Chiesa Santi Francesco e Chiara Castellaneta

Chiesa Santi Francesco e Chiara Castellaneta Chiesa Santi Francesco e Chiara Castellaneta

XI Domenica del Tempo Ordinario anno A14 giugno 2026Con il vangelo di oggi inizia quello che viene definito il “discorso...
14/06/2026

XI Domenica del Tempo Ordinario anno A
14 giugno 2026

Con il vangelo di oggi inizia quello che viene definito il “discorso missionario” di Gesù – che continueremo anche nelle prossime due domeniche – e inizia proprio con questo riferimento alla compassione. Come mai? Forse perché è proprio questo il senso ultimo della missione stessa. I Dodici sono chiamati e inviati nel segno della compassione di Gesù, affinché portino l’annuncio del Regno in parole e opere. Le azioni miracolose che gli apostoli possono fare e che vengono elencate non sono casuali ma sono chiari segni della presenza di Dio, di colui che vince la malattia, la morte e il male stesso in quanto tale. I Dodici nel loro cammino portano la presenza stessa del Dio di Gesù, colui che fin dall’Antico Testamento, prova compassione per i propri figli e le proprie figlie.

Questa missione, questo invio, però, non va pensata come un compito che un “superiore” impartisce ai suoi “dipendenti”. La missione in questo senso non è una spedizione ma una vera e propria chiamata all’incontro. Perché quella compassione da cui tutto ha inizio, è la compassione stessa degli apostoli, che stanno con Gesù e sono chiamati da lui. Come facciamo a dire questo? Perché quelli che sono inviati alle f***e a loro volta non sono una folla. Hanno dei nomi, delle famiglie d’origine e delle caratteristiche ben precise. Sono delle singolarità chiamate per nome. La comunità dei cristiani, di coloro che sono “chiamati a sé” da Gesù, è fatta di singoli, di volti, di persone uniche e irripetibili. Chi è senza volto, potremmo dire, è il destinatario dell’annuncio, perché il dono è gratuito, ma non colui che è inviato.

La relazione con Gesù, ancora oggi, ci dà un nome ed è proprio quella relazione che ci chiama a portare nella nostra vita, sul nostro volto, il volto stesso, compassionevole, di Gesù e del suo Dio.

🟡SANT'ANTONIO 2026🟡Venerdì 12 giugno, fra Rocco Cagnazzo ha presieduto la S.Messa Vespertina e, al termine, è partito il...
14/06/2026

🟡SANT'ANTONIO 2026🟡

Venerdì 12 giugno, fra Rocco Cagnazzo ha presieduto la S.Messa Vespertina e, al termine, è partito il corteo con la statua del Santo di Padova per le vie cittadine.
Pubblichiamo con voi alcuni scatti della serata, ringraziando Mariarosa Patruno per le immagini.

Evviva Sant'Antonio!

🟡SANT'ANTONIO 2026🟡'Convertiti a Dio e la terra sarà sempre in pace con te". (Sant'Antonio di Padova)Ricordiamo gli orar...
13/06/2026

🟡SANT'ANTONIO 2026🟡

'Convertiti a Dio e la terra sarà sempre in pace con te". (Sant'Antonio di Padova)

Ricordiamo gli orari delle celebrazioni Eucaristiche al cui termine ci sarà la benedizione del pane.
Ore 6:30
Ore 8:00
Ore 9:30
Ore 11:00 (con benedizione dei bambini), presieduta dal nostro Vescovo Sabino.

Invece alla sera, la S.Messa sarà alle ore 19:30.
A seguire uno spettacolo musicale con canzoni di Lucio Battisti e Lucio Dalla.

Evviva Sant'Antonio!

🟡PROCESSIONE DI SANT'ANTONIO 2026🟡Questa sera, dopo la S.Messa delle ore 19:00, partirà la processione che percorrerà le...
12/06/2026

🟡PROCESSIONE DI SANT'ANTONIO 2026🟡

Questa sera, dopo la S.Messa delle ore 19:00, partirà la processione che percorrerà le vie cittadine (via S. Francesco (Convento), via Maritano, via Bachelet, via Spineto Montecamplo, via Martiri di via Fani, via Messapia, via della stazione, via Roma, via San Francesco, Convento.)

Al termine della processione, il Lab-Oratorio San Carlo Acutis, proporrà una commedia in vernacolo.

Evviva Sant'Antonio!

Domenica 7 Giugno 2026 - Corpus DominiCelebrare l'Eucaristia nella verità diventa invito anche per noi a trasformare.Ent...
07/06/2026

Domenica 7 Giugno 2026 - Corpus Domini

Celebrare l'Eucaristia nella verità diventa invito anche per noi a trasformare.
Entrare dentro la logica di Gesù, mangiando e bevendo di Lui, significa essere capaci anche noi come lui, di trasformare la nostra storia per renderla storia sacra, storia del Regno, continuazione della presenza di Dio fra noi.
Significa che non possiamo celebrare senza appassionarci alla nostra vicenda e a quella degli uomini del nostro tempo. Significa che un’autentica celebrazione ci pone come protagonisti nel nostro tempo per essere capaci di trasformarlo.

Perché la creazione diventi spazio di armonia e ragione di sostentamento per tutti.
Perché la violenza e la guerra siano trasformati in logiche di dialogo e di collaborazione.
Perché le esperienze amare delle divisioni diventino percorsi di unità e di condivisione.
Perché la mia famiglia diventi spazio di comunione e luogo di accoglienza.
Perché la nostra comunità cristiana recuperi la freschezza e l’autenticità di un cammino fraterno.
Perché la storia del dolore e della sofferenza diventi possibilità di vicinanza e di solidarietà.
Perché…

E tutto sarà possibile per la forza dello Spirito, per la forza dell’Amore.

Celebrare allora diventa credere che nella misura in cui ci lasciamo abitare dall’Amore, saremo davvero capaci di spingere avanti la nostra storia perché davvero diventi storia del Regno che viene e che si compie anche attraverso di noi.

🛑AVVISI PARROCCHIALI🛑📌Da questa sera fino al 13 giugno, la S.Messa sarà in Convento alle ore 19:30 per la tredicina in o...
31/05/2026

🛑AVVISI PARROCCHIALI🛑

📌Da questa sera fino al 13 giugno, la S.Messa sarà in Convento alle ore 19:30 per la tredicina in onore di Sant'Antonio. Pertanto NON ci sarà la S.Messa Vespertina in parrocchia.

Ricordiamo inoltre che la processione con l'immagine del Santo sarà venerdì 12 giugno dopo la S.Messa delle ore 19:00.

📌Domenica 7 giugno, solennità del Corpus Domini, ci sarà SOLO la S.Messa delle ore 10:30 in parrocchia. Alla sera la celebrazione è sospesa, poiché tutta la Vicaria è invitata alla partecipazione della S.Messa in Cattedrale presieduta dal nostro Vescovo Sabino. Al termine processione con il Santissimo Sacramento per le vie cittadine.

Solennità della Santissima Trinità – Anno A31 maggio 2026«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito» (Gv ...
31/05/2026

Solennità della Santissima Trinità – Anno A
31 maggio 2026

«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito» (Gv 3,16). Nel Vangelo di questa domenica Gesù non ci spiega il mistero di Dio, ma ce lo mostra attraverso l’amore. La Trinità non è una teoria da comprendere, ma una comunione da accogliere: il Padre dona il Figlio per la salvezza del mondo e lo Spirito continua a generare vita nuova nei cuori.
Il messaggio centrale è chiaro: Dio non viene per condannare, ma per salvare. In Cristo scopriamo il vero volto del Padre, un volto di misericordia, vicinanza e tenerezza. Attraverso il Battesimo siamo immersi in questa stessa vita d’amore e chiamati a rifletterla nelle nostre relazioni quotidiane.
Celebrare la Trinità significa allora riconoscere che siamo amati dal Padre, salvati dal Figlio e accompagnati dallo Spirito Santo. È da questa certezza che nasce la nostra fede e la nostra speranza.

🟡SANT'ANTONIO 2026🟡Pubblichiamo il programma civile e religioso della festa in onore di Sant'Antonio di Padova.Ricordiam...
25/05/2026

🟡SANT'ANTONIO 2026🟡
Pubblichiamo il programma civile e religioso della festa in onore di Sant'Antonio di Padova.

Ricordiamo, inoltre che, come da programma, la tredicina in onore del Santo inizia domenica 31 maggio alle ore 19:30 nella chiesa del Convento. Pertanto da quella data fino al 13 giugno la S.Messa vespertina NON ci sarà in parrocchia.

24 maggio 2026 - PentecosteLa sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove...
24/05/2026

24 maggio 2026 - Pentecoste

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati». (Gv 20,19-23)

Quando Gesù raggiunge i discepoli chiusi ancora nel cenacolo la prima parola che rivolge loro è: «Pace a voi». Non è un semplice saluto, ma un dono. La pace biblica non coincide con la tranquillità esteriore: è pienezza, riconciliazione, vita rimessa in ordine.
È significativo che Gesù pronunci queste parole mostrando «le mani e il fianco». La pace che dona non cancella le ferite della croce, ma passa attraverso di esse. Questo significa che anche la vita del discepolo non viene salvata evitando il dolore, ma attraversandolo con Cristo. La pace del Risorto non nasce dall’assenza di ferite, ma dalla certezza che l’amore di Dio è più forte della morte.

Poi «Soffiò e disse loro: Ricevete lo Spirito Santo». Il gesto del soffio richiama immediatamente la creazione dell’uomo nel libro della Genesi. Come Dio aveva soffiato nelle narici dell’uomo il respiro della vita, ora il Risorto comunica ai discepoli una vita nuova.
Pentecoste diventa così una nuova creazione. Come i discepoli, bloccati dalla paura, ricevono il respiro stesso di Dio il cristiano vive perché continuamente raggiunto dal respiro di Dio. La vita dello Spirito non elimina automaticamente le fatiche, le debolezze o le paure, ma impedisce che il cuore rimanga senza ossigeno spirituale.

Pentecoste, allora, non è soltanto memoria di un dono ricevuto nel passato. È la scoperta che il Risorto continua ancora oggi a entrare nelle nostre paure, a stare in mezzo alla sua Chiesa, a donarci il suo Spirito e a trasformare uomini fragili in testimoni della pace e della riconciliazione.

🛑AVVISI PARROCCHIALI🛑📌Giovedi 21 Maggio alle ore 20:00 nella Chiesa del Convento, si terrà l'adorazione comunitaria.📌 Ve...
17/05/2026

🛑AVVISI PARROCCHIALI🛑

📌Giovedi 21 Maggio alle ore 20:00 nella Chiesa del Convento, si terrà l'adorazione comunitaria.

📌 Venerdì 22 Maggio ore 16:30, nella chiesa dei Ss.Francesco e Chiara si terranno le prove della celebrazione per le prime Comunioni. (Confessioni dei bambini sabato 23 alle 16:00).

📌 Sabato 23 maggio alle ore 18:00 partirà, dalla chiesa del Convento, il percorso per i giovani sui passi di San Francesco, organizzato dalla Pastorale Giovanile Diocesana. Il corteo si concluderà all'anfiteatro, dove alle ore 20:30, il nostro Vescovo Sabino presiderà la Celebrazione Eucaristia nella vigilia di Pentecoste.

📌 Domenica 24 Maggio - Domenica di Pentecoste, ore 10:30 Prime Comunioni (secondo turno).

Vi invitiamo tutti ad accompagnarli con la preghiera, affinché questo giorno rimanga vivo nel loro cuore e sia l’inizio di un cammino di fede autentico, gioioso e fedele. Preghiamo anche per le loro famiglie e per i catechisti che li hanno accompagnati con amore.

✍️INCONTRI E FORMAZIONE✍️

📌 Martedì 19 maggio alle ore 18:00, fra Alfonso incontrerà il gruppo dei giovani-adulti che riceveranno la Confermazione il 14 giugno ore 10:30.

📌 Venerdì 22 maggio, dopo la S.Messa Vespertina, ci sarà l'ultima Lectio Divina di quest'anno. Concludiamo questo percorso sempre sul tema della fraternità.

Indirizzo

Via Don Luigi Sturzo
Castellaneta
74011

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 20:00
Domenica 09:00 - 20:00

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