Cappellania Fondazione Giovanni Paolo II

Cappellania Fondazione Giovanni Paolo II Messe: dal lunedì al venerdì alle ore 10:00; domenica e festivi ore 17:30. Confessioni: dal luned? (Associazione Italiana Radioterapia Oncologica).

Il 19 marzo 1995, San Giovanni Paolo II, Pone la prima pietra della sede molisana dell'Università Cattolica. Da allora essa è divenuta speranza e sostegno di chi soffre ed ha bisogno di cure e sostegno. Presentazione

La Fondazione di Ricerca e Cura "Giovanni Paolo II" è un presidio d’eccellenza per l’oncologia, le malattie cardiovascolari e la medicina specialisitica. Classificato “Ente di Ri

cerca” di alta specializzazione ioso riconoscimento di “Ospedale a misura di donna” con il massimo punteggio - 3 Bollini Rosa. Nell’autunno del 2008, l’U.O.C di Radioterapia è stata premiata per aver presentato il miglior contributo scientifico dell’anno al congresso A.I.R.O. Nell’anno 2009, la stessa Unità Operativa è stata la prima in Italia e tra i primi al mondo a studiare e poi sperimentare l’innovativa metodica terapeutica per la radioterapia “VMAT”. Nello stesso anno, è stata attribuita al Centro la certificazione per la sicurezza sui luoghi di lavoro 18001; ad oggi è tra i pochi presidi ospedalieri italiani a possedere tale certificazione. FORMAZIONE
La Fondazione di Ricerca e Cura "Giovanni Paolo II" sviluppa una serie di programmi in un’ottica di formazione continua. Sono attivi sei corsi di laurea triennali per le professioni sanitarie, vengono, inoltre, promossi diversi corsi di formazione post lauream, Master, corsi di perfezionamento, corsi di aggiornamento, summer school ed eventi formativi ai sensi della normativa ECM. RICERCA SCIENTIFICA
La ricerca scientifica è uno degli aspetti più caratterizzanti della Fondazione: sono stati avviati diversi progetti pluriennali di ricerca di base, clinica ed epidemiologica nel campo delle malattie cardiovascolari e dei tumori. Sono in corso ricerche sulle alte tecnologie diagnostiche e terapeutiche nella chirurgia cardiaca ed oncologica avanzata e nei trapianti di midollo. Sono stati eseguiti numerosi trapianti di cellule staminali autologhe per il trattamento delle ischemie vascolari critiche che hanno prodotto ottimi risultati. La Fondazione è dotata di diversi laboratori di ricerca di base e clinica. Le attività di ricerca promosse dalla Fondazione intendono creare un presidio di riferimento nel settore, per le regioni del Centro-Meridione d’Italia. All’attività di ricerca sono strettamente collegati programmi di formazione e di divulgazione della cultura scientifica. ASSISTENZA
Le attività clinico-assistenziali sono di alta specializzazione e riguardano l’ambito oncologico e cardiovascolare. L'organizzazione avviene per mezzo di un definito modello dipartimentale e di aree di attività. La Fondazione si pone come polo di Eccellenza di terzo livello per la medicina ultraspecialistica. Si avvale di un parco tecnologico ed informatico particolarmente avanzato, in continuo aggiornamento, rappresentato da apparecchiature elettro-medicali particolarmente complesse, installazioni di ultima generazione e sistemi in rete.

17/11/2015

###III Domenica del tempo ordinario

Mc 13, 24-32

Attendiamo la Pace

Il Vangelo di questa domenica assume tinte apocalittiche, il brano che segue è infatti preceduto dalla previsione di terribili segni: sciagure dovute allo sconvolgimento della natura o alla cecità umana. Lo scopo di queste letture non è però quello di spaventarci e fare "terrorismo psicologico" ma di incoraggiarci a vedere oltre i mali che affliggono l'umanità in tutte le epoche. Questi eventi terribili si interpongono tra il nostro tempo presente è la venuta definitiva di Gesù Cristo Re dell'universo. Sappiamo bene che tutta la nostra vita e costellata di queste "tribolazioni" e non c'è bisogno di aspettarne "speciali" per capire quando la Parusia avverrà. Non attendiamo catastrofi, queste già abbondano, ma piuttosto aspettiamo di vedere il Regno pace e giustizia che il nostro Signore instaurerà.

+In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«In quei giorni, dopo quella tribolazione,
il sole si oscurerà,
la luna non darà più la sua luce,
le stelle cadranno dal cielo
e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte.+

Questo brano parla di sconvolgimenti cosmici che alla luce delle nostre attuali conoscenze scientifiche paiono difficili a realizzarsi. C'è però da dire che non sapremo mai tutto, questo fa del nostro futuro e quello del cosmo un'incognita. Certamente, un giorno, anche il nostro pianeta cesserà di esistere a causa di una calamità cosmica, questo potrebbe avve**re fra qualche miliardo di anni o fra poche decine, magari saremo noi stessi la causa. Tuttavia al significato escatologico e a quello "catastrofico" possiamo associarne uno storico e attuale. Come ben sappiamo gli astri, nell'antichità erano considerate delle divinità capaci di influenzare potentemente, se non di governare del tutto, il corso degli eventi e le vite dei singoli. Anche oggi molti di noi (non io però!) credono nell'influenza delle stelle e crede agli oroscopi. La tirannia di queste "potenze" sarà sconvolta da Cristo che è al di sopra di esse, il quale porterà la sua legge di Amore. Una lettura ancora più attuale ci potrebbe far vedere queste "divinità" sotto forma di denaro, potere e successo, anche esse, come gli astri dell' antichità, condizionano pesantemente le nostre vite, ma chi guarda a Gesù sarà liberato dal loro dispotico regnare attraverso la Verità che ci renderà liberi.

+Allora vedranno il Figlio dell’uomo ve**re sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall’estremità della terra fino all’estremità del cielo.+

"Beati i puri di cuore perchè vedranno Dio": chi si è deciso per Cristo con cuore indiviso già partecipa alla visione del Regno che verrà. Gli occhi dell'anima, aperti da una fede robusta, rendono capaci coloro perseverano sulla via della santità, di sbirciare nell'eternità senza prima ne dopo, una grazia concessa ai profeti e ai mistici e vedere già compiuta l'opera della Salvezza. E'propio questa visione che Gesù cerca di comunicare ai suoi discepoli.

+"Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte.
In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
Quanto però a quel giorno o a quell’ora, nessuno lo sa, né gli angeli nel cielo né il Figlio, eccetto il Padre»."+

Il germogliare delle piante in primavera è preludio di quello che sarà il loro esplodere di vita, bellezza e abbondanza fruttuosa. Nella nostra epoca possiamo vedere le primizie che annunciano la venuta del Regno di Dio attraverso le vite dei santi e dei profeti che attualizzano il messaggio di Cristo nella loro epoca. La Parusia fiorirà e diventerà estate perenne, un evento attuale nella profezia e nella speranza che guardano l'eternità, ma che resta futuro rispetto alle categorie e alle leggi dello spazio-tempo. Oscilliamo fra queste due dimensioni che ci appartengono con il rischio di confondere il loro piani di esistenza, tuttavia la nostra risposta a tutto questo non può che essere univoca, convertirci e credere al Vangelo.

Felice Domenica!

12/05/2015

Etica ed umanizzazione delle Cure è il titolo del convegno promosso dalla Fondazione "Giovanni Paolo II" in collaborazione con l'Arcidiocesi di Campobasso. R...

12/05/2015

7 maggio 2015 Intervista al Direttore Generale in occasione del Convegno Etica ed umanizzazione delle Cure

Preghiera in occasione del ventennale della posa della prima pietraO Signore, è con immensa gioiache, a vent’anni dalla ...
18/03/2015

Preghiera in occasione del ventennale della posa della prima pietra

O Signore, è con immensa gioia
che, a vent’anni dalla posa della prima pietra, ad opera
del tuo Servo San Giovanni Paolo II,
siamo riuniti qui per renderti lode e ringraziarti
dei benefici che ci hai concesso in questo tempo, nel giorno in cui si festeggia solennemente il patriarca a cui lui stesso ha voluto affidarci: San Giuseppe, custode della Sacra Famiglia.

Vogliamo inoltre, con il sostegno della tua Grazia,
confermare la nostra fedeltà a quei principi che,
attraverso la persona del tuo Vicario, hai voluto consegnarci:essere “un’ autentica casa di cura a dimensione umana”, “una struttura ospedaliera altamente specializzata”
“a servizio dell’uomo”, “del malato”,
“nel quale i credenti riconoscono Cristo stesso”.

Questo centro “vuole porsi al servizio della persona umana,
colta nella sua verità integrale e nella concretezza delle sue
situazioni esistenziali”, attraverso un servizio profondamente
umano e cristiano ma anche scientificamente aggiornato e all'avanguardia.

Possa ottenerci di essere confermati in questi intenti
anche l’intercessione di Maria Addolorata,
patrona del Molise e di San Giovanni Paolo II.

Te lo chiediamo per i meriti di Gesù Cristo nostro Signore,
Tuo Figlio che è Dio e vive e regna con te nell'unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Venti anni fa venne posta la prima pietra di quello che sarebbe diventato il Centro di Ricerche e Formazione ad Alta Tecnologia nelle Scienze Biomediche. In quell’occasione Giovanni Paolo II arrivò nel capoluogo per benedire la prima pietra del Centro. Di seguito il discorso che il Santo Padre tenne…

08/03/2015

Felice festa delle donne a tutti!

05/03/2015

Indirizzo

LARGO AGOSTINO GEMELLI 1
Campobasso

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