30/05/2026
Fratelli e sorelle, pace a voi. Oggi è la festa della Trinità. Spiegare la Trinità è qualcosa di impossibile umanamente, come quando vogliamo spiegare il motivo per cui una persona ama qualcun altro. Possiamo tentare di spiegare che cos'è l'amore, ma lo comprendiamo realmente solo quando facciamo quell'esperienza. Nel brano di oggi Gesù ci consegna il volto vero di Dio: non un Dio lontano, freddo o pronto a giudicare, ma un Dio che ama così tanto il mondo da donare tutto sé stesso.
Il Padre ama, il Figlio salva, lo Spirito continua ancora oggi a dare vita e speranza ai nostri cuori stanchi.
Viviamo in un tempo dove spesso ci si sente giudicati, esclusi, messi alla prova continuamente. Eppure il Vangelo è chiaro: Dio non è venuto per condannare, ma per salvare.
La Trinità allora non è una teoria difficile, ma una casa d’amore dentro cui nessuno è straniero.
Credere in Cristo significa lasciarsi raggiungere da questo amore e imparare a viverlo: nelle famiglie ferite, nelle amicizie tradite, nelle solitudini nascoste, nelle paure del futuro.
Chi incontra davvero Dio non diventa perfetto, ma diventa capace di amare di più.
Buona domenica della SS. Trinità. Don Michele