02/08/2025
Il 2 Agosto.
Ricordare è un dovere, non un’opzione.
Il 2 agosto 1980, alle ore 10:25,
85 morti e oltre 200 feriti.
Tra le vittime anche due nostri concittadini, i coniugi Salvatore Lauro e Velia Carli.
Oggi, finalmente, la verità è scritta:
Una strage fasciata!
Gli esecutori dell’Avanguardia Nazionale, legati a leggi massoniche e gli autori dei depistaggi, appartenenti a settori deviati dello Stato, Paolo Bellini, Piergiorgio Segatel e Domenico Catracchia, sono stati definitivamente condannati, grazie soprattutto all’impegno profuso dall’Associazione tra i familiari delle vittime della Strage.
Una verità che impone non solo memoria, ma impegno civile e istituzionale.
L’Italia tutta, Bologna e Brusciano non devono dimenticare.
Devono sapere!
A distanza di 45 anni dalla strage fascista, l’unica amministrazione di Brusciano presente ufficialmente alle celebrazioni di Bologna è stata quella guidata dall’allora sindaco Avv. Peppe Montanile, che il 2 agosto 2020 partecipò, a nome di tutta la comunità bruscianese, alle celebrazioni del quarantennale, portando il gonfalone comunale in piazza. Un gesto di vicinanza, rispetto,coraggio civile e scelta di campo.
In piazza a gridare Verità e Giustizia, affinché la parola fascista fosse legata definitivamente a quella strage.
Un’amministrazione antifascista e pacifista nei fatti, non solo nelle parole.
Purtroppo, né’ le amministrazioni precedenti, ne’ quella successiva, dedita ad altre scelte politiche, hanno mostrato lo stesso impegno è rappresentato gli stessi valori, gli stessi ideali.
E’ vergognoso non aver dato seguito a un gesto simbolico e doveroso, per garantire per sempre il ricordo: intitolare ai coniugi Lauro il piazzale antistante il Comune.
Una proposta, dell’Amministrazione Montanile, che avrebbe reso giustizia alla loro memoria e rafforzato i valori costituzionali su cui, si fonda la nostra democrazia.
Invece, da allora, solo silenzio!
Riteniamo questa assenza gravissima e irrispettosa nei confronti delle vittime, della nostra comunità e della storia.
Chi continua a negare, a giustificare o a minimizzare quella matrice criminale e fascista, si pone fuori dalla storia e contro la Repubblica!
Ricordare, Partecipare e Resistere per Sempre!
Contro ogni forma di revisionismo e indifferenza.
Contro il fascismo che ha insanguinato l’Italia.