Parrocchia S. Antonio abate e Oratorio S. Carlo di Castelletto Ticino

Parrocchia S. Antonio abate e Oratorio S. Carlo di Castelletto Ticino DATE LORO VOI STESSI DA MANGIARE!

Ecco il programma della festa dell’ASSUNTA 🙏
06/08/2026

Ecco il programma della festa dell’ASSUNTA 🙏

Sveglierai con noi l’aurora ?
05/08/2026

Sveglierai con noi l’aurora ?

05/08/2026

Buon viaggio verso il Burundi!!! Ci vediamo a settembre 🥰

È disponibile il nuovo libro del caro Stefano Della Sala si usi e tradizioni liturgiche della nostra comunità cristiana....
05/08/2026

È disponibile il nuovo libro del caro Stefano Della Sala si usi e tradizioni liturgiche della nostra comunità cristiana. È disponibile nelle sacrestie di Sant’Antonio e del Cuore Immacolato.

LA FESTA DELLA MADONNA DELLA NEVE ALLA VERBANELLA: * sabato 8 agosto alle ore 21 il concerto Voci per Maria, dal    cant...
04/08/2026

LA FESTA DELLA MADONNA DELLA NEVE ALLA VERBANELLA:
* sabato 8 agosto alle ore 21 il concerto Voci per Maria, dal canto gregoriano al linguaggio contemporaneo con la corale dei Santi Giulio e Amatore di Cressa;
* domenica 9 agosto alle ore 11,30 la Messa solenne con la benedizione del turista;
* le Messe del turista presso i campeggi: sabato 8 alle ore 18,30 presso il Camping ‘La Quercia’ (via del Lago 42) - domenica 9 alle ore 18,30 presso il Camping ‘Lido Verbano’ (via Sempione 100);
* nella Chiesa della Verbanella da qualche settimana è attiva l’aria condizionata, il cui impianto - che farà anche da riscaldamento in inverno - stiamo pian pano pagando confidando anche nel vostro aiuto.

San GIOVANNI MARIA VIANNEY patrono dei parrociSignore Gesù, guida e pastore del tuo popolo, tu hai chiamato nella Chiesa...
04/08/2026

San GIOVANNI MARIA VIANNEY
patrono dei parroci

Signore Gesù, guida e pastore del tuo popolo, tu hai chiamato nella Chiesa San Giovanni Maria Vianney, curato d’Ars, come tuo servo. Sii benedetto per la santità della sua vita e l’ammirabile fecondità del suo ministero. Con la sua perseveranza egli ha superato tutti gli ostacoli nel cammino del sacerdozio. Prete autentico, attingeva dal Santo Sacrificio e dall’adorazione silenziosa l’ardore della sua carità pastorale e la vitalità del suo zelo apostolico. Per sua intercessione: Tocca il cuore dei giovani perché trovino nel suo esempio di vita lo slancio per seguirti con lo stesso coraggio, senza guardare indietro. Rinnova il cuore dei preti perché si donino con fervore e profondità e sappiano fondare l’unità delle loro comunità sull’Eucaristia, il perdono e l’amore reciproco. Fortifica le famiglie cristiane perché sostengano quei figli che tu hai chiamato. Anche oggi, Signore, manda operai alla tua messe: siano numerosi i giovani che sanno fare della loro vita un “ti amo” a servizio dei fratelli, proprio come San Giovanni Maria Vianney. Ascoltaci, o Signore, Pastore per l’eternità. Amen.

Un appuntamento da non perdere sabato alle ore 21 alla Verbanella !!! Un buon ascolto nella Chiesa fresca (da poco è att...
03/08/2026

Un appuntamento da non perdere sabato alle ore 21 alla Verbanella !!! Un buon ascolto nella Chiesa fresca (da poco è attiva l’aria condizionata). Vi aspettiamo !!!

CARISSIMI AMICI …Gesù vide la grande folla, sentì compassione di loro e curò i loro malati. Tre verbi rivelatori (vide, ...
02/08/2026

CARISSIMI AMICI …
Gesù vide la grande folla, sentì compassione di loro e curò i loro malati. Tre verbi rivelatori (vide, sentì, curò) che aprono finestre sui sentimenti di Gesù, sul suo mondo interiore. Vide una grande folla, il suo sguardo non scivola via sopra le persone, ma si posa sui singoli, li vede ad uno ad uno. Per lui guardare e amare sono la stessa cosa. E la prima cosa che vede alzarsi da tutta quella gente e che lo raggiunge al cuore è la loro sofferenza: e sentì compassione per loro. Gesù prova dolore per il dolore dell'uomo, è ferito dalle ferite di chi ha davanti, ed è questo che gli fa cambiare i programmi: voleva andarsene in un luogo deserto, ma ora chi detta l'agenda è il dolore dell'uomo, e Gesù si immerge nel tumulto della folla, risucchiato dal vortice della vita sofferente. Primo viene il dolore. Il più importante è chi patisce: nella carne, nello spirito, nel cuore. E dalla compassione fioriscono miracoli: guarì i loro malati. Il nostro tesoro più grande è un Dio appassionato che patisce per noi. Il luogo è deserto, è ormai tardi, questa gente deve mangiare... I discepoli alla scuola di Gesù sono diventati sensibili e attenti, si prendono a cuore le persone. Gesù però fa di più: mostra l'immagine materna di Dio che raccoglie, nutre e alimenta ogni vita, e incalza i suoi: Voi stessi date loro... Le emozioni devono diventare comportamenti, i sentimenti maturare in gesti. Date da mangiare: dacci il pane noi invochiamo, donate ribatte Lui. Una religione che non si occupi anche della fame è sterile! Il miracolo del pane è raccontato come una questione di mani. Un moltiplicarsi di mani, più che di pane. Che passa di mano in mano: dai discepoli a Gesù, da lui ai discepoli, dai discepoli alla folla. Allora apri le tue mani. Qualunque sia il pane che tu puoi donare, non trattenerlo, apri il pugno chiuso. Che diritto hanno i cinquemila di ricevere pane e pesce? L'unico loro titolo è la fame. E il pane di Dio, quello delle nostre Eucaristie, non impoveriamolo mai all'alternativa meschina tra pane meritato o pane proibito: esso è il pane donato, con lo slancio della divina compassione. Pane gioioso e immeritato, per i cinquemila quella sera sulla riva del lago, per tutti noi sulla riva di ogni nostra notte. Buona domenica!

Indirizzo

Piazza Matteotti 12
Castelletto Sopra Ticino
28053

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Parrocchia S. Antonio abate e Oratorio S. Carlo di Castelletto Ticino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi