28/05/2026
FESTA DI S. RITA 2026
E’ un giorno speciale quello della Santa di Cascia. Dopo una settimana di pioggia è tornato il sole a riscaldare la terra e anche i cuori. Il 22 maggio, tutto è sembrato magico: il tempo, le rose, le centinaia di persone che sono accorse alla Messa tenendo in mano il simbolo di questa santa: le rose. Da tempo non si vedeva la chiesa tanto affollata, merito anche di padre Gianni Congiu, rettore della Comunità Redentorista della casa generalizia di Roma, invitato per l’occasione.
Nelle omelie delle celebrazioni del triduo, è stata messa in risalto la disponibilità di S. Rita al volere di Dio, l’accettazione e l’abbandono alla sua volontà. Nelle difficoltà della sua vita familiare, davanti alla morte dei figli, alle scelte successive di entrare in convento, fortemente negate, la fiducia in Dio non le è venuta meno. Il suo travaglio interiore è stato l’occasione per una totale e completa scelta di Dio.
E il Signore si è rivelato il protagonista della sua santità che ancor oggi ci stupisce.
La sua figura di donna, di madre, di sposa, di vedova alla continua ricerca di Dio, ha saputo attendere e interpretare la sua volontà divenendo così testimone di una santità comune e accessibile.
L’esempio di questa santa ha tracciato i vari sentieri della vita dell’uomo, per questo è tra i santi più conosciuti e amati nel mondo.
La sua fede conduca e guidi ciascuno nel proprio cammino, senza paura, ma con tanta speranza nel cuore, perché Dio non abbandona chi in Lui si rifugia.
Un grazie speciale al Coro Alfonsiano per aver animato la Messa della sera e all’amico e fotografo Renzo Quintarelli!!
Noemi Girelli