26/08/2026
Avete mai fatto caso a come sia stretto il legame tra la facilità con cui ci si offende e l’incapacità di perdonare? Quando una persona vive costantemente sul chi va là, pronta a vedere un attacco personale in ogni minima distrazione o parola detta male, finisce per sviluppare una strana memoria selettiva.
Se quella frase ricevuta o azioni o mancanza di considerazione viene fraintesa maldestramente, si attiva come una seconda personalità, una come immatura che lo porta a chiudersi con braccia dell'anima conserte.
Cancella magari in un attimo anni di bene ricevuto solo per fare spazio a un singolo momento di amarezza. Un po ricorda i bambini offesi e imbronciati se quando gli togli un giocattolo o li richiami all'ordine per loro protezione e cura.
L’offesa si pianta dentro e, alla fine, chi si offende sempre rischia di diventare un custode di rancori che a volte possono anche durare anni, si anni.
Più volte ho parlato con persone separate da familiari che non ricordano più il motivo della separazione. 🤔
Davanti a un torto, l'istinto ci grida subito di scendere in guerra 😡 . Vogliamo difendere la nostra giustizia, l'orgoglio, l'onore ferito. Ma se ci pensiamo bene, a che prezzo? Decidere di non entrare in quella guerra è, in realtà, la vittoria più bella che possiamo regalarci. Ed è una vittoria immediata.😃
Mentre una discussione per avere ragione si trascina dietro giorni, mesi o addirittura anni di malumori, pensieri fissi che tolgono il sonno e fegato amaro, fare un passo indietro spegne l'incendio all'istante. Ci risparmia una sofferenza inutile e lunghissima.
Scegliere la pace subito vale molto di più che pretendere una giustizia che arriva tardi e lascia solo macerie dentro di noi. 😢
Cristianamente, ma anche semplicemente a livello umano, passare sopra alle cattiverie o alle sbadataggini degli altri non significa essere deboli o farsi calpestare.
È un atto di enorme intelligenza e maturità. Significa accettare che siamo tutti un po' fragili, imperfetti e spesso un po' distratti. Significa decidere che gli spigoli degli altri non devono avvelenare la nostra giornata.
Il perdono non serve a fare un favore a chi ci ha ferito, ma a liberare il nostro cuore. Chi perdona fa un grande regalo a se stesso!
È il modo più pulito per smettere di essere perseguitati dal passato e ritrovare, finalmente, un po' di pace.
Pertanto, se conosci qualcuno con questa fragilità emotiva o magari ti rispecchi tu in una figura facile alla chiusura per offese, ti invito ad essere più forte di quanto sei, più matura di quanto sei sempre stata.
Nella vita ci sarà sempre qualcuno a cui non piacerai, senza conoscerti ovviamente perché le etichette da attaccare agli altri sono sempre gratis e molto abbondanti.
Ma questo non lo puoi evitare, le persone attorno non puoi cancellarle, ma le puoi sopportare.
Sopportiamoci allora un po tutti, ma con un animo sereno e senza malesseri per una parola o gesto frainteso.
Evita soprattutto di pesare ogni singola azione o parole che ti arriva, altrimenti sarai sempre sul banco di tribunali dell'anima, e sempre da vittima.
Da cristiani, l'esempio migliore e sempre quello di Gesù, che veniva insultato da quando era sveglio e anche mentre dormiva, e ovviamente da persone ignobili e cattive, ma questa era la loro scelta. Tu scegli di vivere senza il laccio dell'offesa e del del risentimento.
E se poi vuoi una frase più semplice da applicare alla vita di tutti i giorni, bene allora il mio consiglio è FREGATENE!!! 🤣🤣
Anche questo è cristianesimo.
Lascia scivolare ogni cosa discutibile che non ti serve e cerca sempre di vedere tutto con il senno di poi.
Pensa : ne vale la pena rovinarsi quel tempo ?
Risposta : NOOOOO
E voi cosa ne pensate?
Vi è mai capitato di scegliere la pace al posto di una guerra inutile?
Scrivetelo nei commenti sia che siate cristiani di fatto o semplici amici della pagina ❤️