05/05/2026
A volte chi arriva in mensa per fare un’esperienza di servizio pensa di sapere già cosa troverà, ma spesso succede che la realtà è un po’ diversa.
Non perché cambino i compiti, ma perché cambia il modo in cui li vivi. Perché dentro i gesti quotidiani, come apparecchiare o pulire, si costruisce qualcosa che non era stato messo in conto.
Dentro il lavoro quotidiano di Caritas questo è un passaggio che ritorna spesso: persone che arrivano per “dare una mano” e si accorgono, strada facendo, che stanno anche entrando in relazione.
E allora l’esperienza cambia forma, non è più solo ciò che si fa ma ciò che si vive mentre lo si fa.
A volte resta una consapevolezza nuova, altre volte una sensibilità diversa. Altre ancora, semplicemente, la sensazione di aver abitato un luogo in modo più pieno di quanto ci si aspettasse.
Grazie Cate, perché nelle tue parole c’è il senso di ciò che qui, ogni giorno, cerchiamo di non dimenticare.