29/07/2026
Perdono di Assisi
dal mezzogiorno del 1° Agosto alla mezzanotte del 2 Agosto
Indulgenza della Porziuncola
Che cos’è l’indulgenza?
"L'indulgenza è la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa (cioè per i quali si è già ottenuta l'assoluzione confessandosi). L'indul-genza è parziale o plenaria a seconda che liberi in parte, o in tutto, dalla pena temporale dovuta per i peccati" (Paolo VI)
In forza di che cosa la Chiesa dispensa le indulgenze?
Lo fa attingendo al suo unico vero tesoro, cioè i meriti di Gesù Cristo, della Madonna e dei santi. Nella comunione dei santi, "tra i fedeli che già hanno raggiunto la patria celeste o che stanno espiando le loro colpe in Purgatorio, o che ancora sono pellegri-ni sulla terra, esiste certamente un vincolo perenne di carità e un abbon-dante scambio di tutti i beni". In questo scambio di beni, la santità di uno aiuta gli altri. Il ricorso alla comunione dei santi permette al peccatore di essere purificato più in fretta e più efficace-mente dalle pene del peccato. Chi ha meno viene aiutato da chi ha di più.
La Chiesa dispensa le indulgenze in virtù del potere di legare e sciogliere affidato da Gesù a Pietro: "Ti darò le chiavi del Regno dei cieli; tutto ciò che avrai legato sulla terra resterà legato nei cieli e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra resterà sciolto nei cieli" (Mt, 16,19).
Come nasce il Perdono di Assisi?
Una notte dell'anno 1216, Francesco era immerso nella preghiera e nella contemplazione nella chiesina della Porziuncola presso Assisi, quando improvvisamente dilagò nella chiesina una vivissima luce e Francesco vide sopra l'altare il Cristo e alla sua destra la sua Madre circondati da una moltitu-dine di angeli. Francesco adorò in silenzio con la faccia a terra il suo Signore!
Gli chiesero allora che cosa deside-rasse per la salvezza delle anime. La risposta di Francesco fu immediata:" Santissimo Padre benché io sia misero peccatore, ti prego che a tutti quanti, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, gli conceda ampio e generoso perdono , con una completa remissione di tutte le colpe".
"Quello che tu chiedi o Frate Francesco, è grande, gli disse il Si-gnore, ma di maggior cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio Vicario in Terra, da parte mia, questa indulgenza" . E Francesco si presentò subito al Pontefice Onorio III che in quei giorni si trovava a Perugia e con candore gli raccontò la visione avuta. Il Papa lo ascoltò con attenzione e dopo qualche difficoltà diede la sua approvazione.
Poi disse: " Per quanti anni vuoi questa indulgenza?". Francesco scattando rispose: " Padre Santo, non domando anni ma anime". E felice si avvio verso la porta, ma il Pontefice lo richiamò: " Come non vuoi nessun documento?" E Francesco: "Santo Padre a me basta la vostra parola! Se questa indulgenza è opera di Dio, penserà a manifestare l'opera sua, io non ho bisogno di alcun documento, questa carta deve essere la Santissima Vergine Maria, Cristo il notaio e gli angeli i testimoni.
L’Indulgenza della Porziuncola,
o Perdono d’Assisi si può acquistare dal mezzogiorno del 1° Agosto alla mezzanotte del 2 Agosto, visitando una chiesa parrocchiale o francescana; pregando secondo le intenzioni del Santo Padre; recitando le preghiere previste; confessandosi e comunicandosi nei quindici giorni precedenti o seguenti. Giacomo Don Putaggio