31/05/2025
PELLEGRINAGGIO A ROMA GIUBILEO DELLA SPERANZA
Dalla Bolla di indizione del Giubileo Ordinario Spes non confundit di papa Francesco 1.
«Spes non confundit», «la speranza non delude» (Rm 5,5). Nel segno della speranza l’apostolo Paolo infonde coraggio alla comunità cristiana di Roma. La speranza è anche il messaggio centrale del prossimo Giubileo, che secondo antica tradizione il Papa indìce ogni venticinque anni. Penso a tutti i pellegrini di speranza che giungeranno a Roma per vivere l’Anno Santo e a quanti, non potendo raggiungere la città degli apostoli Pie- tro e Paolo, lo celebreranno nelle Chiese particolari. Per tutti, possa essere un momento di incontro vivo e personale con il Signore Gesù, «porta» di salvezza (cf. Gv 10,7.9); con Lui, che la Chiesa ha la missione di annunciare sempre, ovunque e a tutti quale «nostra speranza» (1 Tm 1,1).
Tutti sperano. Nel cuore di ogni persona è racchiusa la speran- za come desiderio e attesa del bene, pur non sapendo che cosa il domani porterà con sé.
L’imprevedibilità del futuro, tutta- via, fa sorgere sentimenti a volte contrapposti: dalla fiducia al timore, dalla serenità allo sconforto, dalla certezza al dubbio. Incontriamo spesso persone sfiduciate, che guardano all’avve- nire con scetticismo e pessimismo, come se nulla potesse offri- re loro felicità.
Possa il Giubileo essere per tutti occasione di rianimare la
SPERANZA !