Comitato San Giovanni Bosco Cammarata

Comitato San Giovanni Bosco Cammarata Far conoscere alle comunita' di Cammarata e dintorni, le attivita' del nostro comitato, gli eventi religiosi e le manifestazioni in onore di Don Bosco.

il comitato di San Giovanni Bosco e' composto da La Magra Giacomo,La Magra Francesco, Sacco Giuseppe,Maggio Salvatore, Consiglio Salvatore, Tomasino Salvatore Lombino Massimo, Rao Marcello, Migliore Mario, Reina Nazareno,Bongiovanni Nazareno, Rao Francesco, Rao Salvatore, Lo Sardo Marisa, La Mendola Vita, Di Marco Maria, Filippone Carmelo, Russotto Maria Angela

09/09/2016
05/08/2016

Il Comitato sta cercando di rintracciare materiale o addirittura persone che in qualche modo sono state partecipi in prima persona o come familiari, alle scorse edizioni del festival in particolare da 1993 anno della prima edizione fino al 2006 , se qualcuno fosse in possesso di foto o video , oppure ha semplicemete partecipato e' pregato di contattarci o di condividere nella nostra pagina, nomi,foto e qualsiasi altra cosa possa essere utile.

05/08/2016

Sono aperte le iscrizioni al XVI Festival Canoro in onore dei festeggiamenti di San Giovanni Bosco che si terra' sabato 17 settembre Piazza della Vittoria Cammarata. Per info e iscrizioni potete contattare la nostra pagina facebook o il numero 3925996212 oppure [email protected]
Per info potete rivolgervi inoltre al bar Excelsior in Piazza della Vittoria a Cammarata

Anche la devozione a Maria Ausiliatrice e' molto diffusa a Cammarata , la statua che viene tenuta presso la chiesa santa...
05/08/2016

Anche la devozione a Maria Ausiliatrice e' molto diffusa a Cammarata , la statua che viene tenuta presso la chiesa santa Domenica fu commissionata da un nostro compaseano Padre Salvatore-La Corte- Carmeci che nel 1903 partecipo’ all’incoronazione della statua di Maria Ausiliatrice nella basilica di Torino e da li’ fece arrivare il simulacro a Cammarata il 18 gennaio del 1904.
Nel 1905 inizio’ il culto alla Madonna che si rinnova il 24 maggio nella Chiesa di Santa Domenica.

04/08/2016
03/08/2016

Sono aperte le iscrizioni al XVI Festival Canoro in onore dei festeggiamenti di San Giovanni Bosco che si terra' sabato 17 settembre Piazza della Vittoria Cammarata. Per info e iscrizioni potete contattare la nostra pagina facebook o il numero 3925996212 oppure [email protected]

02/08/2016

Straordinario educatore e indimenticabile parroco, Giovanni Bosco nacque il 16 agosto 1815 in una famiglia contadina poverissima a Becchi Castelnuovo d'Asti (oggi rinominata Castelnuovo Don Bosco). Rimasto orfano di padre a soli due anni matura la vocazione sacerdotale fin da subito.
Nel 1841, giovane prete, arriva a Torino e comincia ad esplorare la città per farsi un'idea delle condizioni morali dei giovani. Ne rimane sconvolto. Ragazzi che vagabondano per le strade, disoccupati, sbandati e depressi pronti a qualsiasi cosa. Rimane inoltre profondamente impressionato dal constatare come tanti di quei ragazzi prendano da subito la via delle patrie galere. Capisce che non può rimanere indifferente a tutto ciò e decide di agire per cercare di sanare, come può, la difficile situazione.
Aiuta dunque i ragazzi a cercare lavoro, si prodiga per ottenere condizioni migliori a chi è già occupato e fa scuola ai più intelligenti. Nasce così nella periferia torinese il primo oratorio.
Nell'aprile 1846 apre a Valdocco nella "casa Pinardi" un oratorio intorno al quale nascerà col tempo il grandioso complesso della casa-madre dei Salesiani.
Il problema di accogliere non per alcune ore bensì a tempo pieno ragazzi senza casa diventa fondamentale ma si apre un problema di natura finanziaria. Don Bosco diventa promotore in prima persona della sua iniziativa e si mette alla ricerca di fondi.
La prima benefattrice è la madre Margherita che vende tutto quello che possiede per sfamare i ragazzi. Tra i giovani che hanno don Bosco per padre e maestro, qualcuno gli chiede di "diventare come lui". Così nasce, con la cooperazione di don Rua e di don Cagliero, la "Società di San Francesco di Sales" che darà vita all'omonimo ordine dei Salesiani. I Salesiani danno ai giovani non solo pane e una casa, ma procurano loro istruzione professionale e religiosa, possibilità di inserirsi nella vita sociale e buoni contratti di lavoro.
Don Bosco diventa col tempo una figura di rilievo nazionale. Uomo di straordinaria intelligenza, tanto da essere spesso consultato da Papa Pio IX, era dotato di "poteri" quasi sovraumani e forse, per chi crede, di natura divina (ad esempio, ripeteva fedelmente intere pagine di libri dopo averle lette una sola volta), Don Giovanni Bosco rimase sempre altrettanto straordinariamente una persona umile e semplice.
Nel 1872, instancabile, fonda la Congregazione femminile delle figlie di Maria Ausiliatrice, detta delle Suore Salesiane.
Pochi anni dopo, è il 31 gennaio 1888 quando si spegne a Torino, circondato dal cordoglio di tutti quelli che lo avevano conosciuto, lasciando dietro di sé una scia luminosa di opere concrete e di realizzazioni.
Don Bosco venne dichiarato venerabile nel 1907, Beato nel 1929 e Santo nel giorno di Pasqua, 1 aprile 1934. Il 31 gennaio 1958 Pio XII, su proposta del Ministro del Lavoro in Italia, lo ha dichiarato "patrono degli apprendisti italiani".

Straordinario educatore e indimenticabile parroco, Giovanni Bosco nacque il 16 agosto 1815 in una famiglia contadina pov...
02/08/2016

Straordinario educatore e indimenticabile parroco, Giovanni Bosco nacque il 16 agosto 1815 in una famiglia contadina poverissima a Becchi Castelnuovo d'Asti (oggi rinominata Castelnuovo Don Bosco). Rimasto orfano di padre a soli due anni matura la vocazione sacerdotale fin da subito.
Nel 1841, giovane prete, arriva a Torino e comincia ad esplorare la città per farsi un'idea delle condizioni morali dei giovani. Ne rimane sconvolto. Ragazzi che vagabondano per le strade, disoccupati, sbandati e depressi pronti a qualsiasi cosa. Rimane inoltre profondamente impressionato dal constatare come tanti di quei ragazzi prendano da subito la via delle patrie galere. Capisce che non può rimanere indifferente a tutto ciò e decide di agire per cercare di sanare, come può, la difficile situazione.
Aiuta dunque i ragazzi a cercare lavoro, si prodiga per ottenere condizioni migliori a chi è già occupato e fa scuola ai più intelligenti. Nasce così nella periferia torinese il primo oratorio.
Nell'aprile 1846 apre a Valdocco nella "casa Pinardi" un oratorio intorno al quale nascerà col tempo il grandioso complesso della casa-madre dei Salesiani.
Il problema di accogliere non per alcune ore bensì a tempo pieno ragazzi senza casa diventa fondamentale ma si apre un problema di natura finanziaria. Don Bosco diventa promotore in prima persona della sua iniziativa e si mette alla ricerca di fondi.
La prima benefattrice è la madre Margherita che vende tutto quello che possiede per sfamare i ragazzi. Tra i giovani che hanno don Bosco per padre e maestro, qualcuno gli chiede di "diventare come lui". Così nasce, con la cooperazione di don Rua e di don Cagliero, la "Società di San Francesco di Sales" che darà vita all'omonimo ordine dei Salesiani. I Salesiani danno ai giovani non solo pane e una casa, ma procurano loro istruzione professionale e religiosa, possibilità di inserirsi nella vita sociale e buoni contratti di lavoro.
Don Bosco diventa col tempo una figura di rilievo nazionale. Uomo di straordinaria intelligenza, tanto da essere spesso consultato da Papa Pio IX, era dotato di "poteri" quasi sovraumani e forse, per chi crede, di natura divina (ad esempio, ripeteva fedelmente intere pagine di libri dopo averle lette una sola volta), Don Giovanni Bosco rimase sempre altrettanto straordinariamente una persona umile e semplice.
Nel 1872, instancabile, fonda la Congregazione femminile delle figlie di Maria Ausiliatrice, detta delle Suore Salesiane.
Pochi anni dopo, è il 31 gennaio 1888 quando si spegne a Torino, circondato dal cordoglio di tutti quelli che lo avevano conosciuto, lasciando dietro di sé una scia luminosa di opere concrete e di realizzazioni.
Don Bosco venne dichiarato venerabile nel 1907, Beato nel 1929 e Santo nel giorno di Pasqua, 1 aprile 1934. Il 31 gennaio 1958 Pio XII, su proposta del Ministro del Lavoro in Italia, lo ha dichiarato "patrono degli apprendisti italiani".

02/08/2016

Questa pagina si prefissa nn solo lo scopo di far conoscere le attivita' e le manifestazioni organizzate per i festeggiamenti in onore di don Bosco ma tramite post e, perche' no,anche vostre condivisioni ,vuole far conosce San Giovanni Bosco a tutte quelle persone che ancora nn sanno che grande uomo ed educatore e' stato e magari rinfrescare la memoria a chi invece ha qualche ricordo un po' arruginito.

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Cammarata
92022

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