13/09/2026
FESTA DELLA MADONNA DEL SOCCORSO 2026
Fratelli e sorelle carissimi, oggi Castelluccio Superiore è in festa.
È un giorno che appartiene alla nostra fede, alla nostra storia, alla memoria delle nostre famiglie. È il giorno in cui questo paese si stringe attorno alla sua Madre e Protettrice, la Madonna del Soccorso.
Da generazioni, i nostri padri e le nostre madri hanno guardato a Maria nei momenti della gioia e del dolore, nelle difficoltà della vita, nelle partenze e nei ritorni. Quante preghiere sono state affidate a Lei! Quante famiglie, quante generazioni, quante storie sono passate davanti alla sua immagine!
Maria è entrata nella storia di Castelluccio e Castelluccio ha affidato la propria storia a Maria. Per questo oggi non celebriamo semplicemente una tradizione. Celebriamo un legame profondo, un legame di figli con la propria Madre.
La Parola di Dio ci presenta Maria attraverso tre immagini: la Donna della promessa, la Donna vestita di sole e la Madre ai piedi della Croce.
Nella prima lettura, dopo il peccato, Dio cerca l’uomo e domanda ad Adamo: “Dove sei?”. È una domanda che Dio continua a rivolgere anche oggi a ciascuno di noi e alla nostra comunità. È la domanda di un Dio che non abbandona i suoi figli, ma li cerca e li richiama alla vita. E proprio quando sembra che tutto sia perduto, Dio pronuncia una promessa: il male non avrà l’ultima parola.
Maria è la Donna nella quale questa promessa trova compimento. Per questo, guardando alla Madonna del Soccorso, anche Castelluccio può rinnovare la propria speranza. Ci sono momenti difficili nella vita di un paese: famiglie che soffrono, persone sole, giovani che partono, anziani che rimangono, preoccupazioni per il futuro. Ma Maria ci ricorda che Dio non abbandona il suo popolo.
La seconda lettura ci presenta la Donna vestita di sole, luminosa e insieme combattuta dal male. È l’immagine di una Chiesa e di un popolo che attraversano le difficoltà della storia senza perdere la speranza. E anche Castelluccio Superiore, con la sua storia, le sue fatiche, le sue partenze e i suoi ritorni, è chiamato a camminare nella luce.
La Madonna non ci promette una vita senza problemi; ci promette la sua presenza nel mezzo dei problemi. Ed è proprio questa presenza che celebriamo oggi.
Nel Vangelo Maria è ai piedi della Croce. Non fugge davanti al dolore del Figlio. Rimane. E Gesù le dice: “Donna, ecco tuo figlio!” E al discepolo: “Ecco tua madre!” Da quel momento Maria diventa Madre della Chiesa e Madre di ogni discepolo. E allora possiamo sentirci dire oggi, come comunità “Castelluccio, ecco tua Madre!”
Una Madre che conosce il cammino di questo paese. Una Madre che ha accompagnato generazioni di castelluccesi. Una Madre che oggi accoglie sotto il suo manto chi vive qui e chi, pur lontano, continua a portare Castelluccio nel cuore. Per questo la invochiamo come Madonna del Soccorso.
Ma la Madonna ci chiede anche qualcosa. Non vuole essere soltanto onorata nel giorno della festa, attraverso i canti, la processione e le nostre belle tradizioni. Maria vuole che Castelluccio Superiore rimanga un paese credente.
Vuole che le nostre famiglie custodiscano la fede.
Vuole che i nostri bambini crescano conoscendo Gesù.
Vuole che i nostri giovani non si vergognino del Vangelo.
Vuole che gli adulti siano testimoni credibili.
Per questo, cari fratelli e sorelle, onorarla significa anche tornare ogni domenica alla Santa Messa. Non aspettiamo un anno per ritrovarci attorno alla Madonna. La festa di oggi deve continuare nella vita di ogni domenica.
Cari giovani, la Madonna del Soccorso è anche la vostra Madre. Castelluccio Superiore ha bisogno di voi, della vostra presenza, della vostra fede, del vostro entusiasmo. Non lasciate che la fede diventi soltanto un ricordo delle generazioni passate.
E noi adulti, abbiamo una responsabilità grande: ai nostri giovani non dobbiamo lasciare soltanto una festa da conservare, ma una fede da vivere. La più bella eredità che possiamo consegnare loro è poter dire: “Noi abbiamo conosciuto Cristo, abbiamo amato la Chiesa e abbiamo trovato nella Madonna una Madre.”
Madonna del Soccorso, oggi ti affidiamo Castelluccio Superiore. Custodisci questo paese e il suo popolo. Fa’ che questo paese rimanga una comunità unita, capace di volersi bene, di perdonarsi e di aiutarsi.
E quando la festa sarà finita, quando le nostre strade torneranno silenziose e la vita riprenderà il suo ritmo quotidiano, rimani con noi, Madre. Continua a camminare con noi, come hai fatto per generazioni. E insegnaci a camminare con Gesù. Madonna del Soccorso, Madre e Protettrice di Castelluccio Superiore, prega per noi. Proteggi il tuo popolo. Custodisci le nostre famiglie. Benedici i nostri giovani. E conducici sempre a Gesù.
Auguri e buona festa a tutti!