L'Azione Cattolica italiana è la più antica, ampia e diffusa tra le associazioni cattoliche laicali d'Italia. Per corrispondenze a specifiche esigenze formative e pastorali, l'AC propone itinerari differenziati secondo l'età. Riunisce infatti bambini, i ragazzi, i giovani e gli adulti indirizzandoli nelle rispettive articolazioni: ACR, Giovanissimi, Giovani, Giovani-Adulti, Adulti. A livello parr
occhiale l'Azione Cattolica è dotata di un consiglio parrocchiale che fa capo ad un Presidente che, responsabile di tutti i gruppi, si occupa di dividere i compiti e gli incarichi tra i diversi consiglieri assicurandosi della buona riuscita delle diverse iniziative associative. Entra a far parte del consiglio anche il presbitero assistente, cioè il parroco, il cui servizio è diretto all'educazione religiosa che permette inoltre l'integrazione dell'AC con le diverse manifestazioni ed esperienze parrocchiali. Un'altra figura importante è quella dell'educatore, cioè il responsabile educativo a cui il consiglio affida un gruppo di giovani perché curi le relazioni tra le persone e il percorso formativo a livello personale e spirituale del singolo membro o dell'intero gruppo. Asse portante dell'AC è infatti la formazione, ossia un'esperienza attraverso la quale la persona prende fisionomia, diviene se stessa, assume la sua originale identità che si esprime nelle scelte, negli atteggiamenti, nei comportamenti e nello stile di vita.