Parrocchia Cuore Immacolato di Maria - Porta Milano - Casale Monferrato

Parrocchia Cuore Immacolato di Maria  - Porta Milano - Casale Monferrato Diocesi di Casale Monferrato
Parrocchia Cuore Immacolato di Maria e Santuario della Medaglia Miracolosa ORARIO S.

MESSE
FERIALI (orario invernale) ore 18.00 preceduta da Rosario
PREFESTIVO ore 18.30 preceduta da Rosario
DOMENICA e FESTIVITA' ORE 9.00 preceduta dalle Lodi -11.15 - 16.30

RAGAZZI, L'ESTATE È QUI! ☀️​Il primo giorno di Estate Ragazzi in pochi scatti:🏀 Sfide infuocate in campo🍝 Pranzi in comp...
15/06/2026

RAGAZZI, L'ESTATE È QUI! ☀️
​Il primo giorno di Estate Ragazzi in pochi scatti:
🏀 Sfide infuocate in campo
🍝 Pranzi in compagnia che sanno di famiglia
⭕️ Momenti in cerchio per fare squadra
🍔il grande raduno, per merenda, dei baffi marroni 😋
💦 E per finire... un bel tuffo refrigerante!
​✨ Ma se scorrete fino all'ultima foto di questo post, troverete il nostro scatto più importante.
​Un'immagine che parla da sola e che racconta la vera anima del nostro centro estivo: un luogo fatto di accoglienza, ascolto, attenzione, rispetto e incoraggiamento, servizio...Tutto questo prende vita ogni giorno grazie alla presenza indispensabile e meravigliosa dei nostri animatori, custodi speciali dei sorrisi (e dei momenti più fragili) dei nostri bambini. Siete grandi! 🔴❤️ Accanto a questi giovani animatori si muove un altro motore instancabile: i giovani per cuore e per spirito. Parliamo del Don e poi dei tanti genitori e nonni che prestano servizio e che rappresentano il carburante, l'incipit e l'esempio costante per i ragazzi. A tutti loro, che hanno scelto di varcare la porta del nostro oratorio, va il nostro grazie più grande.

I brani delle Sacre Scritture  proclamati non durante le liturgie di questa domenica sono un campanello d'allarme per qu...
14/06/2026

I brani delle Sacre Scritture proclamati non durante le liturgie di questa domenica sono un campanello d'allarme per questi tempi difficili, tempi delle nostre tante attese di fratellanza, di pacificazione, di condivisione di quei valori soprattutto a livello umano, sociale e politico che spesse volte dimentichiamo facilmente. Ma proviamo un po' a chiederci perché Dio vuole salvare la nostra umanità, la nostra umanità che è fatta di rispetto di gentilezza, questa umanità che è capace di apprezzamento e non di giudizi e pregiudizi nei confronti degli altri, questa umanità che ci deve riportare alle origini del Vangelo che è una "BUONA NOTIZIA" che ci deve coinvolgere, è una notizia che ci dà quella forza e quella capacità di entrare nel contesto politico, sociale, culturale, religioso, familiare e cambiarlo in meglio. Io ho la sensazione che tutto questo stia cambiando in peggio, perché manca la coscienza di COSA SIGNIFICHI OGGI nel terzo millennio dell'era Cristiana, ESSERE CRISTIANI, soprattutto nelle nostre comunità parrocchiane, dove ci si critica, dove si è pronti a giudicare e stragiudicare e non si ha il coraggio di offrire la propria collaborazione con la propria disponibilità. Ecco perché questa pagina del vangelo ci deve mandare in crisi. Sarebbe bene non solo ve**re a Messa la domenica, ma fare tesoro della Parola che di domenica in domenica ci viene annunciata, perché questa è parola vera, parola viva, parola efficace, non è la mia parola, è PAROLA DI DIO, lo ripetiamo dopo ogni brano ascoltato. Io cerco solo di interpretarla. Ecco perché, un certo punto, Gesù vede le f***e che continuamente lo seguono, si chiede perché queste lo seguono, forse perché ha compiuto miracoli e ha saziato la loro fame o perché VEDE in LUI UN PASTORE, UN PUNTO DI RIFERIMENTO?! Dove andiamo noi oggi a cercare i nostri punti di riferimento? Nelle notizie scandalose, nei programmi televisivi, nei pulpiti laici dove i nostri parlamentari hanno continuamente da dire illudendoci?! Gesù vedendo le f***e sentì con passione, perché capisce che queste f***e sono allo stremo, stanche, sfinite... Capita anche a noi dopo una giornata di lavoro, di corse e poi non raccogliere alcuna gratificazione; allora ci viene da chiedere, ma chi ce lo fa fare? E se non troviamo una giustificazione che va al di là della gratificazione immediata, tiriamo i remi in barca, e quando i remi sono nella barca questa non va avanti. La GIUSTIFICAZIONE DEL NOSTRO AGIRE E CRISTO!
"PREGATE DUNQUE IL SIGNORE DELLA MESSE PERCHÉ MANDI OPERAI NELLA SUA MESSE! " La nostra umanità è sfinita, è un'umanità stanca che viene stressata, attaccata da chi ha in mano da tempo il potere, dai signori della guerra, della finanza, delle armi. E chi protesta, chi manifesta il proprio dissenso?! Il Popolo dei Pro Pal, il Popolo dei No TAV, il Popolo dei Centri Sociali. E NOI CRISTIANI CHI SIAMO, DOVE SIAMO?! Dobbiamo prendere coscienza che la strada, la piazza, il luogo dove esercitiamo la nostra professionalità, la famiglia, sono il terreno dove sentirsi operai nei confronti di una messe che va curata. Che va curata da noi!!! Gesù istruisce sto manipolo di persone senza guardare a loro quoziente di intelligenza, ma alla loro disponibilità a lasciarsi coinvolgere nel suo progetto. "VENITE DIETRO A ME E VI FARÒ PESCATORI DI UOMINI, aveva detto, il mestiere più difficile della terra. Essere pescatori di uomini non significa plagiare, perché il plagio è violenza. ESSERE PESCATORI DI UOMINI SIGNIFICA ESSERE PRESENZE CHE FANNO UNA PROPOSTA, SE VUOI E SE LA ACCETTI ALLORA LA TUA VITA CAMBIERÀ. Ecco Gesù che, a questi dodici discepoli che risposero alla sua chiamata, DIEDE LORO IL POTERE SUGLI SPIRITI IMPURI PER SCACCIARLI E A GUARIRE OGNI MALATTIA E OGNI INFERMITÀ. Oggi gli ospedali, le case di riposo sono pieni di gente, l'ho visto andando all'ospedale in questi giorni, sono pieni di gente malata, ma esistono malattie che fanno paura e che la medicina non sa interve**re, ma trovano sollievo e guariscono anche grazie e attraverso la presenza e testimonianza di operai che attraverso il loro agire portano Gesù nella loro vita.
Gesù chiama per nome. Non usa vezzeggiativi diminutivi o appellativi generici. CHIAMA PER NOME. Chiamare per nome una persona significa riconoscere che in quello persona c'è una storia che va aiutata a svilupparsi, che va sostenuta e incoraggiata. Questo significa AVER FIDUCIA NELL' ALTRO, non usarlo, ma sostenerlo per portarlo alla piena realizzazione di sé, a diventare protagonista del proprio tempo, della propria vita esercitando le proprie capacità, nonostante talvolta i fallimenti.
Alla fine Gesù fa un intervento che mi lascia perplesso, intervento che dimentichiamo spesso e volentieri. "NON ANDATE FRA I PAGANI E NON ENTRATE NELLE CITTÀ DEI SAMARITANI; RIVOLGETEVI PIUTTOSTO ALLE PECORE PERDUTE DELLA CASA DI ISRAELE"
Come se oggi Gesù volesse dire non andate tanto in Africa, in America Latina, in Asia a fare i missionari , non esiste solo il mato Grosso, il Perù, l'America Latina o l'Africa, Paesi poveri che meritano certamente solidarietà, ma non è questo il nostro mestiere quotidiano. Il nostro mestiere è PIUTTOSTO, e questa parola è molto pesante e importante , Gesù dice piuttosto rivolgetevi alla casa di Israele che sono le nostre famiglie, la nostra città. COME VIVIAMO NOI OGGI LA NOSTRA FEDE, NELLA NOSTRA FAMIGLIA, soprattutto, e nei LUOGHI CHE FREQUENTIAMO?! Quanta gente battezzata non sa più neanche cosa significhi il battesimo! Non si tratta di una bella cerimonia, dobbiamo prendere coscienza di cosa vuol dire essere battezzati e se non lo facciamo, prima di tutto, non cambieremo mai noi stessi, e non cambiando noi stessi non riusciremo mai a cambiare il mondo che ci circonda. Gesù rivolse questa parola ed è questa la messe per cui e in cui dobbiamo lavorare: guarire gli infermi, risuscitare i morti, scacciare i demoni, purificare i lebbrosi, quanta gente oggi appartiene a queste categorie! La nostra società è una società di zombie, di morti viventi. Proviamo a chiederci e a chiedere alla gente che finalità diamo alla nostra vita, come riempiamo il nostro tempo, quali sono le nostre preoccupazioni?! Pare che le nascondiamo dietro alla passeggiata del cagnolino al mattino e alla sera! Guardate se c'è qualche musulmano o musulmana che è in giro con il cagnolino al mattino e alla sera! Dedichiamo più tempo agli animali che alla nostra formazione religiosa, che a Dio, non abbiamo il coraggio di manifestare esternamente la gioia di appartenere a Cristo e di far parte della chiesa; è quello che Papa Leone dice di recuperare, recuperare la nostra umanità.
Domani inizieremo anche quest'anno la nostra estate ragazzi 10 settimane, 10! Ora non ho vergogna domani di dire ai ragazzi che incontrerò per la prima volta iniziando questa avventura, che mi sento più papà e più mamma in queste settimane dei loro papà e delle loro mamme, e lo faccio con tanta gioia. Educare non è parcheggiare, educare significa guidare e sostenere la crescita di qualcuno, non semplicemente occupare il suo tempo in modo passivo.
Parcheggiare: Si limita a contenere o sorvegliare, delegando la responsabilità.
Accompagnare: Implica presenza attiva, ascolto, condivisione e sviluppo dell'autonomia.
Con gioia accompagno, con delicatezza e rispetto i bambini e i ragazzi affidati. Questo lo facciamo tutti con delicatezza e rispetto e lo sapremo fare se ognuno di noi sa stare al proprio posto e sa rispettare il ruolo che gli altri hanno nei confronti dell'oratorio e della comunità!
Per concludere affermo che la messe è molta, gli operai sono pochi ma se tutti noi sapessimo trasformarci in luce, sale, e lievito sapremo cambiare questa realtà. Dipende da noi!
Ricordo questa settimana, la S. Messa martedì e giovedì, come sempre alle 18.30
Mercoledì ore 9.00 al Cimitero. Dopo andrò a celebrare dalle SUORE DI ALBARENGO.
Chi volesse fare perve**re, alimenti, frutta, verdura, carne, materiale vario, lo porti entro le ore 10 in Parrocchia, mercoledì!
Grazie e...buona settimana ad ognuno di voi e...Sosteneteci con la vostra preghiera.

Quelli bravi come noi​Quelli belli come noisono tanti, tanti, tanti,sempre allegri e sorridenti,che non soffrono mai.​Ma...
13/06/2026

Quelli bravi come noi

​Quelli belli come noi

sono tanti, tanti, tanti,

sempre allegri e sorridenti,

che non soffrono mai.

​Ma quelli bravi come noi

sono pochi, pochi, pochi,

tra fatiche, corse e giochi

non si fermano mai!

​Per l'oratorio in questi giorni

si sono fatti in quattro ormai,

per accogliere i bambini

senza scoraggiarsi mai.

​Quelli belli come noi

fanno invidia a tanta gente,

ma con noi si sta alla grande

e l'estate inizierà!

Questi sono i nostri VERI RAGAZZI DI OGGI! Non diamo retta ai media che trasmettono una immagine distorta della gioventù. Questi sono i nostri Ragazzi, sono i Ragazzi di tutta Italia che si stanno preparando a SPENDERE LE LORO VACANZE IN ORATORIO, facendosi piccoli coi piccoli, trasmettendo loro ciò che hanno a loro volta ricevuto dai genitori e dall' Oratorio stesso. Ecco perché non ci sono volti in primo piano nelle nostre immagini, come non hanno volto i genitori, i nostri genitori, i nostri nonni qui impegnati, i "veri Angeli custodi" degli oratori, non abbiamo messo i nostri Sacerdoti, come il nostro Don, o a Renzo, suo/nostro braccio destro, che sotto la canicola tagliano l'erba dei campi e puliscono i campi, o dipingono o caricano le piscine o... E, ogni tanto bisogna ricordarlo, a 78 anni suonati! Quale esempio migliore?! Tant'è che agli ultimi lavori di restyling e preparazione degli spazi dell' Oratorio, si è unito il Gruppo SUBBUTEO, che usufruisce degli spazi per gli allenamenti settimanali! Noi ci diamo da fare! ...Pure la Panetteria Gagliano che si fa in quattro per proporci il pane migliore per ogni occasione! 😋 GRAZIE A TUTTI 🥰

Carissimi, le Parole di Gesù sono un po' dure, non le avevano capite i suoi discepoli e non l' avevano comprese la folla...
07/06/2026

Carissimi, le Parole di Gesù sono un po' dure, non le avevano capite i suoi discepoli e non l' avevano comprese la folla, infatti se ne sono andati via tutti. Ma perché noi veniamo a Messa alla domenica?! Ve**re a Messa non è un comandamento, è uno staccare la spina da tutto ciò che durante la settimana ci impegna, ci preoccupa, ci responsabilizza, ci fa vivere un po' la fregola di un tempo che ci sfugge dalle mani per dare ossigeno al fisico e dare spazio al ringraziamento comunitario a Chi ci ha fatto il dono della vita, chiesto da Gesù nell' Ultima Cena. Nella Messa non è protagonista il Sacerdote, non sono protagonisti i Lettori, TUTTI NOI PARTECIPANTI SIAMO CONCELEBRANTI, chiamati a a partecipare attivamente, anche con un tono di voce percettibile. "Ogni volta che volete ricordare la Mia Morte e la Mia Resurrezione fate questo in memoria di me": questo ha detto Gesù, istituendo così l'Eucaristia.Lo ha detto e garantito Gesù nell' Ultima Cena, NON VI LASCERÒ ORFANI, RIMARRÒ SEMPRE CON VOI ,TUTTI I GIORNI. L'Eucaristia per noi non è un semplice simbolo, un ricordo del passato, ma la presenza di reale e viva di Cristo, è il modo in cui quella promessa di rimanere con noi si fa carne, vicinanza e nutrimento, camminando letteralmente lungo le strade della storia insieme all'umanità. Dobbiamo pertanto cambiare dritta alla nostra religiosità, vedo persone entrare in Chiesa, rivolgersi a destra o sinistra, alla statua della Madonna o a qualche Effige, ma IL PRIMO SALUTO È AL SANTISSIMO, la genuflessione davanti al Tabernacolo. La Madonna è stata il primo Tabernacolo, Colei che ha accolto per prima Gesù. Dai Santi e dalla Madonna dobbiamo imparare la loro fede e come hanno vissuto ed espresso la loro fede nella presenza di Gesù Eucaristia. Con un po' di nostalgia ricordo le processioni del Corpus Domini di una volta, con tanti segni esterni della partecipazione al passaggio di Gesù Eucarestia. Una volta la processione era un vero e proprio rito comunitario: i balconi addobbati con le coperte più belle della festa, i lumini alle finestre, i petali di fiori lanciati al passaggio del baldacchino con sotto Gesù Eucaristia. Era il segno di una fede condivisa che "usciva" dalle mura della chiesa per abbracciare la vita quotidiana di tutti. "Portare Gesù fra le case "era un modo per dire che Dio non resta chiuso nei tabernacoli delle chiese, ma vuole abitare la quotidianità delle persone, i nostri quartieri, le nostre fatiche e la nostra gioia. Oggi quel tipo di partecipazione esterna si nasconde dietro alla frenesia dei ritmi quotidiani che rendono difficile fermarsi. Oggi con profondo rammarico vedo che si preferisce vivere la fede in una dimensione più intima o al contrario, ahimè come è successo, si teme che queste manifestazioni pubbliche vengano scambiate per un semplice folklore o attrazione turistiche e vengano vietate per ragioni legate al traffico o all'over tourism. La curia di una grande città metropolitana ha infatti motivato la scelta spiegando che i problemi di viabilità avrebbero reso impraticabile il percorso per le strade cittadine temendo inoltre che l'afflusso di turisti potesse far partecipare il rito religioso come una semplice iniziativa folkloristica! UNA VERGOGNA! Con rammarico ho visto, a parte la scarsa partecipazione delle 11 parrocchie cittadine alla processione che si snodava dal Duomo verso San Domenico, alcun segno ai balconi alle finestre alle strade e questo è veramente un atteggiamento negativo che diventa un campanello di allarme. Se perdiamo la fede nell'Eucaristia, diventiamo protestanti e allora chiudiamo le chiese ognuno si prende la Bibbia in mano, noi siamo il nostro Dio ! Ciò che caratterizza noi Cristiani è la Presenza di Gesù conservato nel Tabernacolo, per offrire a tutti la possibilità di un incontro per un momento di adorazione, un momento di contemplazione, un momento di ringraziamento. Ecco perché quando si entra in chiesa bisogna avere la coscienza che entriamo in un luogo santo, e solamente nel silenzio avvertiamo la Sua Presenza. I saluti il chiacchiericcio lasciamolo fuori, c'è tanto spazio fuori dalla chiesa; in chiesa ci si incontra con Gesù, si viene per Lui! San Carlo Acutis un giovane adolescente, entusiasta della vita, entusiasta dell'amicizia, entusiasta di tutti quegli strumenti elettronici e tecnologici che usava con saggezza, considerava l'Eucaristia l'autostrada per il Paradiso. Proviamo un po' a soffermarci su questa affermazione fatta da un ragazzino di 15 anni, amato dai giovani e la cui tomba è caratterizzata dal segno dell'Eucarestia, senza la Messa non poteva vivere, e vi partecipava quotidianamente. Un altro esempio del valore dell' Eucarestia, lo prendiamo da San Giovanni Maria Vianney, dopo l'ordinazione sacerdotale, il vescovo, che non lo stimava molto, lo mandò ad Arles, un paesino di poche anime, in cui mancava da molti anni la presenza di un sacerdote. Lo aspettava una chiesa abbandonata a se stessa, porta sgangherata ed erba che cresceva fra le navate. Il sacerdote, non si è lasciato scoraggiare, ripulito messo a posto porta e soprattutto altare e messo Gesù Eucarestia, passava ore ad adorarlo. Nota nel tempo un contadino con gli attrezzi da lavoro che ogni giorno, prima di andare a lavorare nei campi e subito dopo aver finito alla sera, entrava in chiesa, posava la sua zappa si sedeva nell'ultimo banco e restava lì per ore immobile con gli occhi fissi sul tabernacolo. Il Curato d'Ars notò che il contadino non muoveva le labbra non stringeva un rosario e non sfogliava libri di preghiere. Semplicemente stava lì. Incuriosito e ammirato da tanta costanza, un giorno si avvicinò e gli chiese: " buon uomo, che cosa fate qui seduto così per ore senza dir nulla?!" E il contadino, con la semplicità e la profondità dei piccoli gli diede la celebre risposta da cui tutti dobbiamo imparare e fare nostra: REVERENDO IO NON GLI DICO NULLA IO GUARDO, LUI GUARDA ME, LUI PARLA A ME. In questa risposta così semplice c'è tutta l'essenza dell'adorazione eucaristica: non servono grandi parole, formule complicate o discorsi. C'è solo il silenzio di chi sa di
CHI SA DI NON ESSERE SOLO, LA CERTEZZA DI UNA PRESENZA VIVA E UNO SCAMBIO PROFONDO DI SGUARDI TRA L'UOMO E DIO.
Questa è la miglior predica.
Ora mi chiedo in questi 18 anni che sono qui quanti bambini ho battezzato, a quanto ho dato i Sacramenti... DOVE SONO? Genitori, famiglie, dove siete?! Poi ci lamentiamo, non sto a elencare con sgomento i fatti di cronaca oramai quotidiani di cui i giornali e i social ampiamente testimoniano. SENZA GESÙ CRISTO IL MONDO NON PUÒ ANDARE AVANTI, LA NOSTRA SOCIETÀ NON PUÒ ANDARE AVANTI, è inutile poi che andiamo per le strade a manifestare a sbandierare maglie rosse gialle verdi o blu, TIRIAMO FUORI LA NOSTRA FEDE, tiriamola fuori con coraggio, con coraggio e coerenza, perché il cristianesimo non si diffonde attraverso giornali o libri stampati, ma si diffonde attraverso la nostra testimonianza, la nostra credibilità. Ecco perché oltre a essere credenti dobbiamo diventare credibili per quello che facciamo soprattutto qui in chiesa nell'ascoltare la parola di Dio e nel renderLo poi presente in mezzo a noi nella vita quotidiana. Ringraziamo lo Spirito Santo che ci offre sempre un Papa che sa sicuramente capire le problematiche del tempo, andare oltre la chiusura di certi Vescovi, come ho accennato, e senza timore, con la sua fermezza, con la sua fortezza con la sua semplicità, ma con la sua arguta intelligenza sa dare risposte a tutti, e trova la sua forza, ha detto, ogni mattina nell' Eucarestia.

IN CAMMINO TRA FEDE, BELLEZZA e RICORDI Una giornata indimenticabile per il gruppo di oltre 50 pellegrini della parrocch...
02/06/2026

IN CAMMINO TRA FEDE, BELLEZZA e RICORDI
Una giornata indimenticabile per il gruppo di oltre 50 pellegrini della parrocchia di Porta Milano e non solo!
Guidati dal parroco Don Giuseppe Cesana, i partecipanti hanno vissuto un momento di grande grazia ed emozione. La prima tappa è stata la splendida Cattedrale di Chiavari, dove il gruppo è stato calorosamente ospitato dal Vescovo (Mons. Giampio Devasini, originario di Casale). Dopo una piacevole passeggiata tra le vie del centro cittadino, il viaggio è proseguito verso una meta speciale.
La tappa successiva a Sestri Levante, non è stata solo un'occasione per ammirare il panorama, ma un vero e proprio tuffo nel passato. Proprio nella meravigliosa Baia del Silenzio sorgeva infatti la storica colonia di Casale e Biella: per molti dei presenti, allora bambini, è stato emozionante rievocare i ricordi d'infanzia e le vacanze spensierate trascorse in quel luogo da favola.
Una giornata splendida, trascorsa tra sorrisi, condivisione e tanta nostalgia felice!

“TUTTI NASCONO COME ORIGINALI, MA MOLTI MUOIONO COME FOTOCOPIE” 🌟Con questo grande insegnamento nel cuore, i nostri raga...
01/06/2026

“TUTTI NASCONO COME ORIGINALI, MA MOLTI MUOIONO COME FOTOCOPIE” 🌟
Con questo grande insegnamento nel cuore, i nostri ragazzi continuano il loro cammino di preparazione qui in oratorio per diventare animatori del centro estivo. Vogliono essere pronti a donare il meglio di sé a ogni bambino!
Ad accompagnare i loro passi c'è la protezione speciale del Beato Carlo Acutis: in questi giorni, infatti, PAOLO è ad Assisi per portare il cammino dei ragazzi e la nostra estate proprio ai suoi piedi, affidandogli le nostre attività.
⚠️ ATTENZIONE: Le iscrizioni per il centro estivo dell'oratorio ANSPI "Beato Carlo Acutis" APS ETS sono ancora aperte solo per pochissimi giorni.
Non rimanere fuori, vivi quest'estate insieme a noi! 🪵✨

Carissimi, La Liturgia della Parola esordisce oggi facendoci partecipi dell' esperienza di Mosè che vive, quando si sent...
31/05/2026

Carissimi,
La Liturgia della Parola esordisce oggi facendoci partecipi dell' esperienza di Mosè che vive, quando si sente chiamato da Dio, sul monte Sion per ricevere le Tavole della legge. Ricordo che questo Libro, l'Esodo è stato scritto verso il 1300 a. C.! Il Signore lo invita a salire con due tavole di pietra, per appuntare, (a quei tempi non c'era carta e penna e non si sapeva scrivere.) Dio lo chiama per dargli quelli che noi oggi erroneamente chiamiamo COMANDAMENTI, ma è sbagliato, NON SONO COMANDI, sono INVITI. Il linguaggio, il tono del Signore non è mai un comando, "SI VIS", SE VUOI dice sempre Dio, ci LASCIA LIBERI NELLE NOSTRE DECISIONI. Dio non impone, non ci obbliga ad estraniarci dalla realtà, sociale, politica, religiosa...ci lascia liberi di vivere. Invita Mosè a prendere due pezzi di pietra e gli lascia come promemoria 10 Parole incise . La tradizione ebraica chiama infatti i comandamenti “Dieci Parole”, vedendoli non come imposizioni giuridiche, ma come un cammino di libertà e di alleanza. Hanno una struttura a forma di Croce. L'analogia della croce esprime perfettamente la doppia dimensione delle tavole della Legge: l'asse verticale (I primi 3 comandamenti) regolano il rapporto tra l'uomo e Dio. Rappresentano la verticalità, la trascendenza, l'anelito verso l'Alto e il riconoscimento del Creatore. L'asse orizzontale (Gli altri 7 comandamenti) regolano i rapporti all'interno della comunità umana. Rappresentano l'orizzontalità, l'apertura sociale, l'abbraccio verso il prossimo e la custodia della vita dell'altro. Dal dovere all'amore, Gesù stesso, nel Vangelo, riassumerà questa struttura incrociata nel duplice comandamento dell'amore: amare Dio con tutto il cuore (verticale) e amare il prossimo come se stessi (orizzontale). In questo modo, le "Dieci Parole" smettono di essere semplici divieti e diventano una mappa per vivere relazioni autentiche e pienamente umane. In questa teofania (manifestazione di Dio), Dio si manifesta proclamandosi "IL SIGNORE, DIO MISERICORDIOSO E PIETOSO, LENTO ALL' IRA E RICCO DI AMORE E DI FEDELTÀ", questo è il Dio in cui crediamo?! Ci hanno insegnato che Dio castiga, NO!!! Dio non è un carabiniere, un poliziotto, un vigile urbano! È una invenzione umana.
Luca scrive capitoli del suo Vangelo per esprimere chi veramente è Dio, Padre misericordioso, le Parabole della Misericordia. NON DOBBIAMO MAI DIMENTICARE CHE DIO È MISERICORDIA. PERDONA SEMPRE.
Mosè manifesta a Dio la realtà del suo popolo, come faccio a fare capire a sta gente dalla dura cervice, che TU SEI MISERICORDIA...Dio allora dà queste 10 PAROLE, dieci normative di aiuto, come i segnali stradali. Ci servono, come nella vita della strada, senza segnaletica, sarebbero incidenti gravi, anche mortali, così nella nostra vita. Sono necessari e ce lo dice S. Paolo nella II Lettura: "FRATELLI SIATE GIOIOSI, TENDETE ALLA PERFEZIONE, FATEVI CORAGGIO A VICENDA, ABBIATE GLI STESSI SENTIMENTI, VIVETE IN PACE E IL DIO. DELL'AMORE E DELLA PACE SARÀ CON VOI. Noi che ci diciamo credenti cristiani, siamo diffusori di gioia, quella gioia che si coniuga con la speranza? Ma cos'è la gioia? La vera gioia, non quella effimera passeggera! La gioia di essere amati da Dio, amati veramente da Dio così come siamo, coi nostri limiti e con i nostri difetti. Ci dice poi di tendere alla perfezione, nessuno è perfetto, ma cercate di imitare il Padre Celeste. Poi invita a SOSTENERCI A VICENDA, a camminare sostenendoci! Il cristiano non usa la lingua per distruggere, ma per costruire, costruire ponti, correggere se necessario, ma accompagnare, camminare insieme. Ci si demonizza il telefono...Non abbiamo paura di definirci cristiani, dobbiamo uscire dalle chiese, che non sono catacombe, e dire al mondo in tutti i modi e con tutti gli strumenti che DIO È AMORE.
"SALUTATEVI A VICENDA CON IL BACIO SANTO. TUTTI I SANTI VI SALUTANO" continua Paolo. Una volta i cristiani si chiamavano SANTI, col Battesimo tutti siamo diventati SANTI E SANTIFICATORI.
Concludo con la bella immagine di Nicodemo, che abbiamo incontrato nel Vangelo. Tutti, ognuno di noi dovremmo essere Nicodemo. In lui c'è qualcosa che lo porta alla ricerca della Verità. Gesù si rivela a lui come mandato dal Padre PERCHÉ CHIUNQUE CREDA IN LUI NON VADA PERDUTO, MA ABBIA LA VITA ETERNA.
Oggi è la Festa della SS. TRINITÀ, DIO È FAMIGLIA, Ecco perché la famiglia è sacra! Vado piano oggi ad affermare questo, il pensiero va a quella bambina di 2 anni su cui i genitori hanno infierito...se non c' è un legame profondo, se non c'è l' AMORE vero, la famiglia non sta in piedi, non si regge sul conto in banca! È l' AMORE VERO CHE MANCA, non solo a Bordighera fra le mura di quella casa, o nelle stazioni o nei luoghi dove si manifesta la paranza, nord o sud che sia. Manca appena fuori dalla Chiesa. MANCA L' AMORE. Ma manca anche a noi! Se vogliamo capire cosa sia l' Amore, leggiamo il cap. 13 di S. Paolo nella Lettera ai Corinzi. ...LA CARITÀ È PAZIENTE, È BENIGNA, NON È INVIDIOSA, NON MANCA DI RISPETTO, NON CERCA IL SUO INTERESSE, NON SI ADIRA, NON TIENE CONTO DEL MALE RICEVUTO, NON GODE DELL'INGIUSTIZIA, MA SI COMPIACE DELLA VERITÀ....
Questo è l'amore che dobbiamo recuperare per dare senso alla nostra fede e al nostro rapporto con chi ci sta accanto e con cui condividiamo il dono della fede nella vita quotidiana.

Una vita intera sotto lo sguardo e la protezione di Maria. 💙Domani sera si conclude il mese mariano e vogliamo farlo nel...
30/05/2026

Una vita intera sotto lo sguardo e la protezione di Maria. 💙
Domani sera si conclude il mese mariano e vogliamo farlo nel modo più bello: uniti come comunità. Vi aspettiamo domani sera alle 20:30 per la solenne celebrazione di chiusura sul.piazzale della Chiesa.
Portiamo una preghiera nel cuore e passiamo parola a parenti e amici. Concluderemo insieme il mese dedicato alla Vergine Maria, affidando a Lei le nostre intenzioni e le nostre famiglie.🙏 Lasciamo che la luce di Maria continui a guidarci. 🕊️✨

Stasera ore 18 Rosario, ore 18.30 S. Messa  cui seguirà la Supplica alla Madonna della Medaglia Miracolosa: oggi è il 27...
27/05/2026

Stasera ore 18 Rosario, ore 18.30 S. Messa cui seguirà la Supplica alla Madonna della Medaglia Miracolosa: oggi è il 27, ricorrenza mensile dell'apparizione della Madonna a Caterina Labouré!

Indirizzo

Via Flavio Valerani, 16
Casale Monferrato
15033

Orario di apertura

Lunedì 07:00 - 19:00
Martedì 07:00 - 19:00
Mercoledì 07:00 - 19:00
Giovedì 07:00 - 19:00
Venerdì 07:00 - 19:00
Sabato 07:00 - 19:00
Domenica 07:30 - 17:30

Telefono

+390142455492

Sito Web

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