02/06/2026
2 giugno – Festa della Repubblica Italiana
Il 2 giugno 1984, in occasione della Festa della Repubblica, Papa Giovanni Paolo II incontrò al Quirinale il Presidente Sandro Pertini.
Fu un incontro dal forte valore umano, spirituale e civile. Il rapporto tra Pertini e Papa Wojtyła fu profondo, sincero, quasi unico: due uomini diversi per storia e ruolo, ma uniti da una stessa visione dell’uomo, della pace e della responsabilità verso le nuove generazioni.
In quel giorno, il Presidente Pertini pronunciò parole che ancora oggi risuonano con straordinaria attualità:
“Nostro dovere è operare oggi, perché questi giovani domani non conoscano amare delusioni e tragiche esperienze.
Essi oltrepasseranno le soglie del Duemila, vivranno e cresceranno nel terzo millennio della nostra era.
Essi sono la speranza e la ragione del nostro futuro.
Su di noi incombe la responsabilità morale e politica di costruire un mondo dove il sole sorga ogni mattino per dar luce ad una comunità umana più libera, più serena, più affratellata, una comunità umana che consideri la guerra una grande sciagura, la pace un bene immenso.”
Parole profetiche, che sembrano parlare anche al nostro tempo.
La Croce Astile di Giovanni Paolo II, segno di fede, pace e speranza, vuole custodire proprio questo messaggio: costruire ponti tra i popoli, ricordare il valore della pace e affidare alle nuove generazioni un mondo più libero, più umano e più fraterno.
Nel giorno della Festa della Repubblica, ricordiamo l’incontro tra due grandi testimoni del Novecento:
Sandro Pertini e San Giovanni Paolo II, uniti dal desiderio di servire l’uomo, difendere la pace e guardare con fiducia al futuro.
Totus Tuus – Giovanni Paolo II
Croce Astile di Giovanni Paolo II
Madonna della Corona
CEI - Conferenza Episcopale Italiana
Archidiecezja Krakowska