempre più assimilarsi a Lui, il cristiano deve vivere di Cristo e imparare alla Sua Scuola.
Noi non siamo CAPACI ma siamo RESI CAPACI dalla Grazia.
Se Dio è Amore Infinito, Amore Disinteressato e Totale, fino a dare la vita per noi, pian piano dobbiamo 'avvicinarci' e far diventare nostro il Suo l'Amore, per imparare e passare dal nostro amore umano limitato, all'Amore Infinito, perché la fede cristiana, come i Santi hanno ben capito, non è "PERFEZIONISMO" ma è un "CAMMINO DI PERFEZIONE"...«SIATE PERFETTI COME IL PADRE VOSTRO CELESTE»: il 'modello' a cui dobbiamo tendere è l'Amore del Padre!
3) dobbiamo prendere coscienza che siamo persone giorno per giorno AMATE DALLA MISERICORDIA DEL PADRE, persone che fanno ogni giorno esperienza della Misericordia di un Dio che ci ama così come siamo, con tutti i nostri limiti e peccati, allora, come dice concretamente S.TERESA:
«Quando un'anima si unisce così intimamente alla stessa Misericordia, alla cui Luce riconosce il suo nulla e vede quanto ne sia stata perdonata, non posso credere che non sappia anch'essa perdonare chi l'ha offesa»
4) ma soprattutto Gesù ci vuole dire chiaramente che TUTTO É POSSIBILE CON LUI e niente faremo con le nostre sole forze: diventare 'perfetti', 'amare con lo stesso Amore di Dio' amici e nemici, non è uno 'sforzo' o una 'capacità' della nostra sola volontà (infatti non ci riusciremmo mai) ma è un cammino interiore di fiducia e abbandono in Dio, da cui riceviamo Forza.
Gesù vuole dirci che tutto il cammino cristiano è, in fin dei conti, essere DOCILI ALLA SUA GRAZIA.

✱ AFFINCHÉ SIATE FIGLI DEL PADRE VOSTRO: sentirci 'figli' ci aiuterà a sentire gli altri come 'fratelli' amati, voluti e cercati come noi dallo stesso Padre Celeste che
● «fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti....»
E Gesù concretamente continua dicendo:
● «se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete?
● «Non fanno così anche i pubblicani?»

** L'Amore cristiano è un 'di più', un 'andare oltre'.
S. AGOSTINO: “La misura dell’Amore è amare senza misura.”

✱ COSA DICE ALLA NOSTRA VITA CONCRETAMENTE: se è difficile perdonare e pregare, soprattutto per chi ci ha fatto del male, se tutto ciò ha lasciato delle profonde 'ferite' nel nostro cuore che spesso riemergono e ci fanno soffrire e giudicare, dobbiamo intensificare la preghiera chiedendo a Gesù di entrare nella nostra vita, nel nostro passato e guarire queste 'ferite', dobbiamo fare spazio alla Grazia perché agisca in noi e attraverso noi. Siamo chiamati a riconoscere che da soli rimaniamo deboli e impotenti, mentre se facciamo entrare Gesù nella nostra vita, tutto ci sarà possibile perché «TUTTO POSSIAMO IN COLUI CHE CI DA LA FORZA...»

● PENSIERI SPIRITUALI: «Se hai qualcosa contro qualcuno, perdonagli. Se vieni a ricevere il perdono delle tue colpe, vada da sé che anche tu debba perdonare chi ti ha offeso. Come potresti dire al Signore: «Perdonami le molte mie colpe», se tu stesso non hai perdonato le poche del tuo confratello?» (S. CIRILLO)

«All'umanità, che talora sembra smarrita e dominata dal potere del male, il Signore risorto offre in dono il suo amore che perdona, riconcilia e riapre l'animo alla speranza. È amore che converte i cuori e dona la pace. Quanto bisogno ha il mondo di comprendere e di accogliere la Divina Misericordia.» (GIOVANNI PAOLO II)

●● CANTO: ♫ "DOVE LA CARITÀ É VERA" ♫

Vi ricorderò e affiderò TUTTI/E al Signore nella Messa delle 19.00
Ogni Bene e una Buona Giornata Benedetta dal SIGNORE, sotto la Potente Intercessione Materna di MARIA (non dimenticate....un' Ave Maria anche per me!)
Con tanto affetto fraterno
- P. Santo di Gesù e Maria -
https://m.youtube.com/watch?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR11wwUTdjcaO_8WUTOzP2GFq3Y_hGnogvtN-S0zF2BQbRYPpOXQ02o-7Zg_aem_uKTZrKNeRt3ymkhcMazQsQ&v=UOY85d2f7x8&feature=youtu.be

Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube.

LUNEDÌ 15 GIUGNOCarissimi amici e amiche in Gesù e Maria, una buona e serena Settimana, benedetta dal Signore, a tutte/i...
14/06/2026

LUNEDÌ 15 GIUGNO
Carissimi amici e amiche in Gesù e Maria, una buona e serena Settimana, benedetta dal Signore, a tutte/i voi!

● nel Vangelo di oggi Gesù supera la vendetta con la "Legge dell'Amore" e ci insegna che la Giustizia Divina è più grande di quella umana.

+ Dal VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 5,38-42): In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio” e “dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle».

- CONTESTO: per comprendere meglio il vangelo di oggi, è necessario chiarire che al tempo di Gesù, vigeva la "legge del taglione", che cercava di limitare il diritto di vendicarsi arbitrariamente e indicava una giusta proporzione: si puoi fare al prossimo quello che lui ha fatto a te, altrimenti commetteresti una ingiustizia. Questo significa «occhio per occhio, dente per dente».
Ma nonostante ciò, era un progresso limitato, dato che Gesù Cristo nel Vangelo afferma il bisogno di superare la vendetta, ogni vendetta, con l’amore.

✱ AVETE INTESO CHE FU DETTO…MA IO VI DICO: Gesù è venuto a insegnare un comportamento nuovo all'uomo, Egli non è venuto a indottrinarci ma a renderci capaci d'amare, è venuto a insegnarci la Legge dell'Amore che vince ogni male. E fa questo con Autorità: «FU DETTO…MA IO VI DICO», parlando così non a nome di altri, come i Profeti, ma in prima persona, perché Lui è la Parola in Persona, la Parola Definitiva del Padre. Egli è il Figlio di Dio, l'Amore in Persona, venuto a insegnarci l'Amore.
É venuto a rivelarci e a renderci partecipi dell'Amore Trinitario perché sia vissuto da ogni uomo di ogni tempo e di ogni luogo. Poiché solo l'Amore è credibile, solo l'Amore vince, solo l'Amore può permettere una vera convivenza tra gli uomini; invece la vendetta, l'odio, ogni tipo di divisione, la uccidono.
Oggi, in questo mondo diviso, nei rancori, nelle vendette e nelle divisioni (a partire dalla famiglia, nella politica e negli equilibri su scala mondiale) lo vediamo chiaramente!

✱ DA “OCCHIO PER OCCHIO”….ALLA “LEGGE DELL’AMORE”: abbiamo detto che Gesù si sta riferendo alla cosiddetta "Legge del Taglione" allora in uso:
● La LEGGE DEL TAGLIONE (o pena del taglione):
nella mentalità dell’Antico Testamento fino al tempo di Gesù, vi era questo principio di ‘diritto’ che riconosceva e garantiva ad una persona che avesse ricevuto un'offesa, di infliggere a coloro che l’avevano offeso, una pena uguale all'offesa ricevuta, una sorta di ‘vendetta legalizzata’. La funzione di questa legge era di porre un limite alle vendette private. E si riferiva anche ad un preciso brano biblico: «Ma se segue una disgrazia, allora pagherai vita per vita: occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede, bruciatura per bruciatura, ferita per ferita, livido per livido»: cioè ripagare con la stessa moneta il torto o il male ricevuto.

●● Ma Gesù apporta una precisazione, un nuovo comportamento, apporta la Nuova LEGGE DELL'AMORE: «Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.»

● Certo, è difficile questo linguaggio e insegnamento di Gesù, tutti facciamo fatica a metterlo in pratica, a farlo nostro, il motivo è che siamo ISTINTIVI e POCO RIFLESSIVI e l'istintività ci porta spesso a reagire, a vendicarci, mentre la riflessione ci porta a capire che vendicarsi è inutile, che male produce ulteriore male, come una 'reazione a catena', mentre il bene vince sempre sul male e spesso lo 'smaschera'!

● Come dice in maniera chiara ed esemplare S. PAOLO:
«Non rendete a nessuno male per male. Preoccupatevi di fare il bene dinanzi a tutti. Se è possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti. Non vendicatevi, carissimi, ma lasciate il giudizio a Dio. Comportati così, e lo farai arrossire di vergogna. Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene.»
● In fondo si tratta di vivere il "sano realismo" della vita, il giusto equilibrio per vivere una costruttiva relazione con gli altri.

✱ COSA DICE ALLA NOSTRA VITA CONCRETAMENTE: è difficile mettere in pratica la Legge dell'Amore di Gesù, è difficile trattenere la rabbia, la reazione vendicativa, è difficile non far caso al male subìto, alle ferite che esso crea, è difficile dire al nostro cuore di amare nonostante tutto, ma è così che siamo amati da Dio. Egli, infatti, non ci ripaga dei nostri errori, del nostro male, con la 'vendetta' ma con l'Amore che copre tutto! Siamo chiamati a imparare alla Sua Scuola, la Scuola dell'Amore.

● PENSIERI SPIRITUALI: «Se hai qualcosa contro qualcuno, perdonagli. Se vieni a ricevere il perdono delle tue colpe, vada da sé che anche tu debba perdonare chi ti ha offeso. Come potresti dire al Signore: «Perdonami le molte mie colpe», se tu stesso non hai perdonato le poche del tuo confratello?» (S. CIRILLO)

«Il rispetto della persona umana non può assolutamente prescindere dal rispetto di questo principio: “I singoli” devono considerare il prossimo, nessuno eccettuato, come “un altro se stesso”, tenendo conto della sua vita e dei mezzi necessari per viverla degnamente» (CATECHISMO della Chiesa Cattolica n. 1931)

●● CANTO: ♫ "COME TI AMA DIO" ♫

Vi ricorderò e affiderò TUTTI/E al Signore nella Messa delle 19.00
Ogni Bene e una Buona Settimana Benedetta dal SIGNORE, sotto la Potente Intercessione di MARIA nostra Madre (non dimenticate un'Ave Maria anche per me!)
Con tanto affetto fraterno
- P. Santo di Gesù e Maria -
https://m.youtube.com/watch?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR15gW37Z2BA6OgO4y1F4fk19KMQI0wwyX5EeEYlCFWlEZwIoE6Cs_IaoyI_aem_ZmFrZWR1bW15MTZieXRlcw&v=tBsxniQvL5M&feature=youtu.be

io vorrei saperti amare come ti ama Dio...che ti prende per mano......

DOMENICA 14 GIUGNO(XI del Tempo Ordinario)Carissimi amici e amiche in Gesù e Maria, Buona Domenica: la Grazia del Signor...
13/06/2026

DOMENICA 14 GIUGNO
(XI del Tempo Ordinario)
Carissimi amici e amiche in Gesù e Maria, Buona Domenica: la Grazia del Signore sia oggi su tutte/i voi!

● Tutta la Parola di Dio di questa Domenica, ha un tema comune: il Signore è Colui che prende per primo l'iniziativa, mosso dalla Sua COMPASSIONE.
La Sua GRATUITÀ domanda la nostra GRATITUDINE (come risposta al Suo Amore Compassionevole)
La Fede, difatti, non è una semplice "osservanza cultuale" (andare a Messa, vivere i precetti, ecc...), ma prima di tutto è una Relazione d'Amore con Dio, una vita intessuta di GRATITUDINE.

- I LETTURA (Dal libro dell’Èsodo): In quei giorni, gli Israeliti, levate le tende da Refidìm, giunsero al deserto del Sinai, dove si accamparono; Israele si accampò davanti al monte. Mosè salì verso Dio, e il Signore lo chiamò dal monte, dicendo: «Questo dirai alla casa di Giacobbe e annuncerai agli Israeliti: “Voi stessi avete visto ciò che io ho fatto all’Egitto e come ho sollevato voi su ali di aquile e vi ho fatti ve**re fino a me. Ora, se darete ascolto alla mia voce e custodirete la mia alleanza, voi sarete per me una proprietà particolare tra tutti i popoli; mia infatti è tutta la terra! Voi sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa”».

● «…voi sarete per me una PROPRIETÀ particolare tra tutti i popoli.»: c’è una scelta inequivocabile, perché Dio inizia sempre con un “piccolo resto” per creare poi un grande Popolo (la Chiesa…"Nuovo Israele”). Egli, mosso da un Amore Compassionevole, stabilisce un “Patto d’Amore” col Popolo che ha scelto, ma domanda fedeltà ed una risposta d’amore: “Amore chiama Amore” (S. Teresa).
Siamo "Sua Proprietà", in una reciprocità d'Amore: Lui in noi e noi in Lui!

- II LETTURA (Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani): Fratelli, quando eravamo ancora deboli, nel tempo stabilito Cristo morì per gli empi. Ora, a stento qualcuno è disposto a morire per un giusto; forse qualcuno oserebbe morire per una persona buona. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. A maggior ragione ora, giustificati nel suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui. Se infatti, quand’eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più, ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, grazie al quale ora abbiamo ricevuto la riconciliazione.

● «…mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.»: l’Amore di Dio è sempre “preveniente”, ci anticipa, ci precede, perché ci ama infinitamente e desidera la nostra Salvezza, desidera che “Nessuno si perda”. Per questo ha mandato e consegnato Suo Figlio al mondo, “Perché il mondo si salvi per mezzo di Lui”. Egli infatti “Non è venuto per giudicare il mondo ma per dare la vita per tutti”.
Egli, infatti, morendo e risorgendo per noi, ci ha salvati e riconciliati con Dio Padre.

+ Dal VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 9,36-10,8): In quel tempo, Gesù, vedendo le f***e, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!». Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì. Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».

✱✱ «GESÙ VEDENDO LE F***E SENTE COMPASSIONE»: Sentire compassione vuol dire che Gesù prova dolore (CON-PATIRE) nel suo cuore per la folla che lo seguiva, vede tutta questa gente abbandonata a sé stessa, stanca e sfinita «…perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore», che non sanno dove trovare pascolo.
A questa gente egli sa di avere una buona notizia da portare: il Regno è qui, Presente con Lui, c'è la possibilità di una vita in abbondanza. È la sua missione, il Padre lo ha inviato per questo, per portare la buona notizia del Vangelo. Ecco perché, di fronte al fatto che "la messe è molta, ma gli operai sono pochi", Gesù non dice: "trovate subito operai", ma: "Pregate il Signore della mèsse che manda degli operai nella sua mèsse".
Gesù ci invita a pregare il Padre perché vi siano "vite donate" al servizio degli altri.

✱✱ «GESÙ CHIAMÒ "A SÉ" I SUOI 12 DISCEPOLI»: Gesù non è venuto per agire da solo nella Missione datagli dal Padre, ma ha voluto dei 'collaboratori', uomini semplici al suo seguito e non li ha solo chiamati ma li ha chiamati "a sé", a stare con Lui, a fare esperienza di Lui, giorno per giorno, in una relazione di amicizia e di discepolato: *Dio si è fatto Amico dell'uomo, facendosi Uomo!*
La vita cristiana è un percorso di amicizia con il Signore...«vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi.»
Imparare da Lui, imparare Lui!

✱✱ «I NOMI DEI 12 APOSTOLI SONO....»: non si parla di persone 'anonime' ma vengono chiamati per nome, sia perché si parla di persone e volti concreti e sia perché conosciuti e amati dal Signore. Il Nome nella Bibbia significa la Persona, la sua missione.
Tutti siamo chiamati per nome perché amati, conosciuti, voluti da Dio!
● APOSTOLO = INVIATO: lo scopo per cui il Signore li chiama, non è per privilegio né perché fossero migliori o più capaci degli altri, ma perché attraverso loro, deboli e fragili costituirà la Chiesa; «Come il padre ha mandato me così io mando voi!»

✱✱ «GESÙ LI INVIÒ...PER ANNUNCIARE LA BUONA NOTIZIA DEL REGNO»: l'invio da parte di Gesù avviene dopo un percorso ben preciso: li ha SCELTI e CHIAMATI, per STARE CON LUI (imparare da Lui - imparare Lui), ora li può INVIARE perché saranno la Chiesa fondata da Cristo, i continuatori della Sua Missione.
È interessante il fatto che Gesù non li ha INDOTTRINATI ma li ha chiamati a STARE-FARE ESPERIENZA di Lui, del Mistero della Sua Persona, perché non dovranno portare e insegnare una 'nuova religione' ma l'esperienza di Gesù, dovranno essere 'portatori' di Gesù, con cui sono stati e da cui hanno continuamente imparato: la vera evangelizzazione non è portare noi stessi ma Lui, la nostra fede non è una 'religione' ma la Persona di Gesù!

E dobbiamo dare con Gratuità e Gratitudine, perché «Gratuitamente abbiamo ricevuto, gratuitamente dobbiamo dare».

✱ COSA DICE ALLA NOSTRA VITA CONCRETAMENTE: Gesù ha chiamato i 12 Apostoli non per una 'fede intimistica', ma perché facessero esperienza di Lui e perché diventasse il centro della loro predicazione. Anche noi, come cristiani (=di Cristo) abbiamo ricevuto il Dono della fede, non per noi stessi ma per testimoniarla con la nostra vita agli altri.

● PENSIERI SPIRITUALI: «L'uomo contemporaneo crede più ai testimoni che ai maestri, più all'esperienza che alla dottrina, più alla vita e ai fatti che alle teorie.» (S. GIOVANNI PAOLO II)

«È mediante la sua condotta, mediante la sua vita, che la Chiesa evangelizzerà innanzitutto il mondo, vale a dire mediante la sua testimonianza vissuta di fedeltà al Signore Gesù, di povertà e di distacco, di libertà di fronte ai poteri di questo mondo, in una parola, di santità.» (PAOLO VI)

●● CANTO: ♫ "IO NON SONO DEGNO" ♫

Vi ricorderò e affiderò TUTTI/E al Signore nelle Messe delle 11.00 e 19.00
OGNI BENE e Una Buona Giornata BENEDETTA DAL SIGNORE, sotto la POTENTE INTERCESSIONE MATERNA DI MARIA (non dimenticate....un' Ave Maria anche per me!)
Con tanto affetto fraterno
- P. Santo di Gesù e Maria -

canta l'autore....

Indirizzo

Via Messina N. 715
Catania
95126

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 19:30
Martedì 17:00 - 19:30
Mercoledì 17:00 - 19:30
Giovedì 17:00 - 19:30
Venerdì 17:00 - 19:30
Sabato 17:00 - 19:30
Domenica 10:00 - 20:15

Telefono

+393516262666

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Parrocchia Santa Maria delle Grazie in Carruba di Ognina pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Luogo Di Culto

Invia un messaggio a Parrocchia Santa Maria delle Grazie in Carruba di Ognina:

Condividi