SAN Giovanni Battista castel san lorenzo

SAN Giovanni Battista castel san lorenzo EVENTI RELIGIOSI

16/06/2026

Caffè spirituale.
Martedì 16 giugno.
San Quirico e Giulitta , santi Ferreolo e Ferruccio.
Dio grande misericordioso, concedi a noi i tuoi fedeli di adorarti con tutta l’anima e di amare i nostri fratelli nella ca**tà del Cristo. (Dalla liturgia) a agire: accogli ogni persona senza difenderti: scegli un gesto concreto di misericordia verso chi ti molesto e prega per il suo bene con cuore sincero. Preghiamo per la pace, ricordiamo i nostri cari ammalati, le persone anziane, quelle sole, i nostri cari defunti e vi auguro una santa giornata.🙏

15/06/2026

Inizio novena del Nostro Amato e Protettore San Giovanni Battista

15/06/2026

Caffè spirituale.
Lunedì 15 giugno.
San Vito, Santa Germana, San Bernardo di Aosta, San Lotario, San Luigi M. Palazzolo.
Se tu credi che il perdono ha più valore della vendetta, se tu sai cantare la gioia degli altri e dividere la loro allegria, se tu sei accogliere il misero che ti fa perdere tempo e guardarlo con dolcezza, se tu sai accogliere e accettare un fare diverso dal tuo, se tu credi che la pace è possibile, allora… la pace verrà (Charles de Foucauld ) agire: quando qualcuno mi ferisce, mi fermo un istante: respiro, taccio e scelgo una parola che non restituisca il colpo. Preghiamo per la pace, ricordiamo i nostri cari ammalati, le persone anziane, quelle sole, i nostri cari defunti vi auguro una santa giornata.🙏 oggi la comunità di Felitto è in festa per San Vito, patrono👏

Preparativi x la festa del Nostro Amato e Protettore San Giovanni Battista 14-06-2025
14/06/2026

Preparativi x la festa del Nostro Amato e Protettore San Giovanni Battista 14-06-2025

14/06/2026

Caffè spirituale.
Domenica 14 giugno.
San Metodio, santi Valerio e Ruffino, San Proto.
Signore Gesù, pastore buono, tu ti fermi davanti alla mia testardaggine di poter fare tutto da solo. Senza di te sono smarrito. Trasforma il mio cuore perché sappia ascoltare la tua voce. Rendimi fedele al tuo passo d’amore e disponibile alla missione. Donami di servire con gratuità e di amare come tu ami. Agire: pregherò per le guide che il signore ha posto sul mio cammino, in modo particolare per il Parroco che mi ha donato. Preghiamo per la pace, ricordiamo i nostri cari ammalati, le persone anziane, quelle sole, i nostri cari defunti e vi auguro una santa giornata e una buona domenica.🙏

Processione di Sant' Antonio da Padova
14/06/2026

Processione di Sant' Antonio da Padova

Programma della festa del nostro Patrono San Giovanni Battista
13/06/2026

Programma della festa del nostro Patrono San Giovanni Battista

13/06/2026

Caffè spirituale.
Sabato 13 giugno.
Cuore immacolato della beata vergine Maria. Sant’Antonio di Padova, San Eulogio, San Aventino.
Ti preghiamo, Signora nostra, speranza nostra: tu, stella del mare, illumina i tuoi figli travolti da questo mare del peccato; facci giungere al porto sicuro del perdono, lieti della tua protezione, possiamo portare compimento la nostra vita. Con l’aiuto di colui che tu hai portato in grembo e che il tuo santo petto nutrito. A lui è onore e gloria per i secoli eterni. Agire: annoterò nel mio diario spirituale, parole ed eventi, per riconoscere il giorno dopo giorno il disegno del Padre sulla mia vita. Preghiamo per la pace, ricordiamo i nostri cari malati, le persone anziane, quelle sole, i nostri cari defunti e vi auguro una santa giornata auguri a tutti coloro che oggi festeggiano il loro compleanno e onomastico.🙏

Oggi festa di Sant'Antonio da Padova Antonio di Padova, al secolo Fernando Martins de Bulhões, noto in Portogallo come A...
13/06/2026

Oggi festa di Sant'Antonio da Padova

Antonio di Padova, al secolo Fernando Martins de Bulhões, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa; Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), nacque dunque a Lisbona, primogenito in una nobile famiglia. Sua madre si chiamava Maria Teresa Taveira e suo padre Martino Alfonso de' Buglioni (Martim o Martinho Afonso de Bulhões), cavaliere del re e, secondo alcuni, discendente di Goffredo di Buglione[4]. La residenza della nobile famiglia era nei pressi della cattedrale di Lisbona, dove egli fu infatti battezzato. Presso questo luogo egli ebbe la prima educazione spirituale dai canonici della cattedrale. Si ritiene, ma è incerto, che il padre lo abbia indirizzato al mestiere delle armi.

Nel 1210, all'età di quindici anni, egli decise di entrare a far parte dei Canonici regolari della Santa Croce del monastero di São Vicente de Fora di Lisbona.Rimase nell'abbazia di San Vincenzo per circa due anni. Poi, preferendo un maggior raccoglimento, ostacolato dalle frequenti visite di amici e parenti, chiese ed ottenne il trasferimento presso il monastero di Santa Croce a Coimbra, città allora capitale del Portogallo e distante circa 230 km da Lisbona. Non vi è notizia che riporta un suo pur breve passaggio o successivo ritorno nei luoghi nativi. Fernando giunse a Coimbra nel 1212, all'età di circa 17 anni. Il monastero era molto grande ed aveva una settantina di canonici. Qui probabilmente fu ordinato sacerdote ed essendo versato nelle Sacre Scritture e nella predicazione, gli si prospettò una carriera all'interno dell'Ordine; ma due avvenimenti contribuirono a scrivere una storia diversa.Al re Alfonso I succedette, sul trono del Portogallo, il figlio Sancho I ed alla morte di questi (1211) il nipote Alfonso II. Alfonso II è descritto come un re devoto e rispettoso delle prerogative dei religiosi; i suoi successori, tuttavia, si dimostrarono insofferenti nei confronti delle autonomie del clero. Alfonso II nominò come priore dell'abbazia dei canonici di Santa Croce in Lisbona una persona che fosse a lui legata e fidata, anche a scapito della sua modesta vita ascetica e spirituale e della sua scarsa attitudine a gestire il monastero. Costui dilapidò le ingenti risorse del monastero in breve tempo, con uno stile di vita molto mondano e poco consono ad una casa di religiosi. I canonici si divisero in suoi sostenitori e contrari mentre le sue gesta si diffusero ampiamente giungendo fino a Roma dove il papa Onorio III promulgò nel 1220 una scomunica. Il priore forte dell'appoggio reale e per la distanza dalla Santa Sede, se ne poté disinteressare completamente. Fernando rimase nel monastero per circa otto anni ed essendo questo dotato di una grande biblioteca, si impegnò nello studio teologico in modo assiduo, gettando le solide basi della sua vasta e notoria cultura. Dal 1220 fu frate francescano. Viaggiò molto, vivendo prima in Portogallo quindi in Italia e in Francia. Nel 1221 si recò al Capitolo Generale ad Assisi, dove vide e ascoltò di persona san Francesco d'Assisi. Terminato il capitolo, Antonio fu inviato a Montepaolo di Dovadola, nei pressi di Forlì, come predicatore, in virtù della grande umiltà, ma anche della sapienza e cultura, che aveva mostrato per la prima volta proprio a Forlì nel 1222.
Antonio fu incaricato dell'insegnamento della teologia e inviato dallo stesso san Francesco a contrastare in Francia la diffusione del movimento eretico dei catari. Fu poi trasferito a Bologna e quindi a Padova. Morì all'età di 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno) il suo culto è fra i più diffusi del cattolicesimo.

Preghiera:

Ammirabile sant’Antonio, glorioso per fama di miracoli e per predilezione di Gesù, venuto in sembianze di bambino a riposare tra le tue braccia, ottienimi dalla sua bontà la grazie che desidero ardentemente nell’interno del mio cuore. Tu, così pietoso verso i miseri peccatori, non badare ai miei demeriti, ma alla gloria di Dio, che sarà ancora una volta esaltata da te a e alla mia salvezza eterna, non disgiunta dalla richiesta che ora sollecito vivamente.

(Si dica la grazia che si ha nel cuore)

Della mia gratitudine, ti sia pegno la mia ca**tà verso i bisognosi con i quali, per grazia di Gesù redentore e per la tua intercessione, mi sia dato entrare nel regno dei cieli.
Amen.

Oggi solennità del Sacro Cuore di Gesù Il Sacro Cuore di Gesù è il cuore di Gesù a cui i cristiani della Chiesa cattolic...
12/06/2026

Oggi solennità del Sacro Cuore di Gesù

Il Sacro Cuore di Gesù è il cuore di Gesù a cui i cristiani della Chiesa cattolica rendono culto.
Al Sacro Cuore di Gesù, la Chiesa Cattolica rende culto di latria (culto di adorazione), intendendo onorare:

- la causa materiale della corporeità umana, che ha diritto all'adorazione, in quanto indissolubilmente unita da sempre con la Divinità;

- l'amore del Salvatore per gli uomini, di cui è simbolo il suo cuore.

Per tali ragioni, esso è rappresentato incoronato di spine, sovrastato dalla croce e ferito dalla lancia in eterna memoria del più alto gesto d'amore: il sacrificio di Gesù per la salvezza dell'uomo; è infine circondato dalle fiamme in riferimento all'ardore misericordioso che Cristo prova per i peccatori.

Quella dei "Primi nove venerdì del mese" è una pratica devozionale della Chiesa cattolica, nata in seguito alla "Grande Promessa" che Gesù avrebbe rivelato a santa Margherita Maria Alacoque, consistente nella grazia della perseveranza finale per chi si fosse comunicato, in stato di grazia, il primo venerdì di nove mesi consecutivi.

Questa è la raccolta delle promesse fatte da Gesù a santa Margherita Maria, in favore dei devoti del Sacro Cuore:

1. Io darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.

2. Io metterò la pace nelle loro famiglie.

3. Io li consolerò in tutte le loro afflizioni.

4. Io sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in morte.

5. Io spanderò le più abbondanti benedizioni sopra tutte le loro imprese.

6. I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l'oceano infinito della misericordia.

7. Le anime tiepide diverranno fervorose.

8. Le anime fervorose s'innalzeranno rapidamente a una grande perfezione.

9. Io benedirò le case ove l'immagine del mio sacro Cuore sarà esposta e onorata.

10. Io darò ai sacerdoti il dono di commuovere i cuori più induriti.

11. Le persone che propagheranno questa devozione avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà mai cancellato.

12. Io prometto nell'eccesso della misericordia del mio Cuore che il mio amore onnipotente concederà a tutti quelli che si comunicheranno il primo venerdì del mese per nove mesi consecutivi la grazia della penitenza finale. Essi non moriranno in mia disgrazia, né senza ricevere i Sacramenti, e il mio Cuore sarà loro rifugio sicuro in quell'ora estrema.

Si festeggia il venerdì successivo al Corpus Domini.

Preghiera:

Il tuo Cuore, o Gesù, è asilo di pace, il soave rifugio nelle prove della vita, il pegno sicuro della mia salvezza. A Te mi consacro interamente, senza riserve, per sempre.

Prendi possesso, o Gesù, del mio cuore, della mia mente, del mio corpo, dell’anima mia, di tutto me stesso. I miei sensi, le mie facoltà, i miei pensieri ed affetti sono tuoi. Tutto ti dono e ti offro; tutto appartiene a te.

Signore, voglio amarti sempre più, voglio vivere e morire di amore. Fa o Gesù, che ogni mia azione, ogni mia parola, ogni palpito del mio cuore siano una protesta di amore; che l’ultimo respiro sia un atto di ardentissimo e purissimo amore per te
Amen

Indirizzo

Via
Castel San Lorenzo
84049

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