L’asilo nido ha iniziato la propria attività il 17 marzo 1975. Fin dal primo giorno di apertura il numero dei bambini iscritti è di 15 bambini. Il nido ha una capienza di 60 posti per bambini dai 3 mesi ai 3 anni di età. L’orario di apertura del servizio è dalle 7,30 alle 18,00.
L’utenza è formata da bambini figli di agricoltori e operai delle ditte presenti sul territorio di Cameri. Il rapporto adulto-bambino è fissato dalla legge regionale a uno a dieci senza distinzione di età.
L’offerta del nido è assistenziale vale a dire che nell’ambito della giornata i bambini vengono assistiti ( dalle allora chiamate puericultrici) nelle loro funzioni riguardo all’alimentazione, al
sonno,al controllo delle funzioni fisiologiche con particolare riguardo alla prevenzione della loro salute.
Si susseguono infatti in questi anni diverse figure di medici pediatri che, oltre alle visite di ammissione, settimanalmente , visitano i bambini con la presenza delle puericultrici; ricordo il Dott. Vecoli, la Dott.ssa Gavinelli, il Dott. Sacco, il Dott, Castoldi, la Dott.ssa Costabello.
All’interno del nido operano anche i componenti dell’equipe psico-pedagogica con osservazioni sul comportamento dei bambini durante la giornata.
I bambini che negli anni precedenti iniziavano la frequenza senza la presenza dei genitori si adattano al nuovo ambiente gradatamente accompagnati solitamente dalla mamma con la quale l’educatrice instaura un rapporto di conoscenza prima dell’inizio della frequenza o con un semplice colloquio o a richiesta con una visita domiciliare Iniziano gli inserimenti.
Nel 1985 la Regione Piemonte promuove un corso di ri qualificazione per tutto il personale operante nei nidi della durata di due anni al termine del quale le puericultrici vengono qualificate come educatrici
Considerata la modifica della legge sulla maternità, l’ingresso per i bambini al nido viene spostato da tre a sei mesi.
Vengono modificati i rapporti adulto bambino con la distinzione in lattanti (dai sei mesi ad un anno)
con rapporto educatrice-bambino di uno a sei, divezzini (dai dodici ai diciotto mesi) con rapporto uno a sette e divezzi (dai 18 ai 36 mesi) con rapporto uno a otto. Vengono in questi anni apportate modifiche ambientali alla struttura del nido con la divisione degli spazi per ospitare i bambini.
Si attivano in questo modo le diverse attività quali la pittura, la psicomotricità con l’uso della palestra, la manualità con l’angolo della farina, l’angolo morbido per i lattanti, .
Da questo momento i corsi di aggiornamento del personale diventano permanenti e si orientano su diversi argomenti, con diversi docenti, a seconda delle necessità della realtà contingente.
Si modifica in questi anni anche l’utenza; diminuiscono le famiglie di agricoltori, di operai,e aumentano le famiglie con genitori impegnati in lavori nel settore sanitario, scolastico e liberi professionisti.
Per questo motivo viene anticipato l’orario di uscita dei bambini dal nido alle 16,30 con conseguente compresenza del personale durante la giornata.
In questo modo le educatrici possono far fronte agli impegni che prima non potevano essere soddisfatti quali la continuità tra il nido e la scuola d’infanzia, le riunioni di gruppo, i colloqui singoli con i genitori, le gite con le famiglie, le feste.
Due importanti progetti vengono attivati in questi anni: il progetto spazio famiglia e il progetto nati per leggere.
Il progetto spazio famiglie è rivolto ai bambini da zero a tre anni che non frequentano il nido.
Essi possono frequentare, accompagnati da un adulto la struttura in diversi periodi dell’anno con la presenza delle educatrici.
Nell’ambito di questo progetto, per i neonati si sono tenuti corsi di massaggio infantile strutturati dall’ostetrica Dott. Patrizia Baslino.
Il progetto Nati per leggere per il quale le educatrici hanno sostenuto appositi corsi, ha permesso di far conoscere l’uso dei libri a bambini così piccoli grazie all’allestimento di una piccola biblioteca presso il nido e, per i genitori la conoscenza della biblioteca comunale dove vengono attivati laboratori con le educatrici.
In questi anni l’asilo nido ha continuato la propria attività promuovendo sempre più collegamenti con le famiglie quale loro supporto su tutte le problematiche genitoriali.
Per concludere voglio ringraziare tutte le Amministrazioni Comunali che durante tutti questi hanno fatto in modo che l'asilo nido fosse riconosciuto come un servizio tra i migliori della nostra zona
Dando sempre fiducia al personale operante che sicuramente continuerà a lavorare con professionalità e competenza rimanendo un punto fermo per i nostri bambini e le loro famiglie.
Un grazie anche a tutti i genitori che ci hanno dato fiducia.