02/04/2026
In un mondo segnato da conflitti e ingiustizie, le parole di Giovanni Paolo II ci provocano
profondamente: «Non abbiate paura della pace! Non chiudetevi nella vostra indifferenza, nel vostro egoismo. La pace è opera di ciascuno di noi, e il silenzio di fronte al male è complicità» Essere cristiani significa non solo pregare per la pace, ma diventare operatori di pace, anche quando è difficile, anche a costo di risultare scomodi. Ogni gesto di amore, ogni atto di giustizia, ogni parola di riconciliazione diventa seme di un mondo nuovo. Ogni guerra, ogni ingiustizia, ogni violenza nel mondo ci interroga personalmente: cosa sto facendo per non essere complice dell’odio?