Parrocchia Sant'Antonino Cassino

Parrocchia Sant'Antonino Cassino STORIA
Già esistente nel 1274, la nostra chiesetta é intitolata a S. Antonino martire , il cui culto è legato alla chiesa di Viticuso.

Si parla di un' epigrafe affissa alla chiesetta detta il Crocifisso di Peola. All'interno é stato rinvenuto nel 1972 un affresco sulla parete sinistra dell'edificio(180 in altezza per cm 320) che si suddivide in 2 riquadri contigui. Il primo, a sinistra , rappresenta una Crocifissione, il secondo 2 figure affiancate che potrebbero essere un santo vescovo e santa Margherita di Antiochia. Si tratta

di un'opera imponente di scuola cassinese attribuita al tardo 300. Purtroppo in un rifacimento della chiesa la pittura fu picconata in più punti e il parroco, don Mario Colella,pensó di proteggerlo con uno schermo di legno.

05/06/2026
20/05/2026

In Curia lo scambio di auguri con i presbiteri La diocesi di Sora‑Cassino‑Aquino‑Pontecorvo ha festeggiato oggi il 70° compleanno di mons. Gerardo Antonazzo, accolto in Curia dai presbiteri per un momento di fraternità e riconoscenza. L’incontro, semplice e cordiale, ha espresso l’affett...

8 maggio Supplica Madonna di PompeiQuesto il testo completo della Supplica Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spiri...
08/05/2026

8 maggio
Supplica Madonna di Pompei

Questo il testo completo della Supplica

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. O Augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del Cielo e della Terra, al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, raccolti nel tuo Tempio di Pompei, in questo giorno solenne, effondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie. Dal Trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su di noi, sulle nostre famiglie, sull’Italia, sull’Europa, sul mondo. Ti prenda compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. Vedi, o Madre, quanti pericoli nell’anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono. O Madre, implora per noi misericordia dal Tuo Figlio divino e vinci con la clemenza il cuore dei peccatori. Sono nostri fratelli e figli tuoi che costano sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mostrati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono. Ave Maria È vero che noi, per primi, benché tuoi figli, con i peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore.
Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma tu ricordati che sul Golgota, raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori. Tu dunque, come Madre nostra, sei la nostra Avvocata, la nostra speranza. E noi, gementi, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: Misericordia! O Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici e di tanti che si dicono cristiani, eppur offendono il Cuore amabile del tuo Figliolo. Pietà oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l’Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia! Ave Maria Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i tesori delle Sue grazie e delle Sue misericordie.
Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i Cori degli Angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i cieli, e a te la terra e le creature tutte sono soggette. Tu sei l’onnipotente per grazia, tu dunque puoi aiutarci. Se tu non volessi aiutarci, perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a chi rivolgerci. Il tuo cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti, Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica Corona che miriamo nella tua mano, ci ispirano fiducia che saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, e, oggi stesso, da te aspettiamo le sospirate grazie. Ave Maria Chiediamo la benedizione a Maria Un’ultima grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci in questo giorno solennissimo. Concedi a tutti noi l’amore tuo costante ed in modo speciale la materna benedizione. Non ci staccheremo da te finché non ci avrai benedetti. Benedici, o Maria, in questo momento, il Sommo Pontefice. Agli antichi splendori della tua Corona, ai trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi ancor questo, o Madre: concedi il trionfo alla Religione e la pace alla Società umana. Benedici i nostri Vescovi, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l’onore del tuo Santuario. Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono la devozione al Santo Rosario. O Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo d’amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza negli assalti dell’inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell’ora di agonia, a te l’ultimo bacio della vita che si spegne. E l’ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti. Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra ed in cielo. Amen. Salve Regina

08/05/2026
Pasqua 2026
05/04/2026

Pasqua 2026

La veglia pasquale nella notte santaSabato 04/04/2026Ore 21,30
05/04/2026

La veglia pasquale nella notte santa
Sabato 04/04/2026
Ore 21,30

…dall’oscurità alla luce, dalla morte alla vita!! CRISTO È RISORTO, ALLELUIA !!!!🕘 Ore 21,30 Veglia Pasquale           C...
04/04/2026

…dall’oscurità alla luce, dalla morte alla vita!!
CRISTO È RISORTO, ALLELUIA !!!!

🕘 Ore 21,30 Veglia Pasquale
Chiesa di S. Michele

Il Venerdì Santo, il secondo del Triduo pasquale, è il giorno in cui si celebra la crocifissione e morte di Gesù. In que...
04/04/2026

Il Venerdì Santo, il secondo del Triduo pasquale, è il giorno in cui si celebra la crocifissione e morte di Gesù. In questo giorno – l’unico di tutto l’anno – la Chiesa non celebra l'Eucaristia ma un’azione liturgica durante la quale si commemora la Passione del Signore, composta dalla Liturgia della Parola, dall'Adorazione della croce e dai Riti di Comunione. È giorno di digiuno e astinenza dalle carni.

04/01/2026

4 Gennaio 2026 II Domenica dopo Natale/A dal Vangelo di Giovanni (Gv 1,1-18)

«Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi»
«Nel quieto silenzio che avvolgeva ogni cosa, mentre la notte giungeva a metà del suo corso, il tuo Verbo onnipotente, o Signore, è sceso dal cielo, dal trono regale». Questa bellissima antifona d’ingresso alla Messa di oggi, II Domenica dopo Natale, ci invita nuovamente a contemplare e a meditare il mistero del bambino di Betlemme, al quale «fu messo nome Gesù come era stato chiamato dall’angelo prima di essere concepito nel seno della madre». Il nome Gesù, che significa Salvatore, fu dato al bambino da Dio, e non dall’uomo, perché Dio era il Padre di quel bambino, fecondato «per opera dello Spirito Santo» nel grembo verginale di Maria. San Giovanni a differenza di san Luca e di san Matteo non narra le vicende storiche della nascita di Gesù, ma inizia il suo Vangelo con una complessa riflessione teologica sull’origine divina di Gesù di Nazareth: «In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio». Il «Verbo» di san Giovanni presenta evidenti affinità con la «Sapienza» dell’Antico Testamento, che preesiste in Dio e che ha creato il mondo, ma ora (è l’ora escatologica dei tempi messianici) la Sapienza si è manifestata visibilmente nella «carne» per dare agli uomini il «potere di diventare figli di Dio». Questa è la «buona notizia» del Natale: nel grembo immacolato di Maria l’Unigenito Figlio di Dio è diventato «figlio primogenito tra molti fratelli» (Rm 8,29). E che noi veramente siamo figli di Dio «ne è prova il fatto che Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio che grida: Abbà, Padre!» (Gal 4, 6).

Indirizzo

Via Sant'Antonino
Cassino
03043

Orario di apertura

11:00 - 12:30

Telefono

330307771

Sito Web

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