Unità Pastorale di Borgo San Lorenzo

Unità Pastorale di Borgo San Lorenzo Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Unità Pastorale di Borgo San Lorenzo, Organizzazione religiosa, Via Cocchi n. 4, Borgo San Lorenzo.

16/06/2026

MEDITAZIONE SULLA PAROLA DEL GIORNO
Martedì XI Settimana del Tempo Ordinario
1Re 21,17-29 Salmo 50 Matteo 5,43-48
“Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano”. Non è mai scontata questa esortazione di Gesù. Ne sentiamo sempre la sproporzione. Ci sembra una richiesta impossibile. Ci viene da confessare che non ne siamo proprio capaci. Lo dico in tutta verità: faccio una fatica immensa. Le mie viscere mi bloccano davanti a chi avverto come ostile. Ho nel cuore e nelle mie intenzioni il desiderio di aderire al volere di Gesù ma è come se la mia carne mi spingesse ad andare esattamente nella direzione opposta. C’è poco da fare: è una lotta. Siamo uomini e donne peccatori che Gesù vuole generare figli, a sua immagine e somiglianza. È un vero e proprio parto spirituale, con tanto di doglie e di dolore. Questo passaggio non sarà mai spontaneo. Dovrà attraversare pianti e grida. Non spaventiamoci della drammaticità di questo processo. E’ il duro parto della vita divina. Non demordiamo alla prima fatica. Occorre tener duro fino alla fine, non arrendersi mai. La Chiesa ci assiste come un’ostetrica… fidiamoci. Buona giornata. don Luciano.

15/06/2026

MEDITAZIONE SULLA PAROLA DEL GIORNO
Lunedì XI Settimana del Tempo Ordinario
1Re 21,1b-16 Salmo 5 Matteo 5,38-42
Stiamo leggendo il discorso della montagna dal Vangelo di Matteo: è sempre una grande provocazione. La radicalità che propone rompe gli schemi di giustizia che siamo abituati ad applicare alla vita: “A chi ti percuote la guancia, porgigli anche l'altra... Se uno ti chiede di fare con lui un miglio, tu fanne due... non voltare le spalle a chi ti chiede un prestito...”. Alle nostre orecchie queste parole suonano stonate o, per lo meno, esagerate. Eppure questa è la logica davvero evangelica che Gesù propone: non la giustizia ma l'amore. La giustizia mette i conti alla pari, l'amore dà di più. Ci appare perdente una logica del genere, in realtà è quella che di più fa amici. Tanto più si ama e tanto più si è amati. Non è forse vero che la vera ricchezza è l'amicizia? Non sono le ricchezze materiali a garantirci la felicità, ma gli amici. Facciamoci un bell’esame di coscienza: quanti amici abbiamo? Quante persone abbiamo sulle quali possiamo contare? Quante persone possono contare su di me? Buona giornata. don Luciano.

14/06/2026

XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO Domenica 14 Giugno Pieve:  alla Santa Messa delle 8.00 ricordiamo Rossana Minzoni vedova Paladini ( via G. Dí Vittorio, 6). Mercoledì 17 Giugno Pellegrinaggio ad Assisi. Domenica 21 Giugno Olmi:   al termine della Santa Messa delle 10.00, Inaugurazione di un quadr...

14/06/2026

MEDITAZIONE SULLA PAROLA DEL GIORNO
XI Domenica del Tempo Ordinario (A)
Esodo 19,2-6a Salmo 99 Romani 5,6-11 Matteo 9,36 – 18,8
“Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”.Educarsi alla generosità, alla gratuità. “Si può dare di più”, “Si può fare di può”, ci sono diverse canzoni. Basta citare questo testo del filosofo William James: “Quasi tutti gli uomini fanno uso solo di una piccolissima porzione delle loro risorse e qualità, più o meno come un uomo che contraesse l’abitudine di usare e muovere del suo intero corpo solo il dito mignolo. Situazioni di emergenza e crisi ci dimostrano che possediamo risorse vitali assai superiori a quanto supponessimo”. Com’è bello! C’è gente che fa meraviglie in certi momenti. Educarsi a questa gratuità, a essere generosi. Per dirla con Erri De Luca: “L’amore è della stessa materia della manna”. Com’è vero! Il popolo ebraico era nutrito da Dio con la mamma durante l’esodo nel deserto ma chi la metteva da parte, la manna marciva. “L’amore è della stessa materia della manna”. Se risparmi l’amore, lo fai morire. Ed è il dono, il donarsi che renda la vita, vita. Questo è il punto: è il donarsi che rende la vita, vita. Buona Domenica. don Luciano.

13/06/2026

MEDITAZIONE SULLA PAROLA DEL GIORNO
Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria
Isaia 61,9-11 Salmo 1Samuele 2,1.4-8 Luca 2,41-51
Tutti abbiamo un cuore. Più o meno capace di amare. Generalmente il nostro cuore palpita con trasporto per le persone legate a noi da legami di sangue; per il resto, a dettare le "palpitazioni" sono le nostre simpatie, elezioni, affinità. Spesso il nostro cuore batte per compassione. Fatto sta che, se osserviamo bene, è proprio piccolo piccolo. Per lo più è capace di ospitare poche persone. Oggi la liturgia della Chiesa ci invita a guardare al Cuore Immacolato di Maria: un cuore infinito. Il cuore di una donna capace di essere mamma di tutti. Sappiamo di che cosa è capace un cuore di mamma. Mi commuove essere nell'ansia della Madonna: come per Gesù smarrito al tempio, così Maria è continuamente alla ricerca di ognuno di noi nei nostri smarrimenti! Medita nel suo cuore ogni intervento provvidenziale. Non è un cuore che agisce d'istinto: è un cuore che sa amare perché sa attendere. Che meraviglia! Buona giornata. don Luciano.
P.S. Una preghiera per Fabio Vitone e Rita Lascialfari, Jacopo Torelli e Cristina Tonola che oggi consacrano il loro amore davanti a Dio e alla Comunità.
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12/06/2026

MEDITAZIONE SULLA PAROLA DEL GIORNO
Sacratissimo Cuore di Gesù (A)
Deuteronomio 7,6-11 Salmo 102 1Giovanni 4,7-16 Matteo 11,25-30
Da piccolo, mi ricordo, mi colpivano tantissimo le statue di Gesù con il cuore contornato da una corona di spine a vista: mi chiedevo come potesse vivere Gesù in quelle condizioni. Considerazioni estremamente realistiche di un bambino: in effetti, Gesù muore d'amore! Il Figlio di Dio, vivendo nella completa dedizione all'uomo, paga con la morte il prezzo della propria offerta. Gesù dimentica completamente sé stesso! Si espropria di tutto pur di far vivere gli altri! Il cuore è lo scrigno segreto dei tesori di Dio. Sta dentro l'uomo, protetto dalla cassa toracica: è l'anima e il motore della vita! La scelta di Gesù è quella di regalarlo. La sua vita è la nostra! Nulla gli importa se non la nostra felicità. Mi accorgo che devo tornare bambino e meravigliarmi ancora di un cuore donato: contemplare l'immensità della grazia di cui siamo destinatari! Buona giornata. don Luciano. P.S. Accompagniamo con la preghiera Rossana Minzoni vedova Paladini (Via G. Dí Vittorio, 6) all’incontro con il Padre della vita.

11/06/2026

MEDITAZIONE SULLA PAROLA DEL GIORNO
San Barnaba, Apostolo
Atti 11,21b-26; 13,1-3 Salmo 97 Matteo 10,7-13
“Ad Antiochia per la prima volta i discepoli furono chiamati cristiani”: spettacolo! Essere cristiani non è una cosa normale, scontata, inevitabile. Si è cristiani perché si pensa in una maniera particolare, diversa dagli altri che non lo sono. I cristiani hanno il pensiero di Cristo: perdono il loro per assumere quello di Cristo! San Paolo dirà: "Tutto considero una perdita a motivo di Cristo". Mi guardo attorno e trovo cristiani che fanno di tutto per essere digeribili, per essere adatti al modo di pensare del mondo. Il mondo va amato ma c'è la necessità di distinguersi dal mondo nel momento in cui il mondo predica qualcosa diverso da Cristo! "Così, poi, non ci segue più nessuno", qualcuno sostiene! In realtà, è proprio la diversità il fascino che emana Vangelo. Quanto abbiamo annacquato la fede per essere più numerosi. Marketing religioso. Chissà quando capiremo che è lo Spirito a fare la Chiesa... Buona giornata. don Luciano.

10/06/2026

MEDITAZIONE SULLA PAROLA DEL GIORNO
Mercoledì X Settimana del Tempo Ordinario
1Re 18,20-39 Salmo 15 Matteo 5,17-19
Finissima ironia quella che traspare dal brano del Primo Libro dei Re. Elia, unico profeta del Signore Dio rimasto a fronte dei quattrocentocinquanta profeti di Baal, è alle corde, nessuno più lo ascolta, è calata a picco la sua credibilità. Sa benissimo che mondanamente non può competere con la forza e la compattezza dei suoi antagonisti. Ma non sta in lui la forza. Lui non è niente! È il Signore Dio a dover intervenire e fugare ogni dubbio sulla inconsistenza degli idoli. Propone di fare un sacrificio e di pregare le rispettive divinità: chi fosse intervenuto avrebbe dato prova di sé al popolo. I quattrocentocinquanta fecero di tutto ma dei Baal neanche l'ombra. Il Signore intervenne e il popolo acclamò “Il Signore è Dio! Il Signore è Dio!”. Anche oggi i profeti di Dio sono una esigua minoranza. A volte fa paura. Ma c'è da ricordarsi che è il Signore a condurre la storia. Nella debolezza è più facile che si riveli la potenza di Dio. Impariamo ad arrenderci un po'. Buona giornata. don Luciano.

09/06/2026

MEDITAZIONE SULLA PAROLA DEL GIORNO
Martedì X Settimana del Tempo Ordinario
1Re 17,7-16 Salmo 4 Matteo 5,13-16
“Voi siete il sale della terra... Voi siete la luce del mondo”: a colpirmi sempre, di questo brano, è il tempo del verbo! Non un congiuntivo ma un indicativo, cioè: non un'ipotesi ma una realtà! Gesù afferma che i discepoli, che lo credano o no, sono un segno significativo nella storia! Chi conosce Gesù e fa esperienza di Lui, inevitabilmente, si arricchisce di una novità assoluta. L'unica possibilità che è data è il tradimento. Noi, come discepoli, abbiamo la terribile possibilità di abdicare a ciò che siamo, rinunciare ad essere ciò che Gesù ci ha chiamati ad essere. In effetti, nel momento in cui degli uomini e delle donne hanno preso sul serio la loro identità cristiana ne sono scaturiti dei veri e propri capolavori: i santi! Fratelli e sorelle: a noi è chiesto di essere i santi del terzo millennio. Non possiamo accampare scuse. Gesù ci chiede una testimonianza che sia significativa. Basta alle mezze misure e ai compromessi. Dai, proviamoci! Buona giornata. don Luciano.

08/06/2026

MEDITAZIONE SULLA PAROLA DEL GIORNO
Lunedì X Settimana del Tempo Ordinario
1Re 17,1-6 Salmo 120 Matteo 5,1-12a
“Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati”. Il futuro, nella fede, si declina al presente. Ciò che è promesso da Dio è già realtà. Si può essere nel pianto eppure essere nella gioia. Il cuore è oltre ogni ostacolo. Il presente, spesso, schiaccia, porta amarezza e passività. Solo la fiducia nell’opera di Dio permette di proseguire con determinazione nelle sfide della vita. Non si può negare che ogni giorno sia una grande prova. Nel proprio percorso si trovano sempre persone che si mettono di traverso e rendono difficile tutto. Come si recita nella Salve Regina, siamo davvero in una valle di lacrime. Eppure, dentro questa realtà, viviamo già da risorti. Non sono i nostri risultati la nostra gioia ma la speranza che Dio porta a compimento le sue promesse. Ogni giorno mi alzo con questo pensiero in testa. Non fosse così non comprenderei il senso di tutto quello che faccio. Per un credente la pace viene solo da Dio. Gesù lo ha ricordato ai discepoli: “Vi dò la mia pace, non come la dà il mondo”. La vita è una lotta ma la vittoria è solo del Signore. Buona giornata. don Luciano.

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