23/09/2024
Altri 400 morti, cosa vuoi che sia!
Oggi altri 400 morti ammazzati, con l'aggiunta di migliaia di feriti, grazie alla quotidiana dose di bombe, droni e missili sparati dalle IDF - forze di difesa israeliane - l'esercito "più morale del mondo" come sostiene il comandante in capo nonché Premier del Paese più terrorista e impunito del mondo... a sua insaputa.
Hezbollah questa volta, donne, uomini, bambini, anziani, forse qualche militante, chi lo sa.
Tutto a posto, 400 morti, cosa vuoi che sia.
Certo se pensiamo che da circa 80 anni commemoriamo, e giustamente, i 335 fucilati delle Fosse Ardeatine, e ogni anno ci diciamo "per non dimenticare, affinché non accada mai più", c'è da preoccuparsi davvero.
Perché sta accadendo di nuovo eccome, e siamo proprio noi, nobili democrazie euroatlantiche, silenti e complici non di 335 fucilati, ma del genocidio di un popolo intero, per di più già torturato, incarcerato e derubato di ogni cosa, compresa la vita, da oltre settant'anni a questa parte.
In proporzione quante commemorazioni si dovranno fare per ricordare l'assassinio di 20mila bambini e bambine, per ricordarne altre migliaia uccisi per fame e per sete, altri ancora per mancanza di cure, senza dimenticare tutti i fucilati ad personam dai cecchini o uccisi dalle bombe a grappolo? Decine di commemorazioni per ricordare crimini immondi e indimenticabili ogni giorno, migliaia ogni anno, per secoli. Ci sarà da organizzare parecchia memoria in Palestina.
Ora siamo passati al Libano. Dico "siamo" perché siamo noi che sosteniamo e armiamo il governo terrorista di Netanyahu.
Blateriamo a vanvera dei crimini altrui ma ci dimentichiamo dei nostri, di gran lunga peggiori dei loro e di chiunque altro, e non da oggi, da sempre.
Blateriamo di diritti umani, di libertà di manifestare e di espressione, di democrazie liberali che si contrapporebbero alle autarchie che non vogliono capire che devono sottometersi e diventare come noi se non vogliono essere isolati, esclusi da tutto e da tutti, e infine distrutti da sanzioni tanto illegali quanto vergognosamente ipocrite e interessate.
Per finire dove? ad essere noi, Occidente prepotente e ipocrita, gli isolati, i temuti, gli esclusi, gli odiati.
E non è finita, anzi, forse siamo solo all'inizio della fine.
A futura memoria, non nel mio nome.