Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale di Canicatti'

Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale  di Canicatti' CHIESA CRISTIANA EVANGELICA PENTECOSTALE CHIESA CRISTIANA EVANGELICA PENTECOSTALE

CANICATTI' PIAZZA VESPRI N 16 VICINO PIAZZA PALMA .

GAETANO CASTELNUOVO VI INVITA A PARTECIPARE



AI SERVIZI DI CULTO . CHE SI SVOLGONO DI POMERIGGIO



LUNEDI'-VENERDI' ORE 19:00,



MERCOLEDI'-DOMENICA ORE 17:30. PER MAGGIORI INFORMAZIONI RIGUARDO ALL'EVANGELO



GLI ORARI SONO QUESTI , VENITECI A TROVARE



IDDIO VI BENEDICA! GESU' DISSE IN DONO L'AVETE RICEVUTO IN DONO DATELO. NOI PREDICHIAMO L'EVANGELO GRATUITAMENTE.

12/10/2024

"Se ti scoraggi nel giorno dell’avversità, la tua forza è poca" (Proverbi 24:10)

NON INDIETREGGIARE!

Il giorno dell'avversità non risparmia nessuno, arriva quando meno ce lo aspettiamo. Per quanto il momento della prova sia doloroso e difficile è solo per un periodo limitato nel tempo.
Lo scoraggiamento fa parte della nostra natura umana. Per questo, in tutta la Scrittura, il Signore ci incoraggia a superare con il Suo aiuto il momento di sconforto. Il problema non è trovarsi nello scoraggiamento, ma quando rimaniamo nell’ afflizione e lo scoraggiamento ci vince. Perché la "forza non sia poca", è necessario, nel giorno dell'avversità, trovare la propria forza nel Signore "fortificandosi in Lui e nella forza della Sua potenza". Ef. 6:10

01/03/2022

La felicità è solo nel Signore
( Ginella Castelnuovo )

Seconda parte .

Dopo aver partorito mio figlio, ho affrontato tante difficoltà. Il bambino si
è ammalato quando aveva appena 15 mesi; è stato ricoverato
all’ospedale di Caltanissetta e subito messo in isolamento, perché aveva
un’infezione forte, con ulcere nella spalla, nel mento, nell’orecchio e in
prossimità dell'occhio.
Gli facevo il bagnetto quattro volte al giorno con un bagnoschiuma che mi
davano le Infermiere, l’occhio sembrava ormai perso. Grazie a Dio ho
avuto sempre il conforto dei miei genitori e dei miei nonni; mi rifugiavo
nella preghiera, avevo tanta paura di perdere il bambino. Ringraziando il
Signore, dopo 15 giorni, il bimbo si è ripreso e l’occhio, per il quale ero in
ansia, non ha avuto nessuna conseguenza, così finalmente siamo ritornati
a casa.
Dopo otto giorni iniziano altri problemi; ho dovuto affrontare tanta
cattiveria di alcuni verso di me, delle minacce telefoniche , parole brutte
su di me. Mio marito lavorava in una ditta ferroviaria e andava via il
lunedì e rientrava il sabato, quindi queste persone sapevano che io ero
sola e si divertivano a spaventarmi. Una sera arriva un’altra di queste
telefonate e casualmente mio marito era a casa quel giorno, non era
partito con la sua squadra. Cosi ha potuto ascoltare la voce di chi mi
parlava , ha riconosciuto quella voce e non poteva credere alle sue
orecchie. Lui voleva affrontare quelle persone, ma io, con lacrime, l’ho
supplicato di lasciar perdere .
Non riuscivo più a dormire la notte, ho cominciato ad avere degli attacchi
di panico, paura di uscire di casa, mi si era chiuso lo stomaco e non
riuscivo a mangiare. Quando andavo a letto rimanevo con la tv accesa per
l’insonnia, il mio cuore batteva troppo forte e non avevo più forza di fare
niente , cucinavo a stento ai miei bimbi e mi sentivo una madre inutile.
Capivo che la mia vita stava sprofondando giorno dopo giorno , mio marito era preoccupato, mi abbracciava forte ma io mi allontanavo,
perché appena sentivo quel battito accelerato stavo male.
In quelle notti di insonnia mi venivano dei brutti pensieri, sentivo nella
mia mente come una voce che mi diceva “tu non servi più in questa vita,
non hai più la vita che tu amavi, non sei più in grado di badare ai tuoi figli
,falla finita e buttati dal balcone”. Mio marito cercava di starmi vicino, ma
io mi sentivo lo stesso sola; allora gli confidai quei pensieri che avevo ogni
notte. Le sue preoccupazioni aumentavano e con fatica andava a
lavorare. Mi convinse a farmi visitare dal mio medico di fiducia e così
feci. Dopo che gli ho spiegato tutto, il mio medico mi prescrisse delle
pillole e delle punture.
Nel frattempo ho telefonato ai miei genitori per metterli al corrente
della prescrizione del medico. Non posso dimenticare le parole di mio
padre che mi disse: “Figlia mia non hai bisogno di queste medicine,
queste medicine ti faranno solo dormire e il problema ti rimarrà sempre,
inizia a pregare il Signore con tutto il cuore e chiedigli tutto quello di cui
tu hai bisogno, questi brutti pensieri che hai nella mente sono del diavolo,
che vuole distruggerti e rovinare la tua famiglia”.
Ho iniziato a pregare e un giorno venne a trovarmi una mia cugina di
nome Angela, che mi disse:” Ginella è arrivato il tempo in cui inizi a
cercare il Signore ed a fare sul serio con Dio, lui ti libererà”
Le punture non le ho mai fatte, solo una pillola ho preso e mi sono sentita
subito bene quando ancora neanche era arrivata nello stomaco. Così ho
capito che non era stata la pillola ma la fiducia in quella pillola, cosi ho
buttato via tutto; da quel momento ho iniziato a pregare, ho cominciato
a sentirmi in alcuni giorni bene e in altri giorni male. Ma io volevo una
vera guarigione, come quella della Parola di Dio. “Invocami nel giorno
dell’avversità, io ti libererò e tu mi glorificherai” (Salmo 50: 15).
Il Signore non chiede chissà quali sacrifici, vuole solo che lo cerchiamo con
tutto il cuore. Romani 10:9 :”Poiché se confessi con la tua bocca il Signore Gesù, e credi
nel tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato. Col cuore
infatti si crede per ottenere giustizia e con la bocca si fa confessione per
ottenere salvezza, perché la Scrittura dice: Chiunque crede in lui non sarà
svergognato”.
La fede dunque viene dall’udire, e l’udire viene dalla Parola di Dio
Mi sono ricordata di una testimonianza che aveva raccontato un giovane
di nome Luigi, lui stava affrontando delle difficoltà e il Signore lo aveva
liberato e cosi ho pensato che avrebbe liberato anche
me……………………………………….Buona notte

07/08/2021

sab 7 agosto 2021

L’Eterno ha dato, l’Eterno ha tolto, sia benedetto il nome dell’Eterno.
Giobbe 1:21

Ci sono periodi nella vita in cui “piove sul bagnato”. Un guaio dopo l’altro. Una br**ta notizia dopo l’altra. Sii forte! Non sei il solo a cui è capitato tutto questo. Conosci la storia di Giobbe? La Bibbia lo descrive come un uomo integro e retto, molto ricco e con una bella famiglia. Non aveva mai sviato il suo cuore da Dio, camminava sempre nel timore del Signore. Eppure, la sua fede fu messa a dura prova: fu spogliato dei suoi beni, i suoi dieci figli morirono, gli fu tolto tutto in un solo giorno. Ma lui rimase fedele: “L’Eterno ha dato, l’Eterno ha tolto; sia benedetto il Suo nome”.
L’esperienza di Giobbe ci insegna che potremmo non conoscere mai la ragione specifica della nostra sofferenza; malgrado ciò, dobbiamo confidare nel nostro Dio sovrano, santo, giusto e buono. Non possiamo aspettarci di comprendere perfettamente i pensieri di Dio, ma possiamo credere alle Sue parole. Egli afferma: “Io so i pensieri che medito per voi, pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza” (Geremia 29:11). Fidati di Colui che non delude mai!

04/07/2021

Servite il SIGNORE con timore,
e gioite con tremore. Rendete omaggio al figlio,
affinché il SIGNORE non si adiri
e voi non periate nella vostra via,
perché improvvisa l'ira sua potrebbe divampare.
Beati tutti quelli che confidano in lui!
(Salmo 2-1).

Dimensione testo:

25/06/2021

La felicità è solo nel Signore
(Ginella Castelnuovo).

Prima Parte

Era arrivato il giorno del mio matrimonio. Ero felice quella mattina, finalmente avrei avuto una vita diversa, sarei stata libera di poter decidere da sola senza dover dare spiegazioni a nessuno. Sono stata onorata dalla presenza dei credenti della chiesa evangelica di Canicattì e da tutti i nostri parenti e amici. L’anno successivo abbiamo avuto il primo figlio, Loreto. Io non frequentavo nessuna chiesa, ma davo l‘opportunità a mio figlio di frequentare la scuola domenicale, grazie all’iniziativa dei miei nonni. A casa pregavo Dio ogni volta che si presentava un problema, mi appartavo nella mia camera e pregavo con suppliche e ringraziamenti al Dio vivente e vero. Già durante il primo anno di matrimonio erano iniziate le prime difficoltà, a causa del comportamento di alcuni parenti che non mi accettavano nella famiglia. Mormoravano sempre, cercando di influenzare mio marito, perché io ero la figlia di un “evangelista”. A casa mia non permettevo a nessuno di bestemmiare il nome di Dio, né di parlare in modo volgare e scurrile.
Anche mio marito era un grande bestemmiatore, però non bestemmiava mai in mia presenza. Dopo cinque anni di matrimonio abbiamo avuto il secondo figlio, Gaetano. Ho avuto un parto difficilissimo, durante il quale sia io sia il bambino abbiamo rischiato di morire. Ricordo bene quel giorno: ero molto spaventata, avevo capito che c’erano delle complicazioni. Mio padre era seduto accanto a me, mi teneva per la mano e pregava per me. Con il passare delle ore la situazione si faceva sempre più grave. Commosse, le persone che erano nella mia stanza di ospedale dicevano tra loro con le lacrime agli occhi che non avevano mai visto un padre inginocchiarsi ai piedi del letto della figlia e pregare il suo Dio. Mio marito, vergognandosi di tutto ciò, era uscito dalla stanza. Una volta portata in sala parto, la situazione era precipitata definitivamente. Gaetano è nato nella settimana di Ferragosto e la maggior parte dei medici era in ferie. Il bambino era pronto a nascere, ma il cordone ombelicale si era attorcigliato intorno al collo e il personale medico non riusciva a liberarlo. Sentivo la voce dell‘ostetrica che mi diceva di non spingere più perché il bambino stava soffocando. Ma non ero io a spingere, bensì il bambino che non voleva più aspettare. Sono stata un’ora e mezza in sala travaglio in quella situazione. Non era possibile fare un parto cesareo e i medici non riuscivano a liberare il bambino dal cordone. Io ero sfinita e senza forze. Sentivo a stento la voce dell’infermiera che diceva: “Stiamo perdendo la madre, prendete l’ossigeno, la stiamo perdendo!” In quel momento, con il pensiero, perché non riuscivo neanche a parlare, ho chiesto al Signore di aiutarci, di liberare mio figlio, di farlo nascere sano e di prendere me al suo posto. All’improvviso, ho sentito l’ostetrica gridare: “È libero! Spingi, sta nascendo!” Gloria a Dio, il bambino è nato sano, forte e bello.

18/05/2021

IL PASTORE CHE HA FALLITO

Un pastore di un piccolo paese, è arrivato in chiesa animato e motivato per realizzare l'incontro della notte, l'ora passava e il paese non arrivava.

Dopo 15 minuti di ritardo sono entrati tre bambini, dopo 20 minuti sono entrati due giovani, quindi il Pastore ha deciso di iniziare il culto con le cinque persone.

Nel decorrere del culto è entrata una coppia che si è seduta agli ultimi posti della chiesa.

Quando il pastore faceva la lettura della Bibbia per la predica della notte entrò un altro signore, con i suoi vestiti sporchi e con una corda tra le mani.

Ancora senza capire il perché della falla del popolo, il Pastore guidò il culto animato e predicò con dedizione e zelo.

Quando tornava a casa sua fu aggredito e picchiato da due ladri che si presero la borsa dove c'era la Bibbia e altri averi di valore.

Mentre sua moglie faceva le cure delle sue ferite a casa, lui descrisse quel giorno come:

Il giorno più triste della sua vita.
Il giorno più fallito del suo ministero.
Il giorno più infruttuoso della sua carriera.

Dopo cinque anni il pastore decise di condividere questa storia per la chiesa, mentre lui finiva di raccontare la storia, un matrimonio di grande riferimento in quella congregazione interrompe il pastore e dicono:
′′ Pastore, quella coppia della storia che si è seduto sul fondo eravamo noi."
Eravamo sull'orlo del divorzio a causa di vari problemi e distorsioni che c'erano nella nostra casa. In quella notte abbiamo deciso di porre fine al nostro matrimonio, ma prima abbiamo deciso di entrare in una chiesa, avremmo lasciato lì le nostre alleanze e poi ognuno avrebbe continuato il suo cammino, ma abbiamo rinunciato al divorzio dopo aver sentito la predica del pastore in quella notte, oggi siamo qui con casa e famiglia restaurata.

Mentre il matrimonio parlava uno degli imprenditori più prosperi, che aiutava nel sostentamento di quella chiesa si alzò chiedendo l'opportunità di parlare e disse:
′′ Pastore io sono quel signore che è entrato tutto sporco con una corda tra le mani.
Ero sull'orlo del fallimento, perso nella droga, mia moglie e i miei figli se ne erano andati di casa a causa delle mie aggressioni.
In quella notte tentai di uccidermi, solo che la corda si spezzò, quando andavo a comprare un'altra corda, vidi la chiesa aperta, decisi di entrare pur essendo tutto sporco con la corda tra le mani.
In quella notte il messaggio ha perforato il mio cuore e sono uscito di qui con animo per vivere.
Oggi sono libero dalla droga, la mia famiglia è tornata a casa e sono diventato il più grande imprenditore del paese.

E alla porta d'ingresso l'operaio che riceveva le persone gridò:
′′ Pastore... Sono stato uno di quei ladri che lo ha aggredito, l'altro è morto in quella stessa notte quando abbiamo compiuto il secondo round. Nella borsa lei aveva una Bibbia, e io sono passato a leggerla quando mi svegliavo la mattina, poi ho deciso di entrare in questa chiesa.

Il pastore rimase sotto shock e cominciò a piangere insieme al popolo, alla fine quella notte che considerava una notte di fallimento fu una notte molto produttiva.

LEZIONI DELLA STORIA:

1-Esercita la tua chiamata con dedizione e zelo oltre il numero dei partecipanti.

2-Dai il tuo meglio ogni giorno, poiché ogni giorno è uno strumento per la vita di qualcuno.

3-Nei giorni più cattivi della tua vita puoi ancora essere una benedizione nella vita di qualcuno.

4-Il giorno che consideri il giorno più infruttuoso della tua vita sulla terra alla verità è il giorno più produttivo del mondo spirituale.

5-Dio usa le circostanze cattive della vita per produrre grandi vittorie.

6-Non dire mai: ′′ Oggi Dio non ha fatto nulla." solo perché i tuoi occhi non l'hanno visto.

Dio benedica tutti!

09/05/2021

La purezza è una virtù del vero credente chiamato alla vocazione da Dio stesso, a quale non è stato convinto per mezzo di una filosofia umana o di un parlare umano, ma è stato chiamato da Dio.

27/04/2021

I miei testimoni siete voi, dice il SIGNORE,
voi, e il mio servo che io ho scelto,
affinché voi lo sappiate,
mi crediate, e riconosciate che io sono.
Prima di me nessun Dio fu formato,
e dopo di me, non ve ne sarà nessuno.(Isaia 43-10).
11 Io, io sono il SIGNORE,
e fuori di me non c'è salvatore.

23/04/2021

Ecco il Signore, DIO, viene con potenza,
con il suo braccio egli domina.
Ecco, il suo salario è con lui,
la sua ricompensa lo precede.(Isaia 40-10).

05/04/2021

Vi comunico la dipartita del Conduttore Gaetano Castelnuovo .
Il funerale sarà domani mattina al cimitero di Canicatti alle ore 10:30 .

Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore, giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che attendono con amore la sua manifestazione.( 2 Timoteo 4:7).

Indirizzo

PIAZZA VESPRI N16 VICINO LA PALMA
Canicattì

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