Possibilità di visita guidata. Il progetto della Chiesa stessa e la costruzione dell'attiguo convento furono curati dallo stesso Santo, che vi si dedicò in qualità di manovale e muratore. Camillo vide il completamento del Convento, ma non quello della Chiesa. Tuttavia, fece dipingere il quadro dell'altare maggiore raffigurante San Carlo Borromeo e fondere la campana piccola del campanile. Presso i
l Santuario è conservata la reliquia del piede di San Camillo. Il ricco reliquiario contiene frammenti di ossa e le bende con le quali il Santo curava la sue ferite. Vicino all'altare è posta la statua detta "La Taumaturga". La Cripta fu costruita nel 1959 su disegno del Padre Giuseppe Bini, camilliano. Marmi preziosi, mosaici, grandi vetrate istoriate, circondano il simulacro del Santo nella posizione di una dolce e serena morte. Questo simulacro è una fedelissima ed impressionante ricostruzione del volto di San Camillo, realizzata su base della maschera di cera prodotta prima di deporlo nella tomba, per devozione di Giovan Battista Crescenzi, fratello dell'omonimo Cardinale.