LA RIEVOCAZIONE STORICA DELLA BADIA DI SAN LORENZO AL PREIT
Così si è mantenuta il più possibile inalterata la Badia di San Lorenzo del Preit. Alle 10 del mattino, al suono della banda musicale di Moretta, la Badia si schiera davanti alla chiesa, in attesa della celebrazione della Messa Solenne. Al termine della funzione si avvia la processione con la statua del Santo fra le vie della borgata, ca
ricata sulle spalle di quattroportatori. La processione circoscrive, con il suo percorso, lo spazio occupato dalle case scendendo lungo i viottoli stretti e scoscesi che si snodano in mezzo a queste ritorna al piazzale antistante la Chiesa. Segue il pranzo comunitario nel tendone dei festeggiamenti. Nel pomeriggio la banda comincia a suonare in processione per avvisare che la festa ricomincia. La prima sosta, solo coi componenti della Badia, si fa al Campo Santo della borgata per ricordare le anime dei defunti. Poi al suono della banda procede fra le viuzze del paese, entrando nelle case e sulla cima dei tetti per cercare il nuovo Abba. Infine, a sorpresa, lo trova! E la gente acclama felice: "Viva l'Abbà Neu!". Il segreto del nuovo successore viene mantenuto fino all'ultimo, e in seguito viene accompagnato al tendone scortato dai vecchi Abbà. Qui avviene la cerimonia del cambio dei cappelli: l'Abbà dell'anno precedente cede il cappello con il pennacchio bianco all'Abba appena trovato e riceve il cappello con il pennacchio nero dell'Abbà vecchio; quest'ultimo cessa così la sua funzione tornando ad essere un semplice cittadino. A questo punto i partecipanti rendono omaggio all'Abbà Nuovo: la gente, come prevede la tradizione, fa ressa per baciarlo, quindi tutti partecipano al rinfresco offerto dal nuovo Abbà che subito dopo apre le danze, e la festa continua...