Studio tecnico Geom. Enrico Faccioni

Studio tecnico Geom. Enrico Faccioni Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Studio tecnico Geom. Enrico Faccioni, Bovolone.

23/05/2026

Ventilazione meccanica con recupero di calore (MVHR)

Questa illustrazione mostra un sistema di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore (MVHR) integrato in una struttura residenziale.
Il diagramma evidenzia il flusso dell’aria all’interno dell’abitazione: l’aria esterna viene filtrata, riscaldata e distribuita negli ambienti di vita, mentre quella calda e viziata viene estratta dalle stanze umide (cucina, bagno, lavanderia).
Grazie allo scambiatore di calore e al riscaldamento centrale, il sistema assicura comfort termico e alta qualità dell’aria interna, riducendo le dispersioni energetiche attraverso il trasferimento del calore dall’aria in uscita a quella in ingresso.
✅️Componenti principali
- Unità di riscaldamento dell’aria — collocata in soffitta, gestisce filtrazione e regolazione termica prima della distribuzione.
- Condotti isolati (rossi) — rete di tubazioni che trasporta aria condizionata nelle varie stanze, garantendo uniformità di temperatura e ventilazione.
- Apertura di ventilazione (scarico) — terminale sul tetto che espelle aria viziata e CO₂ in modo sicuro.
- Presa d’aria fresca — indicata dalla freccia verde sul timpano, immette aria esterna ossigenata.
- Diffusori e griglie — bocchette a soffitto che rilasciano aria pulita (frecce nere) e aspirano quella esausta (frecce rosse).
- Radiatori — elementi di riscaldamento integrativi a pavimento per calore localizzato, complementari al sistema ad aria.
✅️Panoramica del sistema
L’immagine offre una sezione architettonica chiara di una strategia moderna di riscaldamento e ventilazione ad alta efficienza energetica.
Integrando l’unità di riscaldamento nello spazio sottotetto, il progetto ottimizza la superficie abitabile e sfrutta la pressione e la gravità per mantenere un ambiente salubre.
La rappresentazione sottolinea il principio di equilibrio tra immissione e estrazione dell’aria, rendendo il sistema un elemento chiave della progettazione edilizia sostenibile e del controllo climatico indoor.

23/04/2026
13/04/2026

Nel 1502, Leonardo da Vinci disegnò una mappa così precisa che, quando la NASA sovrappose un’immagine satellitare sopra di essa, risultò quasi identica.
Lascia che questa cosa ti entri in testa per un attimo.

Niente aerei. Niente droni. Niente telecamere. Niente GPS. Niente di tutto questo. Solo un uomo con una bussola e un taccuino che cammina per le strade di una piccola città italiana chiamata Imola.

Ecco cosa è successo.

Cesare Borgia — praticamente l’uomo più pericoloso d’Italia in quel periodo — aveva bisogno di una mappa perfetta di Imola perché stava pianificando di conquistarla. E chi chiama? Leonardo da Vinci.

Leonardo però non si limita a mettersi su una collina e disegnare ciò che vede. No. Percorre ogni singola strada. Misura ogni muro. Ogni porta. Ogni angolo. Usa una bussola e uno strumento di misurazione a rotella che aveva inventato lui stesso. Divide l’intera città in otto sezioni e misura ciascuna di esse con una precisione quasi ossessiva.

E poi fa qualcosa che nel 1502 nessuno avrebbe nemmeno potuto immaginare.

Disegna la città dall’alto. Perfettamente dall’alto. Come un uc***lo. Come un satellite. Una prospettiva che nessun essere umano sulla Terra aveva mai visto davvero con i propri occhi.

Quando i ricercatori moderni hanno preso la sua mappa e ci hanno sovrapposto una foto satellitare — parliamo di un’immagine scattata da circa 640 chilometri sopra la Terra — le strade combaciavano. Le mura combaciavano. Le piazze. Perfino la curva del fiume. Quasi una corrispondenza perfetta.

500 anni di distanza. Una disegnata a mano con inchiostro. L’altra catturata dallo spazio con tecnologia da miliardi di dollari.

Quasi identiche.

Tieni presente che la maggior parte delle mappe del 1502 sembrava disegnata da un bambino. Erano schizzi approssimativi con piccoli disegni di edifici. Nessuno faceva nulla di anche solo lontanamente simile a ciò che fece Leonardo.

Ma Leonardo era così.

Lo stesso uomo che disegnò macchine volanti 400 anni prima che qualcuno volasse davvero. Che studiò il cuore umano con tale precisione che i chirurghi moderni hanno confermato dettagli che non sono stati riscoperti fino al Novecento. Che progettò un carro semovente secoli prima dell’invenzione dell’automobile.

Non aveva tecnologia. Non gli serviva.

Vedeva semplicemente cose che nessun altro riusciva a vedere.

In piedi su una strada sterrata in una piccola città italiana, guardò il cielo e in qualche modo immaginò la vista dallo spazio — 500 anni prima che qualcuno ci arrivasse.

Questa non è genialità. È qualcosa di completamente diverso.

07/04/2026

Measure Everything Only With Your Hands!

30/03/2026

Questa immagine evidenzia una delle più grandi distorsioni visive della geografia moderna: l'inganno della proiezione di Mercatore.

Sebbene sulla mappa la Russia appaia molto più larga dell'Africa, i dati mostrano il contrario. La linea che attraversa l'Africa è di 7.200 km, mentre quella sulla Russia è di 6.400 km, dimostrando che l'Africa è effettivamente più larga in quel punto specifico.

Perché la mappa ci inganna?

La maggior parte dei planisferi che utilizziamo (inclusi Google Maps e gli atlanti scolastici) si basa sulla proiezione di Mercatore, creata nel 1569 per la navigazione. Questa proiezione presenta limiti strutturali.

Distorsione ai poli: Per riportare la superficie sferica della Terra su un piano 2D, la mappa stira le terre emerse man mano che ci si allontana dall'equatore.

Ingigantimento del Nord: Paesi come la Russia, il Canada e la Groenlandia appaiono immensi, mentre le regioni equatoriali come l'Africa sembrano molto più piccole di quanto siano in realtà.

I numeri reali

Nella realtà, le proporzioni sono sorprendenti

L'Africa copre circa 30 milioni di km², mentre la Russia ne copre circa 17 milioni.

L'Africa è così vasta che potrebbe contenere al suo interno l'intera Russia, gli Stati Uniti, la Cina, l'India e gran parte dell'Europa.

L'immagine serve a ricordare che la geografia che conosciamo visivamente è spesso una distorsione dovuta a necessità tecniche di rappresentazione cartografica.

17/03/2026

Indirizzo

Bovolone
37051

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 19:00
Martedì 08:00 - 19:00
Mercoledì 08:00 - 19:00
Giovedì 08:00 - 19:00
Venerdì 08:00 - 19:00
Sabato 08:00 - 12:00

Telefono

339 4658963

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio tecnico Geom. Enrico Faccioni pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Luogo Di Culto

Invia un messaggio a Studio tecnico Geom. Enrico Faccioni:

Condividi