Parrocchia San Martino

Parrocchia San Martino Presto vi faremo sapere

11/06/2026

IL CALENDARIO DEI PROVERBI NAPOLETANI 2026

*****************************************
•☆.*´•• 'O PRUVERBIO D' 'O JUORNO ••`*.☆•
di Gianni Polverino

Rafanié, fatte accattà ’a chi nun te sape!

Ravanello, fatti comprare da chi non ti sa! Ti conosco troppo bene e non mi freghi, va da chi non sa ancora di quali panni vesti.

https://www.facebook.com/NAPOLICENTROSTORICO1/

11/06/2026
11/06/2026


🔴A questo link buff.ly/2RhV0v2 puoi leggere la copia digitale, comprare una copia o abbonarti

11/06/2026

Vangelo e commento di oggi 11 giugno

Vangelo (Mt 10, 7-13)

Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento. In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti. Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi.

Commento

Il vangelo di oggi, festa dell’apostolo Barnaba, ci presenta, in modo sintetico, alcune delle caratteristiche del messaggio che Gesù vuole che i suoi inviati sappiano trasmettere.

Ciò che devono predicare è, essenzialmente, che il regno dei cieli è vicino. Però, subito dopo, Gesù da alcune indicazioni che dicono chiaramente che la missione apostolica non si può ridurre alla semplice trasmissione di informazioni o di una dottrina.

Nella versione di Luca, ci viene offerto una utile indicazione: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: «Eccolo qui», oppure: «Eccolo là». Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!» (Lc 17, 20-21). Il Regno di Dio è lo stesso Gesù.

Quindi, il Signore invia i suoi apostoli con un messaggio che è destinato a trasformarsi in vita. La missione non è una campagna pubblicitaria, è la realizzazione del messaggio del Verbo Incarnato. Per questo, i segni che accompagnano questo messaggio, sono la ca**tà (curare, resuscitare, guarire, scacciare i demòni), la povertà (non portate oro né sandali), il lavoro onesto per guadagnare un salario giusto e l’augurio della pace per le case che si visitano.

In breve, l’apostolo trasmette il messaggio di Gesù, quando vive come il suo Signore.

La vita si san Barnaba è un esempio molto indicativo di come realizzare la chiamata di Cristo. La prima lettura ci informa che era un uomo virtuoso e pieno di Spirito Santo e di fede (At 11, 24). Queste qualità divennero particolarmente evidenti nel gesto che cambiò per sempre la stessa storia della Chiesa: «Venuto (Paolo) a Gerusalemme, cercava di unirsi ai discepoli, ma tutti avevano paura di lui, non credendo che fosse un discepolo. Allora Bàrnaba lo prese con sé, lo condusse dagli apostoli e raccontò loro come, durante il viaggio, aveva visto il Signore che gli aveva parlato e come in Damasco aveva predicato con coraggio nel nome di Gesù» (At 9, 26-27).

L’apostolo che oggi festeggiamo è stato quello che ha introdotto Paolo, il futuro Apostolo delle genti, nella vita ecclesiale. E lo ha fatto perchè era pieno di Spirito Santo e di fede. Da lui, quindi, possiamo imparare che la missione apostolica la possiamo realizzare soltanto se siamo colmi della presenza del Paraclito e il suo frutto più evidente sarà sempre la ca**tà con la quale tratteremo ogni anima, così come ha fatto Gesù.

Luis Miguel Bravo Álvarez

11/06/2026

AMICI E SERVITORI DELLA PAROLA
Giovedì, 11 giugno 2026 - Memoria di San Barnaba, apostolo

DALLA PAROLA DEL GIORNO
«C’erano nella Chiesa di Antiòchia profeti e maestri: Bàrnaba, Simeone detto Niger, Lucio di Cirene, Manaèn, compagno d’infanzia di Erode il tetrarca, e Saulo. Mentre essi stavano celebrando il culto del Signore e digiunando, lo Spirito Santo disse: «Riservate per me Bàrnaba e Saulo per l’opera alla quale li ho chiamati». Allora, dopo aver digiunato e pregato, imposero loro le mani e li congedarono»
Atti 13,1-3

COME VIVERE QUESTA PAROLA?
In vari passaggi gli Atti degli Apostoli presentano la splendida figura di Barnaba, qui nell’insieme di personaggi di provenienza internazionale e interculturale, tutti dediti all’annuncio del vangelo. Mentre assolvono i loro compiti e ruoli diversificati, di profeti e di maestri, non tralasciano però mai il memoriale di cui sono eredi: la preghiera, il digiuno, la celebrazione del culto del Signore.
In questo contesto di orazione avviene una nuova pentecoste: lo Spirito Santo fa loro comprendere quali nuovi orizzonti sono da considerare e chi è chiamato a tale missione specifica. Il “mettere da parte” Bàrnaba e Saulo per quest’opera significa privarsi della loro attività zelante ad Antiochia e nei dintorni, eppure generosamente li congedano, certi che è il Signore a precederli in questi sconosciuti nuovi luoghi di annuncio. Per il quale, oltre la preghiera e la benedizione è certo necessario anche un pizzico di intraprendenza, di sana creatività, di fede solida e di impegno responsabile.
Bàrnaba il suo ruolo lo compie fino in fondo, riuscendo anche fermarsi quando intravvede il limite del proprio incarico, senza mai venir meno al ministero con autorevolezza e umiltà che lo contraddistinsero: un cristiano illuminato che oggi ci aiuta a leggere i segni dei tempi contemporanei.

Scendi, Spirito Santo, sorgente di luce e di sapienza,
insegnaci a scrutare i segni del tempo e corrispondere ai servizi che ci affidi.

LA VOCE DI PAPA LEONE XIV, IN MAGNIFICA HUMANITAS 91)
“Sotto la guida dello Spirito Santo, la Chiesa si lascia illuminare dalla Parola, per leggere i segni dei tempi e cercare con creatività vie nuove perché le relazioni tra persone e popoli diventino più conformi alle esigenze del Regno di Dio.
Per questo incoraggio tutti, in modo particolare i fedeli laici, a non aver paura di lasciarsi provocare dalla realtà, di mettersi in ascolto reciproco e di assumere con fermezza la propria responsabilità nella costruzione di una società più umana e fraterna”.

Commento di Sr. Mimica Oblak FMA
Casa di Preghiera San Biagio
www.sanbiagio.org [email protected]

11/06/2026

Suor Faustina fa' l' esperienza mistica di andare in purgatorio, il Signore le permette ciò per una maggiore comprensione dei misteri divini, ella disse anche :
Le anime del purgatorio sono molto aiutate anche dalla Madonna esse la chiamano stella del mare!

Indirizzo

Via Provinciale Per Cicciano
Camposano
80030

Telefono

+393389196190

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Parrocchia San Martino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi