06/09/2026
Ringraziamo Dio per questo servizio di culto di questa mattina.
Siamo grati al Signore per il nostro vicepastore Sergio che con la sua predicazione, ci ha guidati in un' escursione nella Parola.
Siamo partiti dal Salmo 112:7-8, dove il salmista ci invita a non temere quando arrivano le difficoltà; infatti, se il nostro cuore è saldo in Dio, possiamo conservare la pace.
Abbiamo approfondito anche come non comportarci, prendendo l'esempio del re Acaz che, pur scosso come un albero dal vento, sceglie di fare affidamento solo sulle proprie forze. Dobbiamo invece prendere esempio dal re Giosafat: in 2 Cronache 20 leggiamo che anche lui ebbe paura, ma non si fermò. Provò timore,un sentimento unano, ma scelse comunque di affidare la propria vita e il proprio cuore nelle mani di Dio: è questo che fa la differenza.
Dunque, dobbiamo ricordare che l'impatto di una br**ta notizia dipende interamente dalle nostre fondamenta, proprio come ci insegna la parabola delle due case.
Il messaggio si è poi concluso con un forte incoraggiamento per la nostra vita durante la prova: anche quando una tempesta non si chiude con l'esito che speravamo o che consideravamo una "vittoria", dobbiamo continuare a ringraziare Dio, perché è Lui che ci permette di rimanere in piedi sulla Pietra Angolare.