Santuario Maria Madre della Chiesa - Jaddico

Santuario Maria Madre della Chiesa - Jaddico Alle porte di Brindisi sorge il Santuario di Jaddico affidato ai Frati Carmelitani Scalzi: un luogo dove la Madonna raduna i suoi figli e li conduce a Cristo.

Aperto giorno e notte, il Santuario offre a tutti uno spazio per ritrovare luce, pace e ascolto.

18° Pellegrinaggio Notturno a Piedi verso JaddicoNella notte che prepara il cuore all’incontro con Maria, un gruppo nutr...
14/06/2026

18° Pellegrinaggio Notturno a Piedi verso Jaddico

Nella notte che prepara il cuore all’incontro con Maria, un gruppo nutrito di fedeli ha preso parte al 18° Pellegrinaggio Notturno a Piedi dalla casa di Teodoro D’Amici, il veggente di Jaddico, fino al Santuario della Madre della Chiesa.

Un cammino lungo circa otto chilometri, vissuto nella preghiera, nel canto e nella fraternità, che ha visto la partecipazione numerosa di laici provenienti da diverse comunità, accompagnati anche da alcuni religiosi. Un appuntamento ormai atteso e custodito con amore dall’Associazione dei Servi della Madonna, che ogni anno rinnova questa preziosa tradizione di fede.

Particolarmente commovente è stato vedere lungo il percorso il desiderio di tanti pellegrini di portare sulle proprie spalle la portantina con la statua della Vergine Maria. Quasi una gara d’amore, vissuta con semplicità e devozione, per accompagnare la Madre lungo le strade che dalla città conducono alla contrada di Jaddico.

All’arrivo dei pellegrini presso il Santuario, la notte si è trasformata in lode e rendimento di grazie con la solenne Concelebrazione Eucaristica, presieduta da Giovanni Intini, che ha accolto i fedeli giunti al termine del cammino e ha invitato tutti a custodire nel cuore il dono della presenza materna di Maria.

Ancora una volta Jaddico si è confermato luogo di incontro, di preghiera e di speranza, dove il passo dei pellegrini diventa preghiera e il cammino della notte si apre alla luce del Vangelo.

Madre della Chiesa, prega per noi. 🙏🏻✨

🌿 13 Giugno 1963 🌿Tra gli episodi più impressionanti della storia di Jaddico vi è quello avvenuto la sera del 13 giugno ...
13/06/2026

🌿 13 Giugno 1963 🌿

Tra gli episodi più impressionanti della storia di Jaddico vi è quello avvenuto la sera del 13 giugno 1963.
Erano presenti circa sessanta persone raccolte in preghiera quando accadde un fatto che lasciò tutti senza parole. A raccontarlo è Giuseppina, moglie di Teodoro, nel suo diario:

«Teodoro nel bel mezzo delle preghiere cominciò ad essere impaziente, cioè fuori di sé, iniziò a sudare ed a barcollare tutto. Egli vide illuminarsi la chiesa e si sentì spingere innanzi da una forza soprannaturale che lo spingeva sulla schiena verso il muro della Madonna dove egli arrivò in un lampo senza poggiare piede alcuno.

Nessuno dei presenti circa una sessantina vide l’illuminazione, però videro Teodoro balzare, sorvolando il terreno accidentato che lo separava dal muro della Madonna.

Dopo circa 5 minuti visto che Teodoro non tornava, tutti noi siamo andati a raggiungerlo facendo un percorso differente da quello fatto da lui. Arrivati lì lo trovammo accasciato inginocchiato davanti al quadro della Madonna pregava piangendo.
Noi tutti restammo stupefatti per ciò che videro i nostri occhi.»

A distanza di tanti anni, queste righe continuano a custodire la memoria di una delle pagine più significative della storia di Jaddico, tramandata da chi fu presente quella sera.

Questa sera, vivremo il 18° Pellegrinaggio Notturno da casa di Teodoro al Santuario di Jaddico.
Partenza alle ore 22:00 dalla casa di Teodoro. All'arrivo in Santuario, previsto intorno all'1:00, celebreremo la Santa Messa presieduta dal nostro Arcivescovo, affidando alla Vergine le nostre intenzioni e il cammino di tutti i pellegrini.

Nella notte del prossimo 13 giugno, vivremo insieme un appuntamento ormai caro a tanti fedeli: il 18° Pellegrinaggio Not...
06/06/2026

Nella notte del prossimo 13 giugno, vivremo insieme un appuntamento ormai caro a tanti fedeli: il 18° Pellegrinaggio Notturno verso il nostro Santuario di Jaddico.

Partiremo alle ore 22:00 da Casa di Teodoro, per metterci in cammino nella preghiera, nella fraternità e nella gioia di ritrovarci insieme sotto lo sguardo della Vergine Maria.

Il pellegrinaggio culminerà con la Santa Messa alle ore 1:00, presieduta dal nostro Arcivescovo, presso il Santuario.

Un'occasione speciale per affidare al Signore le nostre intenzioni, le nostre famiglie e il cammino della Chiesa, lasciandoci guidare dalla luce della fede anche nel cuore della notte.

📍 Partenza: Casa di Teodoro – ore 22:00
⛪ Santa Messa in Santuario: ore 1:00

ℹ️ Si ricorda ai partecipanti di organizzarsi autonomamente per il rientro a casa dal Santuario di Jaddico.

Porta con te un'intenzione, una preghiera, una persona da affidare a Maria. Il cammino sarà più bello se vissuto insieme

Mentre ieri Papa Leone elevava al cielo la sua preghiera per la pace, chiedendo che i santuari sparsi nel mondo diventas...
31/05/2026

Mentre ieri Papa Leone elevava al cielo la sua preghiera per la pace, chiedendo che i santuari sparsi nel mondo diventassero una sola grande invocazione corale, anche il nostro Santuario si è sentito parte di questo abbraccio universale.

Nel cuore della sera abbiamo vissuto il concerto–meditazione “Maria, Luce che viene”: un tempo sospeso, in cui la preghiera ha preso forma attraverso la bellezza delle voci e delle armonie, insieme ad una piccolissima parte degli amici della Fondazione Frammenti di Luce. Un incontro semplice e profondo con Maria, la “più bella tra le donne”, luce che non smette di ve**re a visitarci nelle nostre storie.

Al termine del concerto, si sono unite anche le coriste del nostro Santuario, intonando l’inno alla Madonna di Jaddico, composto da Davide Orofino — organista e cuore pulsante della serata — insieme a fra Michele. Un canto che ha fatto vibrare il Santuario come una sola voce.

E nel silenzio che ne è seguito, risuonavano ancora parole antiche e sempre nuove:
«Ho guardato stupito Maria che allatta colui che nutre tutti i popoli… il Ricchissimo si è fatto piccolo per amore». (S. Efrem il Siro)

Una serata in cui la preghiera del mondo e la preghiera del cuore si sono incontrate, nella stessa direzione: la pace.

✨ CI SIAMO… È STASERA! ✨A conclusione del mese di maggio, una serata speciale tra musica, parole, emozioni e meditazione...
30/05/2026

✨ CI SIAMO… È STASERA! ✨

A conclusione del mese di maggio, una serata speciale tra musica, parole, emozioni e meditazione.

“Maria, Luce che viene”
un concerto-meditazione per lasciarsi coinvolgere dalla bellezza del canto, dalla forza della musica e dalla profondità del messaggio di Maria.

Un appuntamento pensato per tutti: da vivere, ascoltare, condividere.

📍 Santuario Santa Maria Madre della Chiesa – Jaddico
📅 Stasera – Sabato 30 Maggio
🕢 Ore 19:30
🎟️ Ingresso libero

Non prendere impegni… ti aspettiamo! 🌹

🌿 27 Maggio — Memoria dell’ultima illuminazione del Muro di Jaddico 🌿27 maggio 1963.Per l’ultima volta, il Muro di Jaddi...
28/05/2026

🌿 27 Maggio — Memoria dell’ultima illuminazione del Muro di Jaddico 🌿

27 maggio 1963.
Per l’ultima volta, il Muro di Jaddico si illuminava.

Non una luce qualunque.
Una luce che attraversò la notte, lo stupore, la fede di un popolo.
Una luce che il tempo non ha spento, perché alcune luci non appartengono alla terra: rimangono accese nella memoria, nella preghiera, nel cuore di chi continua a credere.

Anche ieri, il nostro Santuario ha fatto memoria di quell’evento, radunandosi attorno all’altare per rendere grazie al Signore e affidarsi ancora una volta alla Vergine.

La Celebrazione Eucaristica, presieduta da don Salvatore Tardio, parroco della Parrocchia San Nicola, nel cui territorio sorge il Santuario, ci ha richiamati al significato profondo di questa memoria: custodire la luce ricevuta e lasciarla diventare vita.

Dopo l’omelia, un gesto semplice e forte: i Servi della Madonna hanno rinnovato la loro adesione all’Associazione, confermando il loro impegno di servizio al Santuario e di vicinanza agli ammalati.

Come una lampada che continua ad ardere nel silenzio.
Come una risposta fedele alla chiamata della Madre.

Il Muro, un giorno, cessò di illuminarsi agli occhi.
Ma forse il vero prodigio era destinato a continuare altrove:
nelle mani che servono,
nelle ginocchia che pregano,
nei passi dei pellegrini,
nei cuori che, ancora oggi, salgono a Jaddico in cerca di luce.

Vergine di Jaddico, mantieni accesa in noi quella fiamma che nessuna notte può spegnere.

✨ 27 MAGGIO 1963 – L’ULTIMA ILLUMINAZIONE DEL MURO DI JADDICO ✨Una sera di maggio ed il Rosario tra le mani: la preghier...
27/05/2026

✨ 27 MAGGIO 1963 – L’ULTIMA ILLUMINAZIONE DEL MURO DI JADDICO ✨

Una sera di maggio ed il Rosario tra le mani: la preghiera semplice di un popolo raccolto sotto il cielo di Jaddico.

Sono le ore 23.00.

Dal diario di Giuseppina Cassano, moglie del Servo di Dio Teodoro D'Amici:
«Eravamo tutti riuniti per la recita del Santo Rosario… Teodoro annunciò ai presenti l’apparizione della luce divina… e dopo pochi attimi, anche noi tutti, circa 60 persone, vedemmo quella stessa luce così bella e meravigliosa.»
La Chiesa era ancora incompleta: erano stati innalzati i muri, ma mancava il solaio. Eppure quella Luce non si disperse nella campagna.
Si raccolse nel cuore dell’edificio nascente, si innalzò verso l’alto, come una fiamma silenziosa che univa la terra al cielo.

Quella sera accadde anche qualcosa che rimase impresso nel cuore dei presenti.
Una giovane donna, sordomuta dall’età di dieci anni, da settimane veniva a pregare a Jaddico con i suoi genitori, attratta dal richiamo della Madonna.
E proprio durante quell’ultima illuminazione, mentre Teodoro annunciava la luce divina…
«Contemporaneamente a lui ebbe la forza di gridare: “Ecco la Madonna!”»
Davanti a quel grido inatteso, davanti a quel mistero di grazia: «A noi tutti si piegarono le ginocchia…»

Oggi, nel ricordo dell’ultima illuminazione del Muro di Jaddico, custodiamo con venerazione queste pagine di fede, di preghiera e di speranza. Che la Vergine Maria continui ad attirare i cuori a Cristo, come allora, nel silenzio di una sera di maggio.

Vergine di Jaddico, prega per noi.

Pellegrinaggio Sulle orme della Beata Elia di San ClementeSabato 16 Maggio 2026Una giornata intensa, bella, colma di mem...
27/05/2026

Pellegrinaggio Sulle orme della Beata Elia di San Clemente
Sabato 16 Maggio 2026

Una giornata intensa, bella, colma di memoria, fede e fraternità, quella vissuta dalla nostra comunità nel pellegrinaggio a Bari, alla scoperta dei luoghi della vita della Beata Elia di San Clemente.

Accompagnati dal nostro Rettore, p. Tarcisio, che ci ha guidati nella preghiera fin dai primi momenti del pellegrinaggio presso il monastero, ci ha accompagnati spiritualmente lungo il cammino e ha celebrato per noi l’Eucaristia, donandoci una profonda meditazione nella sua omelia; e accompagnati da fra Michele, preziosa guida attraverso la storia, la spiritualità e le bellezze della città, abbiamo ripercorso i passi di Teodora Fracasso, lasciandoci raccontare dalla sua terra, dai suoi luoghi, dalla sua fede.

Il nostro cammino è iniziato presso il monastero carmelitano dove la Beata visse la sua vocazione.
Abbiamo poi raggiunto la Parrocchia Santa Croce, sostando in preghiera nella ca****la che custodisce preziose memorie della Beata: una reliquia ossea e la sua cassa funebre, dipinta dalla sorella, che ha custodito i suoi resti fino al 2005, anno della ricognizione canonica in vista della beatificazione.

Ci siamo poi recati nella nostra Parrocchia di Bari, dove abbiamo celebrato la Santa Messa nella ca****la di Santa Teresina; un momento particolarmente significativo, anche per la grazia di poter pregare nuovamente davanti al reliquiario di Santa Teresa di Lisieux, pellegrino nei giorni scorsi nel nostro Santuario.

Dopo la visita alla nostra chiesa e un momento di fraternità condiviso a pranzo, il pellegrinaggio è proseguito nel cuore di Bari Vecchia, tra fede, arte e storia.

Abbiamo ammirato numerose chiese, sostando nella Cattedrale, davanti alla venerata icona della Vergine Odegitria; nella Basilica di San Nicola abbiamo vissuto la grazia speciale di poter scendere vicino alla tomba del Santo e pregare così da vicino alla sua presenza.

Non poteva mancare una visita alla casa natale della Beata Elia, né il lasciarsi sorprendere dalla bellezza autentica dei vicoli di Bari vecchia, tra pietra, preghiera, volti, e il sapiente lavoro delle pastaie che, ancora oggi, custodiscono l’arte delle orecchiette.

Dopo una passeggiata sulla muraglia, con lo sguardo aperto sul mare, abbiamo ripreso il cammino verso Jaddico, portando nel cuore la gratitudine per una giornata che ci ha fatto sentire più vicini alla nostra Beata, alla spiritualità carmelitana e alla bellezza della nostra storia.

🌹 Beata Elia di San Clemente, prega per noi.

Una giornata intensa di grazia, memoria e comunione ecclesiale quella vissuta ieri a Jaddico, nel giorno di Maria Madre ...
26/05/2026

Una giornata intensa di grazia, memoria e comunione ecclesiale quella vissuta ieri a Jaddico, nel giorno di Maria Madre della Chiesa.

Al mattino, la Santa Messa presieduta da p. Tarcisio, rettore del Santuario, ha raccolto i fedeli attorno all’altare della Madre. Al termine della celebrazione, la comunità ha elevato la Supplica alla Vergine di Jaddico, composta dal nostro carissimo don Stefano in occasione dell’istituzione, nel 2018, della memoria liturgica di Maria Madre della Chiesa voluta da Papa Francesco. Una preghiera ormai cara al cuore del Santuario.

Nel pomeriggio, la solenne Concelebrazione presieduta da Mons. Domenico Caliandro ha assunto un sapore particolarmente profondo, intrecciando storia, memoria e provvidenza.

L’8 dicembre 1965, mentre si concludeva il Concilio Vaticano II, l’Arcivescovo Nicola Margiotta, ancora a Roma, affidò al suo Vicario, Mons. Armando Franco, il compito di benedire la nascente chiesa di Jaddico, dedicandola con il titolo di Maria Madre della Chiesa.

Gli anni hanno poi disegnato legami sorprendenti: proprio Mons. Armando Franco consacrò vescovo Mons. Caliandro; e fu ancora Mons. Caliandro, nel 2015, a consacrare il nuovo altare del Santuario dopo l’adeguamento liturgico, quasi a raccogliere e portare a compimento l’opera dei suoi predecessori.

A lui dobbiamo anche un passaggio fondamentale nella storia del Santuario: il riconoscimento ufficiale dei “fatti di Jaddico”, che, dopo un accurato discernimento ecclesiale, ha riconosciuto come autentici le illuminazioni, l’apparizione della Vergine, i sogni e i voli estatici di Teodoro.

Tra liturgia, memoria e gratitudine, Jaddico continua così a raccontare una storia di Chiesa, affidata allo sguardo materno di Maria.

🌹 Maria Madre della Chiesa, prega per noi.

25/05/2026

Indirizzo

SS 379 Al Km 46
Brindisi
72100

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