Casalvecchio Siculo is a comune (municipality) in the province of Messina in the Italian region Sicily, located about 170 km east of Palermo and about 35 km southwest of Messina. Church of Santi Pietro e Paolo d'Agrò, one of the most important structure s in the Agrò river valley and in the province of Messina. The current structure was built by Roger II of Sicily in 1117 and remade in 1172. It is
characterized by a mix of Byzantine, Arab and Norman styles. The exterior appearance resembles that of a fortress, with two towers flanking the facade. The interior has a nave and two aisles. Casalvecchio Siculo è un comune italiano di 963 abitanti della provincia di Messina in Sicilia.Fa parte del comprensorio della Valle d'Agrò e dell'Unione dei Comuni delle Valli joniche dei Peloritani.Il comune di Casalvecchio Siculo nella provincia di Messina Abbarbicato a metà costa sul monte Sant'Elia a 370 metri s.l.m. il paese sorge a 39 km da Messina, a 20 da Taormina e a 5 dalla costa Ionica. Seguendo l'orografia del terreno il paese ha caratteristiche prettamente medioevali con un susseguirsi ed incrociarsi di viuzze che si dipanano spesso in sottopassi tipici dell'architettura medievale sp****la ed araba. Dalle sue varie terrazze si può ammirare un notevole panorama che spazia dallo stretto di Messina alla costa calabrese fino ad uno scorcio dell'Etna passando per le caratteristiche biforcazioni di Savoca. Piccolo gioiello sito in Frazione Cristuri-San Pietro, sulla sponda casalvetina della Fiumara d’Agrò, la Chiesa dei S. Pietro e Paolo è uno dei monumenti più complessi della Sicilia. Fondata da monaci basiliani venne ricostruita nel 1117 e in seguito fu restaurata nel 1172 da Gherardo il Franco per conto di Teostericto, come riporta un’epigrafe greca incisa sul falso architrave del portale maggiore. Molto singolari risultano gli effetti cromatici creati dall’alternanza di fasce di mattoni, pietra lavica, pietra calcarea ed arenaria. Essa rappresenta al contempo un mirabile compendio di influenze bizantine, arabe e normanne. L’esterno presenta una decorazione a lesene ed arcatelle intrecciate e motivi a dente di sega. La facciata principale è preceduta da un portico, racchiuso tra due torri. L’interno è a tre navate, le quali sono divise da colonne corinzie che sostengono archi a sesto acuto. Lungo l’asse della navata centrale si elevano due cupole, una su un alto tamburo, è ondulata a spicchi; l’altra, nell’area del transetto poggia su un tamburo ottagonale. I monaci basiliani sono monaci che si ispirano alla regola dettata da San Basilio Magno (nato nel 330 e morto nel 379).Storicamente sono chiamati basiliani tutti i monaci cattolici di rito greco cioè di disciplina bizantina. (Non bisogna assolutamente confondere la Chiesa Greco Bizantina che fa parte della Religione Cattolica con la Religione Greco Ortodossa che è un'altra cosa)