La Chiesa si trova nello stesso luogo dove sorgeva l'antica chiesetta di Santa Maria Annunziata al centro del paese, essendo abbastanza piccola, non rispondeva alle esigenze dei fedeli. Nel 1550 la chiesa fu abbattuta e nello stesso luogo fu costruita la chiesa di Santa Maria delle Grazie. Fu una chiesa laicale in quanto venivano eletti 25 governatori laici che si interessavano dello stabile, del
culto e di tutto ciò che occorreva. La costruzione della nuova chiesa fu terminata nel 1608 e divenne parrocchia nel 1809. La chiesa presenta una navata centrale, due grandi cappelloni ed una maestosa cupola probabilmente disegnata e diretta dall’architetto e scultore napoletano Domenico Antonio Vaccaro, al quale certamente sono da attribuire i pregevoli stucchi; è possibile ammirare inoltre i dipinti e le tele del pittore partenopeo Nicola Vaccaro. Le due entrate laterali, con ballatoi e parapetti furono creati nel 1605. La parrocchia di San Giacomo apostolo Maggiore in Calvizzano è una delle più antiche ed importanti dell'arcidiocesi di Napoli. La costruzione di questa primitiva chiesa, sorta accanto ad un importante tomba romana che doveva far parte del primo nucleo abitato lontano dal centro del paese, può assegnarsi a tempi più remoti. La chiesa di Calvizzano può reputarsi orgogliosa di aver per prima, a Napoli e nel napoletano, dedicato la chiesa al protomartire del Collegio Apostolico e di averlo scelto Patrono ed Inclito Protettore. I suoi resti mortali, traslati da Gerusalemme, dove fu decapitato nel 43 d.C., a Santiago di Compostela (Spagna) divenne meta di innumerevoli pellegrinaggi che ricevettero tante grazie. La notizia dei miracoli compiuti da S. Giacomo arrivò ben presto anche a Napoli. Nel 1809 la chiesa di San Giacomo fu abbandonata e andò in rovina, così la cura parrocchiale fu definitivamente trasferita nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. A poco più di 1 km dal centro di Calvizzano sorge la piccola ca****la dedicata a San Pietro. Non si può determinare esattamente l'anno della sua costruzione, ma certamente esiste nel 1336, come ci testimonia un documento custodito nella Biblioteca Vaticana. L'attuale chiesa, risale al 1656 anno della terribile peste che colpì Calvizzano. I fedeli lasciarono il luogo abitato e si portarono nella zona di San Pietro, in aperta campagna, e qui venerarono il Santo affinché li proteggesse dal morbo. Scampato il pericolo, con le loro offerte, i devoti ampliarono e abbellirono la vecchia chiesetta incorporandovi l'originaria abside.