08/09/2026
Buon vangelo del mercoledì 9 settembre 2026
Dal Vangelo secondo Luca 6,20-27
In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:
«Beati voi, poveri,
perché vostro è il regno di Dio.
Beati voi, che ora avete fame,
perché sarete saziati.
Beati voi, che ora piangete,
perché riderete.
Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.
Ma guai a voi, ricchi,
perché avete già ricevuto la vostra consolazione.
Guai a voi, che ora siete sazi,
perché avrete fame.
Guai a voi, che ora ridete,
perché sarete nel dolore e piangerete.
Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti».
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Gesù ci ricorda che la vera felicità non dipende da ciò che possediamo, dal successo o dall’approvazione degli altri. Dio guarda soprattutto a chi soffre, a chi è povero e affamato, a chi rimane fedele anche nelle difficoltà. Il Vangelo ci invita a mettere la nostra fiducia in Lui e a vivere con un cuore libero, capace di condividere e di amare.
Signore Gesù, donaci un cuore semplice e povero, forte nelle difficoltà e libero dalle cose del mondo.
Aiutaci a cercare in Te la nostra vera felicità e a portare speranza a chi soffre.