Santuario Maria Madre della Chiesa - Jaddico

Santuario Maria Madre della Chiesa - Jaddico Alle porte di Brindisi sorge il Santuario di Jaddico affidato ai Frati Carmelitani Scalzi: un luogo dove la Madonna raduna i suoi figli e li conduce a Cristo.

Aperto giorno e notte, il Santuario offre a tutti uno spazio per ritrovare luce, pace e ascolto.

Due giorni sotto il manto di Maria: Ieri e oggi  il nostro Santuario ha vissuto due giornate profondamente mariane, unit...
08/09/2026

Due giorni sotto il manto di Maria: Ieri e oggi il nostro Santuario ha vissuto due giornate profondamente mariane, unite dalla stessa gioia: contemplare la presenza della Vergine Maria in questo luogo benedetto.

Lunedì 7 settembre abbiamo fatto memoria della sua Apparizione, rileggendo con gratitudine il dono del tufo custodito alle spalle del muro, dove la Madonna volle manifestare la sua materna vicinanza. Le due Celebrazioni Eucaristiche e la Supplica alla Vergine di Jaddico hanno raccolto in preghiera i pellegrini.

Oggi, nella festa della Natività della Beata Vergine Maria, abbiamo rinnovato uno dei gesti più teneri della nostra tradizione: la benedizione delle mamme in attesa e la consegna delle scarpine benedette, segno di affidamento e di speranza per ogni nuova vita.

Maria, Madre della Chiesa e Madre nostra, continui a custodire le nostre famiglie e ad accompagnare ogni pellegrino che giunge a Jaddico.

La sera del 7 settembre 1962 le famiglie D'Amici e Martinelli tornarono a Jaddico. Erano undici persone, raccolte in pre...
07/09/2026

La sera del 7 settembre 1962 le famiglie D'Amici e Martinelli tornarono a Jaddico. Erano undici persone, raccolte in preghiera davanti al Muro Benedetto.
Mentre si pregava dinanzi all'affresco della Madonna, Teodoro D'Amici udì un rumore provenire da dietro il muro. Incuriosito, si affacciò.
Su un blocco di tufo vide la Madonna in piedi, con le mani aperte rivolte verso il basso. Dalle sue mani scaturivano raggi di luce.
Teodoro cadde in ginocchio, si coprì il volto con le mani e, tra le lacrime, iniziò a recitare l'Ave Maria.
Poi udì la voce della Vergine:
«Figlio mio, tutto ciò che vedrai tu non possono vederlo anche gli altri. Cerca dell'acqua mia e la troverai.»
Gli altri presenti non videro la Madonna, ma i raggi luminosi sì. Tutta la campagna era illuminata da quella luce meravigliosa.
Quando la visione scomparve, tornò improvvisamente il buio. E Teodoro rimase profondamente provato per lunghi minuti.


Per rivivere questo episodio con le immagini originali dell'epoca e la narrazione tratta dalla testimonianza scritta di Teodoro D'Amici, guarda il documentario sul canale YouTube della Provincia Napoletana dei Carmelitani Scalzi: https://youtu.be/TMHXL_w9qc4?is=xhaL1EllP73UqiMF

Avvisi della settimana, per la comunità del Santuario.Prendete nota e non mancate!
06/09/2026

Avvisi della settimana, per la comunità del Santuario.
Prendete nota e non mancate!

Nella notte del 6 settembre 1962, Teodoro D'Amici ricevette un nuovo sogno: Si vide incamminarsi per andare a fare visit...
06/09/2026

Nella notte del 6 settembre 1962, Teodoro D'Amici ricevette un nuovo sogno: Si vide incamminarsi per andare a fare visita alla Madonna. La stradetta che conduceva a Lei era guasta, piena di rovi e di spine, come un sentiero dimenticato dal tempo.
La Vergine lo attendeva.
Quando Teodoro le si avvicinò, Maria gli rivolse parole semplici e commoventi: «Figlio mio, ho tanto freddo. Ho bisogno di essere coperta.»
Non era soltanto il freddo di un antico affresco esposto alle intemperie. Era il grido di una Madre che chiedeva una casa, un luogo dove poter accogliere i suoi figli e riscaldare i loro cuori.
Da quel sogno nacque un desiderio concreto: custodire quel Muro Benedetto e preparare una dimora degna della Vergine.

La sera del 4 Settembre 1962, le famiglie D’Amici e Martinelli tornarono a Jaddico senza alcun invito ricevuto in sogno....
04/09/2026

La sera del 4 Settembre 1962, le famiglie D’Amici e Martinelli tornarono a Jaddico senza alcun invito ricevuto in sogno. Non era stata la Madonna a chiamare Teodoro: fu il loro desiderio di pregare a ricondurli davanti al Muro Benedetto.
Mentre tutti recitavano il Rosario, accadde qualcosa che solo Teodoro D’Amici poté vedere.
L’antico affresco sembrò animarsi: il busto della Madonna sporgeva dal quadro e i suoi occhi si muovevano, posandosi con dolcezza sui presenti raccolti in preghiera. Gli altri continuarono a pregare, ignari della visione.

7 SETTEMBRE  ANNIVERSARIO DELL’APPARIZIONE DELLA MADONNA A JADDICO«Qui sono stato investito da una luce,era la Madonna, ...
01/09/2026

7 SETTEMBRE
ANNIVERSARIO DELL’APPARIZIONE DELLA MADONNA A JADDICO

«Qui sono stato investito da una luce,
era la Madonna, era proprio Lei
che mi appariva poggiata su un tufo.»
— Teodoro D’Amici

Sono trascorsi 64 anni da quella sera.
E ancora oggi, a Jaddico, ci ritroviamo davanti a Maria per pregare, celebrare e affidare a Lei la nostra vita.

Lunedì 7 settembre vivremo insieme l’anniversario dell’Apparizione della Vergine Maria, con una giornata interamente dedicata alla preghiera.

Un invito a tutti: venite a Jaddico.
Venite a pregare con noi, a vivere l’Eucaristia e a lasciarvi accompagnare da Maria.

Gli appuntamenti della giornata sono nella locandina.

Appuntamenti della Settimana in Santuario, prendete nota!
01/09/2026

Appuntamenti della Settimana in Santuario, prendete nota!

Le notti di Jaddico continuavano a richiamare i cuori.La sera del 31 Agosto 1962, partirono insieme le famiglie D'Amici ...
31/08/2026

Le notti di Jaddico continuavano a richiamare i cuori.
La sera del 31 Agosto 1962, partirono insieme le famiglie D'Amici e Martinelli: nove persone, due automobili, un unico desiderio di pregare davanti al Muro Benedetto. Appena arrivato, Teodoro si sentì male come le volte precedenti. Piangeva. Poi, con la voce rotta dall'emozione, gridò: «Ecco la Madonna… si è illuminata!»
Le sue ginocchia cedettero. Per qualche istante fu l'unico a vedere quella luce.

Poi accadde l'incredibile.
Anche gli altri videro il muro risplendere. Non era una luce qualunque: era viva, intensa, fatta di giallo, arancione e oro. La campagna, immersa nella notte, sembrava illuminata dal pieno giorno.
E mentre l'affresco rimaneva luminoso, tutto taceva: nessun passante, nessuna macchina, perfino il vento si fermava. Per pochi minuti, il cielo e la terra sembravano trattenere il respiro.

Il 30 agosto 1962, Teodoro D’Amici fa un nuovo sogno. Un violento temporale si abbatte sulla campagna: pioggia, vento, o...
30/08/2026

Il 30 agosto 1962, Teodoro D’Amici fa un nuovo sogno. Un violento temporale si abbatte sulla campagna: pioggia, vento, oscurità. Per ripararsi, si rifugia proprio sotto quel muro benedetto dove la Vergine lo aveva chiamato.
Ed è allora che accade l’inatteso.
Un uomo, in sella a un cavallo bianco, passa davanti all’antico affresco. Si ferma, saluta la Madonna chiamandola Maria Assunta e pronuncia parole misteriose: «L’altra volta fui io a costruirti la chiesa; questa volta invece sono di passaggio e non posso costruirtela.»
Un sogno che non consegna risposte facili, ma lascia una certezza: quel luogo non era dimenticato da Dio. Jaddico custodiva una storia antica, che Maria stava riportando alla luce perché diventasse casa di preghiera per tutti.

La mattina del 29 agosto 1953, alle ore 8.30, in una modesta casa di lavoratori in via degli Orti 11, a Siracusa, un pic...
29/08/2026

La mattina del 29 agosto 1953, alle ore 8.30, in una modesta casa di lavoratori in via degli Orti 11, a Siracusa, un piccolo quadretto di gesso raffigurante il Cuore Immacolato di Maria iniziò a versare lacrime umane.
Il fenomeno si ripeté, a intervalli più o meno lunghi, nei giorni 30 e 31 agosto e 1° settembre, attirando una moltitudine di persone. In tanti poterono vedere con i propri occhi quelle lacrime, toccarle, asciugarle e persino constatarne la particolare salsedine.
Da quel giorno, quelle lacrime sono rimaste nella memoria della Chiesa e del popolo di Dio come un segno che continua a interrogare il cuore.
«Maria piange» E le lacrime di una Madre non lasciano mai indifferenti: sono lacrime che parlano del dolore dei suoi figli, della sofferenza del mondo, ma anche di una presenza materna che non abbandona.

Dal 26 al 28 aprile 2016, anche il nostro Santuario di Jaddico ha avuto la grazia di custodire il Reliquiario delle Lacrime della Vergine, permettendo a tanti fedeli di sostare in preghiera davanti a questo prezioso segno. A ricordare quella speciale presenza rimane ancora oggi, nel porticato del nostro Santuario, una targa commemorativa che ne conserva la memoria.
Le fotografie che vi proponiamo raccontano proprio quei giorni: il passaggio del Reliquiario e la devozione di tanti fedeli accorsi a Jaddico.

Indirizzo

SS 379 Al Km 46
Brindisi
72100

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