11/02/2026
«𝘾𝙝𝙞 𝙚̀ 𝙢𝙖𝙡𝙖𝙩𝙤,
𝙘𝙝𝙞𝙖𝙢𝙞 𝙖 𝙨𝙚́ 𝙞 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙗𝙞𝙩𝙚𝙧𝙞 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝘾𝙝𝙞𝙚𝙨𝙖
𝙚 𝙥𝙧𝙚𝙜𝙝𝙞𝙣𝙤 𝙨𝙪 𝙙𝙞 𝙡𝙪𝙞,
𝙙𝙤𝙥𝙤 𝙖𝙫𝙚𝙧𝙡𝙤 𝙪𝙣𝙩𝙤 𝙘𝙤𝙣 𝙤𝙡𝙞𝙤,
𝙣𝙚𝙡 𝙣𝙤𝙢𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙎𝙞𝙜𝙣𝙤𝙧𝙚.
𝙀 𝙡𝙖 𝙥𝙧𝙚𝙜𝙝𝙞𝙚𝙧𝙖 𝙛𝙖𝙩𝙩𝙖 𝙘𝙤𝙣 𝙛𝙚𝙙𝙚
𝙨𝙖𝙡𝙫𝙚𝙧𝙖̀ 𝙞𝙡 𝙢𝙖𝙡𝙖𝙩𝙤»
(Gc 5,14-15)
In occasione della 𝟑𝟒ª 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐚𝐥𝐚𝐭𝐨, 𝐨𝐠𝐠𝐢, 𝟏𝟏 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨, memoria della beata Vergine Maria di Lourdes, sarà amministrato il Sacramento dell’𝐔𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢, durante la 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐌𝐞𝐬𝐬𝐚 alle ore 𝟏𝟕,𝟑𝟎.
La Chiesa crede e professa che esiste, tra i sette Sacramenti, uno destinato in modo speciale a confortare coloro che sono provati dalla malattia: l’𝐔𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢.
Non è il Sacramento soltanto di coloro che sono in fin di vita, ma di qualunque fedele che comincia a trovarsi in pericolo di morte per malattia o vecchiaia. Lo stesso fedele lo può ricevere anche più volte.
La celebrazione di questo Sacramento consiste essenzialmente nell’𝐔𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥’𝐨𝐥𝐢𝐨, di solito benedetto dal Vescovo durante la Messa Crismale, 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐨, accompagnata dalla preghiera del sacerdote, che implora la grazia speciale di questo Sacramento.
Esso conferisce una grazia particolare, che 𝐮𝐧𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐢𝐧𝐭𝐢𝐦𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐚𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐨, per il suo bene e per quello di tutta la Chiesa, 𝐝𝐨𝐧𝐚𝐧𝐝𝐨𝐠𝐥𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐨𝐫𝐭𝐨, 𝐩𝐚𝐜𝐞 e 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨.
Tale occasione corrisponde anche alla celebrazione del 𝐆𝐢𝐮𝐛𝐢𝐥𝐞𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐫𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐢 con la possibilità di lucrare l’𝐈𝐧𝐝𝐮𝐥𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐥𝐞𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚 alle consuete condizioni della Chiesa.