31/03/2024
Buona Pasqua a tutti,
per la Via Crucis di questo Venerdì Santo ci è stato chiesto dalla Comunità Pastorale di preparare una riflessione su una stazione che ci è stata affidata: IL CIRENEO AIUTA A PORTARE LA CROCE
"Dopo essersi fatti beffe di lui, lo spogliarono della porpora e gli fecero indossare le sue vesti, poi lo condussero fuori per crocifiggerlo.
Costrinsero a portare la sua croce un tale che passava, un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e di Rufo."
Mc 15,20-21
Qui di seguito trovate quello che abbiamo pensato riflettendo su quello che può dirci la vicenda di Simone di Cirene come soci e volontari di Brugherio Oltremare e sulla situazione attuale dell’associazione.
Quando ci è stato chiesto di fare una riflessione su Simone di Cirene ci sono venute in mente 2 caratteristiche che avvicinano Brugherio Oltremare e i suoi volontari a questa figura.
La prima è che il suo contributo alla storia è un contributo fisico. Non parla, non chiede. Lui viene costretto ad aiutare Gesù a portare la croce. Noi, diversamente da Simone, non veniamo costretti da nessuno, ma gli appuntamenti giornalieri ci impongono una serietà nell’impegno preso con chi ci chiama per svolgere dei servizi.
La seconda caratteristica comune è che la figura di Simone di Cirene è presente in un versetto in 3 vangeli (Mt 27,32; Mc 15,21; Lc 23,26). È solo un piccolo nome, una piccola fatica quella che fa lui all’interno della Storia della Bibbia. Ma noi duemila anni dopo lo ricordiamo per essere quello che ha aiutato Gesù a portare la croce. Allo stesso modo gli strumenti della Ca**tà sono i nostri missionari e missionarie brugheresi in giro per il mondo. Noi siamo a Brugherio per dare loro una mano con la raccolta dei metalli e gli sgomberi. E i nostri missionari, a tremila, a diecimila chilometri di distanza, ricordano ai loro parrocchiani che Brugherio Oltremare li aiuta materialmente, col sudore, ogni anno ad essere strumento della Ca**tà di Dio.
Una doppia difficoltà che incontra l’Oltremare è l’età. Da una parte facciamo fatica a trovare giovani forze nuove e contemporaneamente non riusciamo a pensare ad attività in cui questi giovani potrebbero impegnarsi. Dall’altra il grosso del lavoro viene fatto dai pensionati. Si va in pensione sempre più tardi e ci sono pensionati che fanno attività di volontariato quotidianamente da più di 20 anni. L’età avanza e i lavori di sgombero e di cernita dei metalli sono faticosi. Nonostante queste incertezze sul futuro confidiamo sempre nella Provvidenza, infatti l’anno scorso abbiamo comprato il furgone nuovo e siamo pronti a sfruttarlo al massimo.
Attualmente Brugherio Oltremare aiuta economicamente le missioni di 4 suore e 3 sacerdoti in Egitto, Eritrea, Etiopia, Uganda, Zambia, Brasile, Hong Kong e non si dimentica di quei missionari che per servizio o per età o salute sono tornati in Italia, che attualmente sono 7.