28/08/2021
È nostalgia (di preparativi, colori, nottate insonni a vegliare in singolare preghiera...) quella che avvertiranno, almeno alcuni, varcando oggi la soglia di questa chiesa. Ad accoglierci - e ad accogliere don Francesco Tassi, che ringraziamo per il suo servizio nella nostra parrocchia, nel giorno in cui, da tradizione, richiamiamo all'altare di sant'Archelao i sacerdoti che hanno voluto bene a Castelverde - il sagrato sarà vuoto! La piazza, ch'eravamo abituati a vedere ricolma dei fiori più belli della nostra comunità, sembra consegnarci, a Messa non ancora iniziata ma con straordinaria forza evocativa, il primo messaggio della celebrazione: riusciremo ad accettare ancora una volta l'invito di testimonianza (l'esserci, sempre e comunque) del giovane Archelao, e dunque a far nostro il salmo del profeta Isaia: "Si rallegrino il deserto e la terra arida [...] perché vedranno la gloria del Signore"? Davvero queste parole avranno la forza di dissodare il terreno?