05/06/2026
La ๐๐ข๐จ๐ซ๐ง๐๐ญ๐ ๐๐๐๐๐ซ๐๐จ๐ญ๐๐ฅ๐ ๐๐๐ซ๐ข๐๐ง๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ง๐๐๐ซ๐๐ง๐ณ๐ ๐๐ฉ๐ข๐ฌ๐๐จ๐ฉ๐๐ฅ๐ ๐๐ข๐๐ข๐ฅ๐ข๐๐ง๐, celebrata il 4 giugno 2026 presso il Santuario di Gibilmanna, ha rappresentato un'importante occasione di preghiera, formazione e condivisione per i sacerdoti e i diaconi delle Chiese di Sicilia.
L'incontro si รจ aperto con un momento di raccoglimento guidato da Mons. Guglielmo Giombanco, delegato della CESi per il Clero. Successivamente, il segretario don Paolo Terra ha introdotto Suor Nathalie Becquart, Sottosegretario della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, invitata a sviluppare una riflessione sul tema ยซCon Maria operatori di paceยป.
Nel suo intervento, Suor Becquart ha richiamato l'attenzione sulle sfide del contesto contemporaneo, segnato da conflitti, divisioni e profonde trasformazioni sociali. In questo scenario, ha evidenziato come la vocazione dei cristiani sia quella di diventare segni credibili di riconciliazione e di speranza. Ha inoltre sottolineato il legame tra il cammino sinodale e la costruzione della pace, indicando nell'ascolto reciproco, nel dialogo e nella partecipazione responsabile strumenti concreti per promuovere relazioni piรน autentiche e favorire percorsi di comunione.
La relatrice ha posto al centro della sua riflessione anche la dimensione spirituale della pace, ricordando che ogni autentico processo di rinnovamento nasce dall'incontro con Dio. Maria รจ stata presentata come modello di disponibilitร e fiducia, capace di insegnare ai credenti la via dell'accoglienza, della preghiera e del servizio. Da questa esperienza interiore scaturisce la possibilitร di contribuire efficacemente alla costruzione di una societร piรน fraterna e solidale.
La celebrazione eucaristica รจ stata presieduta da Mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e presidente della Conferenza Episcopale Siciliana. Nell'omelia ha richiamato il valore della comunione ecclesiale come orizzonte fondamentale della vita sacerdotale e dell'intera comunitร cristiana. Ispirandosi al mistero della Trinitร , ha ricordato che la Chiesa รจ chiamata a riflettere l'unitร e l'amore che scaturiscono da Dio, superando ogni forma di individualismo e protagonismo personale.
Mons. Raspanti ha invitato a non interpretare la missione ecclesiale secondo criteri di efficienza, successo o rendimento, ma a lasciarsi guidare dalla fiducia nella Provvidenza e dall'azione dello Spirito Santo. Ha evidenziato come il silenzio, la preghiera e la contemplazione costituiscano spazi privilegiati per riconoscere la presenza di Dio, maturare un'autentica apertura agli altri e comprendere che tutto รจ dono.
Un passaggio significativo dell'omelia รจ stato dedicato al valore del celibato sacerdotale, presentato come espressione di una feconditร spirituale che trova la sua sorgente nell'amore offerto a Dio e al prossimo. In questa prospettiva, la realizzazione della persona non si misura dal possesso o dall'affermazione di sรฉ, ma dalla capacitร di donarsi con generositร .
Il presidente della CESi ha inoltre ricordato che l'opera della Chiesa non puรฒ essere valutata esclusivamente attraverso dati, statistiche o risultati immediati. Come nel racconto evangelico della moltiplicazione dei pani, ciรฒ che viene affidato a Dio, anche se apparentemente modesto, puรฒ diventare sorgente di abbondanza e di speranza per molti. Per questo la comunitร cristiana รจ chiamata a guardare oltre i numeri e a confidare nella forza trasformante del Vangelo.
Rivolgendo infine lo sguardo alla realtร siciliana e alla testimonianza dei martiri della terra di Sicilia, Mons. Raspanti ha esortato i sacerdoti a condividere le sofferenze e le attese del popolo loro affidato, facendosi vicini alle persone nelle difficoltร e accompagnandole con spirito di servizio. Solo attraverso l'accoglienza, la ca**tร e la prossimitร รจ possibile rendere fecondo il ministero ecclesiale e testimoniare concretamente la presenza di Cristo.
L'intera giornata si รจ configurata come un invito a riscoprire la centralitร della comunione, della pace e della corresponsabilitร nella vita della Chiesa. Dall'esempio di Maria, dal cammino sinodale e dalle parole dei pastori รจ emersa una comune esortazione: costruire relazioni fondate sull'ascolto, sul dono reciproco e sulla fiducia in Dio, affinchรฉ la comunitร cristiana possa essere segno credibile di speranza e di fraternitร nel mondo contemporaneo