La storia
La prima casa delle FMA a Cagliari é un ospedale militare della regia aeronautica, che le suore salesiane sono chiamate ad aprire nel 1943 e che rimane fino al 1945. Nel 1946, nell’immediato dopoguerra, nella zona di periferia dove sorgerà la nostra casa, si inizia a lavorare per la ricostruzione degli alloggi. Nel 1955 nasce la Parrocchia S. Paolo affidata ai salesiani. Don Paolo Villa
santa ne è il primo Parroco. Nel 1967 il 31 ottobre si apre la Casa “S. Giuseppe” in Via XXVIII febbraio alla presenza di Madre Elba Bonomi, consigliera generale, di Madre Rosetta Marchese, ispettrice, di alcune direttrici della Sardegna e del direttore dei salesiani, Don Reali Giulio che benedice gli ambienti. La realizzazione dell’opera è dovuta alla donazione di un terreno, da parte del Comune di Cagliari a vantaggio della gioventù della zona, in data 11 luglio 1959, in località “S.Alenixedda”, ai margini della Piazza Dante. Già il 13 giugno 1958 il sindaco di Cagliari Mario Palomba ne aveva comunicato la deliberazione, ma difficoltà finanziarie non avevano consentito di dare l’avvio alla costruzione del fabbricato, per cui i lavori incominciano nel 1966. L’opera inizia con la scuola materna, l’Oratorio festivo e i Catechismi parrocchiali. Durante il corso degli anni i bambini arriveranno ad essere circa 200 (quattro sezioni molto piene) e le oratoriane circa 250. Le prime suore sono: Sr Pasqualina Argiolas, direttrice, Sr Ornella Cincidda, sr Marzeddu Ausilia, Sr Mariangela Pira e Sr Maria Saba. Nel 1968 si completa l’opera con un pensionato per universitarie, (arriveranno ad essere quasi 90), nel 1969 con un centro di Addestramento Professionale: Corso per operatrici contabili (circa 50 alunne). Si sostituisce il titolo della casa “S.Giuseppe” con quello di “Maria Ausiliatrice”. Lungo il corso degli anni il Centro diventa sempre più grande. In seguito la casa diventerà sede della Delegazione CIOFS Sardegna. La casa di Cagliari rimarrà sempre un punto di incontro delle case della Sardegna. Durante l’estate si tengono spesso Esercizi Spirituali, non solo per le nostre suore, ma anche per persone esterne, come le Terziarie Francescane. Si susseguono Convegni vari e campi vocazionali per giovani. Nel 1972 inizia l’oratorio quotidiano. Nel 1975 si apre il convitto per le allieve dei corsi, per offrire la possibilità di istruzione alle giovani di ceto medio che abitano lontano dai centri urbani. Nello stesso anno si apre anche un corso per operatori tributari e fiscali. Nel 1976 nasce l‘Unione ex-allieve, richiesta dalle stesse ex-allieve ed educatrici, intitolata ad Anna Cau una giovane del pensionato universitario che, colpita da una malattia incurabile, deceduta in giovanissima età, aveva lasciato di sé un caro ricordo di bontà e gentilezza. Le ex-allieve sono sparse per tutta l’isola e possono partecipare poco agli incontri, ma hanno alcune attività che esplicano con generosità: - Giornate di orientamento, - Aiuto ai bambini bisognosi - Aiuto ai poveri. Nel 1980 iniziano a fermarsi alcune suore per riposo. Nel 1985 si chiude la scuola materna. Negli anni ‘2000 l’oratorio non si tiene più in casa, ma una suora si presta per l’Oratorio salesiano parrocchiale.