MONTAGNA IN FIERA
LA STORIA VERA DELLA NASCITA E SVILUPPO DELLA PIÙ IMPORTANTE MANIFESTAZIONE DI CASTIGLIONE DEI PEPOLI
Quando si legge che un gruppo di volontari ha dato vita a Montagna in Fiera si ha un’idea sbagliata della sua nascita, perché riduttiva di una realtà complessa che è bene conoscere e ricordare. Nel 1988 nel negozio “Bazar” di Marcello Antonelli si sono trovati lo stesso Marce
llo e Angelo Michelangeli per discutere su come si poteva allungare la stagione “turistica” di Castiglione dopo il ferragosto che spesso coincideva con la fine meteorologica dell’estate (si doveva tirare fuori il maglione) e il crollo degli incassi di tutte le attività commerciali. E si pensò subito ad una specie di super mercato straordinario (tipo quello del mercoledì) da fare alla fine di agosto
Poco dopo fui coinvolto nella discussione anche Eugenio Bardazzi che aderì all’iniziativa. I due promotori Marcello Antonelli e Angelo Michelangeli andarono a visitare la fiera di Scandiano (paese originario della moglie di Marcello ) per farsi un’idea più precisa e si convinsero della bontà dell’iniziativa tant’è che cominciarono a parlarne con gli altri commercianti. L’idea ovviamente piacque a tutti ma si doveva inventare una struttura che fosse in grado di realizzare un progetto così ambizioso partendo da zero. Fu così che Marcello Antonelli e Adriano Malferrari mi chiesero se ero disposto a dare una mano riguardo ad una non meglio definita “iniziativa per il bene del paese. Le idee non erano molto chiare e il rischio di una figuraccia era alto ma, dopo aver riflettuto una settimana (a causa di molti impegni di lavoro) accettai a condizione che non si facesse solo un grande mercato ma che si trattasse di una vera e propria fiera campionaria con una forte presenza dell’imprenditoria locale. Ricordo bene le grandi preoccupazioni e timori a fare ciò e a non accontentarsi di un super mercato di sicuro successo; ma quella era la condizione e si parti così. La storia è stata lunga e, per certi aspetti, interessante, ricca di aneddoti anche molto divertenti ma, per ragioni di spazio, riporterò una breve cronistoria rimandando agli allegati per eventuali approfondimenti
1) 28 maggio 1988 – domanda alla provincia per autorizzazione all’evento Fieristico (v. allegato 1)
2) 27 luglio 1988 – accettazione della domanda e inserimento nel calendario provinciale delle manifestazioni ufficiali (v. allegato 2)
3) Autunno 1988 – primavera 1989 – riunioni varie presso la sede dell’Ascom (sopra alla Cassa di Risparmio) per capire e definire cosa fare e prendere contatti con la Fiera di Bologna, la Fiera di S.Lazzaro e quella di Argenta per ottenere idee, documenti, collaborazioni e supporto (es. statuto, regolamenti, etc.)
4) Da aprile 1989 ad agosto 1989 le riunioni si sono svolte con cadenza almeno settimanale
5) 11 aprile 1989 – l’Assemblea costituente dei promotori delibera l’approvazione del regolamento con i relativi moduli di partecipazione alla Fiera ed il 1° Comitato Esecutivo così composto. Presidente : Sante Tarabusi
Segretario organizzativo : Angelo Michelangeli
Membri: Paolo Angiolini, Giovanni (Franco) Brusori, Adriano Malferrari (v. allegati 3,4)
6) Dall’11 aprile alla celebrazione della 1° fiera (25,26,27 agosto) sono state coinvolte le migliori forze di Castiglione, dando incarichi a seconda della capacità e disponibilità di ognuno, ma in un crescendo di interesse ed aspettativa tanto da creare il 1° Comitato Organizzatore che da nulla ha creato quello che tutti hanno visto (v. allegato 5)
7) 25,26,27 agosto 1989 la 1° Montagna in Fiera: esposizione, mercato, mostre, spettacoli, cultura
E’ stato un successo di pubblico, di partecipazione di espositori, di qualità degli spettacoli e delle mostre (tra l’altro l’Enea ha presentato la spedizione in Antartide) ed anche economicamente si è raggiunto un risultato di rilievo. Sotto la guida attenta e appassionata dell’indimenticabile Francesco Roccheforti è stato tenuto un rigoroso controllo del bilancio (poi pubblicato come sempre per le prime 4 edizioni) che ha consentito un utile di Lire 6.052.195 che ci ha permesso di fare anche della beneficienza alla Parrocchia e alla scuola elementare (v. allegato 6)
MA LA COSA PIU’ IMPORTANTE E’ STATA LA RISCOPERTA DELL’AMICIZIA CHE HA LEGATO UN INTERO PAESE IN UNA INIZIATIVA AMPIAMENTE CONDIVISA CHE HA GENERATO ANCORA PER MOLTO TEMPO LE COSE MIGLIORI DI CASTIGLIONE. A conclusione della 1° edizione sono state scritte molte cose di cui la rassegna allegata ne è una sintesi. allegato 7)
8) 1990 – 1992 sulla falsariga della “1 montagna in fiera” si sono celebrate anche la 2° e la 3° e la 4° edizione in un crescendo di iniziative, presenze e successi: poi, per motivi legati ai troppi impegni (anche per la concomitanza di Sipario Castiglionese dove erano confluiti molti membri del Comitato della Fiera) con la 5° edizione di montagna in fiera cambiò la gestione.
…… e lì comincia un’altra storia che sarà compito di altri raccontare per capire come ci è arrivati ai giorni nostri. Castiglione dei Pepoli, 30 agosto 2014
Sante Tarabusi
P.S. Il Comitato Organizzatore delle prime quattro edizioni è rimasto sostanzialmente lo stesso ed è costituito da:
Presidente: Tarabusi Sante
Segretario Organizzativo: Michelangeli Angelo
Esecutivo: Angiolini Paolo
Brusori Giovanni Franco
Malferrari Adriano
Roccheforti Francesco
Degli Esposti Stefano
Nucci Monica
Stefanini Linda
Cavini Barbara
Lelli Patrizia
Coordinamento manifestazioni
folkloristiche: Malferrari Cristina
Coordinamento logistico: Rocchetta Leonardo
Pubblicità: Malferrari Cristina
Brusori G.Franco
Addetto Stampa: Bartolomei Rita
Membri: Bandiera Magda, Casarini Carla
Brunetti Giordano
Cangioli Pino, Lelli Patrizia
Pazzaglia Claudio, Roccabianca Giuseppe
Montiglioni Luigi, Altini Andrea
Antonelli Marcello, Elmi Cinzia,
Castagni Alessandro, Zampini Assuero,
Alessandro Pasi, Guscelli Maria Grazia
Mentre a partire dalla 5 edizione i soli membri che hanno continuato la presenza sono stati:
Patrizia Lelli (che ha assunto il ruolo di Presidente)
Monica Nucci
Barbara Cavini
…… tutti gli altri erano nuovi
Tutti hanno lavorato con impegno e passione ma due persone vanno ricordate con una menzione particolare: Francesco Roccheforti che ha gestito l’Amministrazione e i permessi con grande rigore e Cristina Malferrari che ha creato e gestito tutti gli spettacoli con talento, passione e grande disponibilità.